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Ticino Tribunale cantonale amministrativo 04.01.2007 52.2006.376

4 janvier 2007·Italiano·Tessin·Tribunale cantonale amministrativo·HTML·7,037 mots·~35 min·3

Résumé

AGGIUDICAZIONE DELLE OPERE DA IMPRESARIO COSTRUTTORE RELATIVE ALLA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA DI RIPOSO

Texte intégral

Incarto n. 52.2006.376  

Lugano 4 gennaio 2007  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 17 novembre 2006 della

RI 1, , patrocinata da: avv. PA 1, ,  

contro  

la decisione 6 novembre 2006 della CO 2 che aggiudica all'impresa di costruzioni CO 1 le opere da impresario costruttore relative alla ristrutturazione della casa di riposo di __________;

viste le risposte:

-    21 novembre 2006 dell'ULSA;

-    30 novembre 2006 della CO 2;

-    1. dicembre 2006 della ditta CO 1;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in fatto

                                  A.   Il 16 giugno 2006 la CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare le opere da impresario costruttore relative alla ristrutturazione dell'omonima casa di riposo di __________ (FU n. 48/2006 pag. 4124). Il bando di concorso stabiliva che la commessa sarebbe stata assegnata al miglior offerente, tenendo conto dei seguenti criteri e fattori di ponderazione:

-          economicità prezzo                           50%

-          referenze per lavori analoghi             25%

-          organizzazione della ditta                  20%

-          apprendisti                                           5%

Il capitolato e modulo d'offerta precisava in dettaglio le modalità di valutazione dei singoli criteri. In merito al criterio relativo all'organizzazione della ditta, inteso come organizzazione del cantiere, la pos. 224.510 del capitolato specificava che la valutazione sarebbe stata eseguita confrontando le offerte valide fra di loro e nei confronti delle aspettative della committente adoperando la seguente scala:

1        Senza valore, non preso in considerazione

2        Documento incompleto

3        Insufficiente, non raggiunge gli obbiettivi

4        Sufficiente, raggiunge gli obbiettivi minimi richiesti auspicati

5        Valido, il contenuto risponde alle aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre offerte

6        Molto valido, con valore superiore a quanto auspicato e decisamente sopra la media delle altre offerte

Differenze minime fra un'offerta e l'altra sarebbero state valutate con uno scarto di mezzo punto.

La prescrizione in oggetto indicava inoltre in dettaglio ai concorrenti sette argomenti che avrebbero dovuto essere trattati dalla relazione tecnica.

                                  B.   In tempo utile sono pervenute alla committente le offerte di otto imprese di costruzione, fra cui quella della ricorrente RI 1 di fr. 1'138'439.19 e quella della resistente CO 1 di fr. 1'052'540.95.

Previa valutazione, la committente ha allestito la seguente graduatoria:

Prezzo

Referenze

Cantiere

Apprendisti

Totale

CO 1

50.000

25.00

20.00

3.958

98.96

B. SA

49.809

25.00

20.00

3.750

98.35

RI 1

43.199

25.00

20.00

5.000

93.20

M. SA

43.967

25.00

20.00

3.125

92.09

C. SA

40.135

25.00

20.00

3.333

89.09

MDE SA

36.413

25.00

20.00

3.958

84.96

BF SA

34.188

25.00

20.00

3.542

83.56

V. SA

scarto

00.00

Fondandosi su queste risultanze, il 18 ottobre 2006 la CO 2 ha aggiudicato la commessa alla ditta CO 1.

                                  C.   Su ricorso dell'impresa RI 1, con giudizio 12 ottobre 2006 il Tribunale cantonale amministrativo ha annullato il provvedimento, rinviando gli atti alla committente per nuova decisione.

Questo tribunale ha in sostanza ritenuto che la valutazione operata dalla CO 2 in relazione al criterio dell'organizzazione del cantiere non potesse essere accreditata. Assegnando a tutte le imprese il punteggio massimo, la committente avrebbe in pratica omesso di valutare concretamente le offerte inoltratele. Il tribunale ha quindi retrocesso gli atti alla committente affinché, riviste dal profilo di questo criterio le valutazioni di tutte le offerte, statuisse nuovamente sulle due offerte rimaste in gara.

                                  D.   Con decisione 6 novembre 2006 la CO 2 ha nuovamente aggiudicato la commessa all'impresa CO 1, classificatasi ancora al primo posto con 91.83 punti.

La committente ha in sostanza rivisto il giudizio espresso sulle offerte rimaste in gara con riferimento al criterio dell'organizzazione del cantiere, riducendo da 20 a 12.87 punti il punteggio assegnato alla resistente, rispettivamente da 20 a 14.50 il punteggio attribuito all'impresa RI 1. 

                                  E.   Contro questa nuova decisione, la RI 1, seconda in graduatoria con 87.70 punti, si aggrava nuovamente davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che sia annullata e che la commessa le sia aggiudicata.

L'insorgente rimprovera anzitutto alla CO 2 di aver rivisto soltanto la valutazione delle due offerte rimaste in lizza e non anche quelle di tutte le offerte come indicato dal Tribunale cantonale amministrativo nel giudizio di rinvio. La valutazione analitica operata dalla committente, soggiunge la ricorrente, stravolgerebbe peraltro il metodo di giudizio prescritto dal capitolato, che imporrebbe l'assegnazione di un'unica nota. I singoli apprezzamenti, conclude, scaturirebbero inoltre da una sistematica sopravvalutazione delle indicazioni fornite dalla ditta CO 1, rispettivamente da un'altrettanto sistematica sottovalutazione delle sue indicazioni. Insostenibili sarebbero in particolare le note assegnate alle specifiche “organizzazione e metodo per la gestione della sicurezza”, “organizzazione e svolgimento delle fasi esecutive” e “programma dei lavori”.

                                  F.   All'accoglimento del ricorso si oppongono la CO 2 e l'aggiudicataria, contestando in dettaglio le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi qui appresso.

Considerato,                  in diritto

                                   1.   1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb, ritenuto che l'opera è sussidiata. In quanto partecipante alla gara la ricorrente è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.

1.2. Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (18 PAmm). Le parti non chiedono l'assunzione di particolari prove.

                                   2.   Giusta l'art. 61 cpv. 1 PAmm, il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è proponibile contro la violazione del diritto. Costituisce in particolare violazione del diritto, soggiunge il disposto, l'errata o la mancata applicazione di una norma stabilita dalla legge o risultante implicitamente da essa, l'apprezzamento giuridico erroneo di un fatto, l'eccesso o l'abuso di potere e la violazione di una norma essenziale di procedura (cpv. 2). Il controllo dell'apprezzamento da parte di questo tribunale non è quindi illimitato, ma circoscritto alla verifica che l'autorità decidente non abbia travalicato i limiti del potere discrezionale riservatole dalla legge o l'abbia esercitato in spregio dei principi generali del diritto. Esso deve in particolare evitare di sostituire il proprio apprezzamento a quello della precedente istanza, limitandosi a censurare quelle decisioni che integrano gli estremi di una violazione del diritto sotto il profilo dell'eccesso o dell'abuso di potere. Ipotesi, quest'ultima, che si verifica unicamente nei casi in cui la decisione appare insostenibile, siccome lesiva dei principi fondamentali del diritto, segnatamente di quelli riferiti alla parità di trattamento o all'adeguatezza (cfr. DTF 104 Ia 206; RDAT 1994 I n. 34; Borghi/Corti, op. cit., ad art. 61 PAmm, n. 2d; Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, II. ed., n. 407 seg.).

Nell'ambito dell'aggiudicazione di commesse pubbliche, i criteri d'aggiudicazione fissati dal bando di concorso riservano spesso al committente un margine discrezionale relativamente ampio ai fini della valutazione delle offerte. In questi casi, il Tribunale cantonale amministrativo deve limitarsi a verificare che l'apprezzamento sia contenuto nei termini prestabiliti e si fondi su considerazioni oggettive e pertinenti. Particolare riserbo s'impone anche perché la valutazione presuppone sovente delle conoscenze tecniche, si fonda sulla comparazione tra le varie offerte inoltrate e comporta pure, inevitabilmente, una componente soggettiva da parte del committente (cfr. RDAT I-2002 n. 24, consid. 4.1; STF 23.12.1998, n. 2P.285/1998, in re __________, consid. 4b; STA 10.5.2005 n. 52.4.71 in re G. NCC consid. 5).

                                   3.   3.1. Nel caso concreto, il capitolato chiedeva in particolare ai concorrenti di allegare all'offerta una relazione tecnica che trattasse i seguenti argomenti:

-          Descrizione dei criteri di pianificazione del cantiere:

Descrivere il modo con il quale sono stati definiti gli indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle previste attività lavorative

-          Descrizione dell'organizzazione e del metodo per gestione della sicurezza nelle attività lavorative:

Organigramma incaricati della sicurezza e rispettive competenze per il cantiere in oggetto. Sistema di controllo sicurezza, competenze, frequenza manutenzione.

-          Descrizione dei criteri di utilizzo delle strade di accesso:

Percorsi segnaletica, rampe e tratto di accesso al cantiere, pulizia e manutenzione

-          Descrizione del sistema logistico di cantiere:

Servizi sanitari, locali maestranze, locale quadri dirigenti d'impresa e committente, deposito del materiale e delle attrezzature, recinzioni e cancelli, concetto di smaltimento rifiuti, controllo e manutenzione

-          Descrizione del sistema e dell'impiego di attrezzature d'esercizio e dotazioni meccaniche di cantiere:

Tipologia, caratteristiche, quantità, manutenzione, emissioni foniche, misure di protezione aria e acqua

-          Descrizione dell'organizzazione e dello svolgimento delle fasi esecutive:

Organigramma dei quadri e delle maestranze relative all'appalto, indicare i compiti, le competenze e la rappresentanza nei confronti del committente e della DL. Descrivere il modo con il quale viene organizzata l'esecuzione delle diverse strutture, parti d'opera.

-          Descrizione dei tempi d'esecuzione:

Gestione delle risorse umane, individuazione delle fasi critiche e gestione recupero ritardi.

La posizione 224.510 del capitolato specificava che l'organizzazione del cantiere sarebbe stata valutata confrontando le offerte valide tra di loro e nei confronti delle aspettative della committente adoperando la seguente scala:

1.      Senza valore

2.      Documento incompleto

3.      Insufficiente non raggiunge gli obbiettivi

4.      Sufficiente, raggiunge gli obbiettivi minimi auspicati

5.      Valido, il contenuto risponde alle aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre offerte

6.      Molto valido, con valore superiore a quanto auspicato e decisamente sopra la media delle altre offerte

3.2.

3.2.1. L'impresa CO 1, qui resistente, ha allegato all'offerta una relazione tecnica del seguente tenore:

L'impianto cantiere rappresentato nel piano allegato rispecchia le superfici e gli ingombri indicati nel capitolato.

Il sollevamento dei materiali è previsto tramite una gru con uno sbraccio di 40 m e una portata di 1000 kg in punta, posata nella parte inferiore della proprietà (zona vigneto).

La recinzione del cantiere verrà eseguita come indicato nel capitolato.

All'entrata del cantiere verrà posato il cancello con chiusura a chiave e il relativo cartello che vieta l'entrata ai non addetti ai lavori.

La rampa d'accesso al piazzale verrà leggermente modificata per agevolare l'entrata agli autocarri e verrà pavimentata provvisoriamente con del calcestruzzo per evitare di sporcare le strade.

La segnaletica da posare sulla strada comunale verrà concordata con la polizia.

Nel piazzale adiacente l'edificio verranno ricavati 5 posteggi, riservati alla D.L. (1 posto), all'impresa (2 posti) e agli artigiani ( 2 posti), oltre all'area di carico e scarico.

Le maestranze impegnate sul cantiere faranno capo ai parcheggi pubblici della zona (zona municipio o zona asilo).

In fondo al piazzale saranno depositate le benne per lo sgombero separato dei vari materiali ricavati dalla demolizione.

Gli alloggi per le maestranze sono previsti nella corte dell'edificio, dove ci sarà anche un piccolo ufficio per il capo cantiere e uno spazio per le riunioni di cantiere.

Il servizio igienico è previsto nella zona di deposito delle benne e sarà collegato all'acqua potabile e alla condotta di scarico.

Per l'allacciamento all'energia elettrica è prevista la posa di una cassetta principale dimensionata per le attrezzature del cantiere e di quadri secondari ai piani, il tutto secondo le norme di sicurezza in vigore.

L'acqua potabile verrà distribuita sul cantiere con tubi provvisori in plastica.

Il calcestruzzo non verrà prodotto in cantiere ma verrà fornito con apposite autobetoniere dalla centrale Cedica SA di Rancate.

La manutenzione e la pulizia del cantiere verranno effettuate regolarmente.

Il cantiere verrà assegnato ad un nostro tecnico qualificato per quanto riguarda la sua gestione organizzativa e amministrativa, il quale sarà presente giornalmente in cantiere e parteciperà alle riunioni.

La direzione tecnica dell'impresa visiterà regolarmente il cantiere e verrà tenuta al corrente del suo andamento da parte del tecnico.

Sul posto sarà presente un capo cantiere con diploma federale che si occuperà della conduzione della squadra formata da muratori qualificati, aiuto muratori, manovali, apprendista, gruista patentato, macchinista per escavatori.

Il capo cantiere è dotato di un telefono tipo natel ed è istruito sui numeri di soccorso da chiamare in caso d'emergenza, che sono appesi anche negli alloggi delle maestranze. Per quanto riguarda la sicurezza sul cantiere, oltre al controllo del capo cantiere e del tecnico incaricato per la gestione del cantiere, ci saranno delle visite regolari del nostro preposto alla sicurezza dell'impresa.

II programma lavori verrà allestito in modo dettagliato prima dell'inizio lavori con la collaborazione della D.L, cercando di soddisfare le esigenze della D.L.

3.2.2. La ricorrente ha invece descritto l'organizzazione del cantiere nel seguente modo:

A.             Criteri di pianificazione del cantiere

Per la pianificazione del cantiere e la definizione degli indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle attività lavorative sono stati attentamente elaborati i seguenti documenti ed attività.

·                   Piani allegati al capitolato

·                   Disposizioni particolari allegate al capitolato

·                   Posizioni descrittive allegate al capitolato

·                   Sopralluogo obbligatorio del 07.07.2006

·                   Sopralluogo personale del 12.07.2006

A seguito di quanto è stato constatato, come richiesto dalla committenza, sulla base delle esperienze e conoscenze tecniche ultratrentennali della nostra ditta abbiamo potuto stilare la nostra pianficazione del cantiere.

Questa pianificazione ha dato come risultato una elaborazione che tiene in considerazione tutto quanto sopra esposto relativo a:

·                 Scelta dell'assistente adatto con la relativa esperienza e conoscenza

·                 Scelta del capocantiere adatto con la relativa esperienza e conoscenza

·                 Scelta della manodopera necessaria ed esperimentata

·                 Adattamento del programma dei lavori alle esigenze della committenza e alla tipologia e morfologia del cantiere

·                 Adattamento dell'inventario adatto

·                 Installazione appropriata dell'impianto di cantiere

B.           Organizzazione e metodo di gestione della sicurezza

L'impresa RI 1 adotta ormai da tempo il "Concetto settoriale per la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute nel settore principale della costruzione" adempiendo alle condizioni legali dell'OPI (...) e della direttiva n. 6508 della CFSL (..)

Obiettivo dell'adozione di questo concetto è la riduzione del numero e dei costi degli infortuni nell'impresa.

Da parte nostra abbiamo l'ing. __________, l'avv. __________ ed il geom. Lecchi Edward quali preposti alla sicurezza.

Il geom. Lecchi Edward, così come il geom. Daniele Roncoroni sono responsabili dell'applicazione di questi concetti di sicurezza sui cantieri (ad esempio: tecnici e maestranze equipaggiati con abbigliamento conforme alle norme di sicurezza, macchinari muniti di luci proprie e intermittenti, liste con numeri di telefoni d'urgenza su ogni cantiere,  cassette sanitarie disponibili ed attrezzate ecc.).

In allegato all'offerta accludiamo:

·                 Concetto sicurezza dell'impresa

·                 Proposta di convenzione per garantire la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute durante i lavori di cantiere

C.    Criteri di utilizzo delle strade d'accesso

Per quanto riguarda il sistema di accesso al cantiere vi rimandiamo alla planimetria allegata.

Il controllo della pulizia e dello stato degli accessi al cantiere avverrà giornalmente da parte del capocantiere, il quale sarà responsabile di gestire la pulizia e la regolare manutenzione.

D.    Sistema logistico del cantiere

Per quanto riguarda il sistema logistico del cantiere vi rimandiamo alla planimetria allegata

Il concetto di smaltimento dei rifiuti verrà espletato mediante il sistema multibenna, così come anche previsto dalle posizioni di capitolato al capitolo CCC 211.0 impianto di cantiere alle posizioni 182.911-915.

Il controllo della situazione delle benne avverrà giornalmente da parte del capocantiere, il quale sarà responsabile di gestire la vuotatura delle stesse e la regolare manutenzione della zona di carico.

E.    Attrezzature d'esercizio e macchine di cantiere previste

Segue elenco con 26 posizioni

F.    Organizzazione e svolgimento delle fasi esecutive

Organigramma generale dei quadri

Fasi di lavoro

·                   Sgombero e pulizia del piazzale

·                   Taglio alberi e cespugli

·                   Scavo generale

·                   Esecuzione fondazioni della nuova costruzione (ampliamento)

·                   Elevazione delle murature e solette fino alla copertura

·                   Rimozione dei serramenti

·                   Demolizioni interne

·                   Ricostruzioni interne

·                   Aiuti agli artigiani

·                   Sistemazioni finali

Organigramma di cantiere dei quadri

(segue definizione dettagliata delle rappresentanze, delle competenze e dei compiti)

G.   Tempi di esecuzione

Per quanto riguarda i tempi di esecuzione vi rimandiamo al programma lavori allegato

Gestione risorse umane

Come già comunicato nel capitolato, vi saranno immediatamente circa 8 persone impiegate per il cantiere in questione:

·                   il loro numero varierà nel corso dei lavori a dipendenza della tipologia degli stessi

·                   la tipologia della specifica dei singoli elementi potrà variare (muratori nella fase di costruzione piuttosto che manovali nella fase di demolizione)

·                   la persona del capocantiere rimarrà sempre fisse e gestirà la manodopera.

·                   l'assistente che assisterà giornalmente il cantiere sarà responsabile della gestione totale

Individuazione di fasi critiche

·                   tempi tecnici (getto di solette e relativo tempo di stagionatura)

·                   organizzazione dei diversi artigiani e subappaltatori

·                   tempi ristretti

Gestione recupero dati

Per organizzare il cantiere vero e proprio la nostra ditta prevede di adottare le seguenti misure atte a garantire il mantenimento dei termini:

·                   utilizzo di un capocantiere con esperienza riconosciuta e abilitato con i corsi di sicurezza

·                   programma di lavoro adeguato in modo da non avere tempi morti

·                   accurato e costante monitoraggio dei tempi d'esecuzione

·                   eventuale installazione in sito di una betoniera per la preparazione di parte del calcestruzzo in modo da ottimizzare i getti e i tempi

·                   utilizzo di macchinari adeguati alla situazione morfologica del cantiere per quanto riguarda gli scavi e la dislocazione del materiale (ev. utilizzo di un'autogrù)

·                   installazione del cantiere mediante baracche da adibire a spogliatoi per gli operai, baracche per il deposito dei materiali

·                   possibili depositi intermedi, previa richiesta dell'autorizzazione nei diversi luoghi nelle vicinanze della costruzione

·                   trasporto del materiale di scavo direttamente nella discarica autorizzata.

Segue tavola sinottica dei tempi e delle fasi

4.4.1. In seguito al giudizio di rinvio di questo tribunale, di cui si è detto in narrativa, il consulente della committente, arch. __________, ha riveduto le valutazioni espresse in precedenza circa l'organizzazione del cantiere prevista dalle relazioni tecniche allegate alle offerte delle due ditte rimaste in lizza.

Il rapporto di delibera del 3 novembre 2006 procede ad un'analisi dettagliata sulla base delle esigenze specifiche poste dal capitolato (pos. 224.510) formulata nei seguenti termini.

I.    Descrizione dei criteri di pianificazione del cantiere

Descrivere il modo con il quale sono stati definiti gli indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle previste attività lavorative.

1.1.            Impresa CO 1

Nella sua relazione tecnica indica

L'impianto cantiere rappresentato nel piano allegato rispecchia le superfici e gli ingombri indicati nel capitolato.

La recinzione del cantiere verrà eseguita come indicato nel capitolato. All'entrata del cantiere verrà posato il cancello con chiusura a chiave e relativo cartello che vieta l'entrata ai non addetti ai lavori.

La rampa d'accesso al piazzale verrà leggermente modificata per agevolare l'entrata agli autocarri e verrà pavimentata provvisoriamente con del calcestruzzo per evitare di sporcare le strade.

Per la DL quanto descritto dall'impresa CO 1 rispecchia le aspettative richieste, e si assegna un punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati)

1.2.      Impresa RI 1

Nella sua documentazione prevede

per la pianificazione del cantiere e la definizione degli indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle attività lavorative sono stati attentamente elaborati i seguenti documenti e attività

Piani allegati al capitolato

Disposizioni particolari CPN 102 allegate al capitolato Posizioni descritte del capitolato

Sopralluogo obbligatorio del 07.07.06

Sopralluogo personale dei 12.07.06

A seguito di quanto è stato constatato, come richiesto dalla Committenza sulla base delle esperienze e delle conoscenze tecniche ultra trentennali si può stilare la pianificazione del cantiere.

La pianificazione è frutto di una elaborazione che tiene in considerazione tutto quanto sopra esposto relativo a

§      Scelta dell'assistente di cantiere adatto con la relativa esperienza e conoscenza

§      Scelta del capocantiere adatto con la relativa esperienza e conoscenza

§      Scelta della manodopera necessaria ed esperimentata

§      Adattamento del programma lavori alle esigenze della Committenza e alla tipologia e morfologia del cantiere

§      Adattamento dell'inventario adatto

§      Installazione appropriata dell'impianto cantiere

Per la DL quanto descritto dall'impresa Impresa RI 1 rispecchia le aspettative richieste, e assegna un punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati).

II.   Descrizione dell'organizzazione e del metodo per la gestione della sicurezza nelle attività lavorative

Organigramma incaricati della sicurezza e rispettive competenze per il cantiere in oggetto. Sistema di controllo sicurezza, competenze, frequenza, manutenzione

2.1.      Impresa CO 1

Nella relazione tecnica indica

Il capo cantiere è dotato di un telefono tipo natel ed è istruito sui numeri di soccorso da chiamare in caso d'emergenza, che sono appesi anche negli alloggi delle maestranze. Per quanto riguarda la sicurezza sul cantiere e del tecnico incaricato per la gestione del cantiere, oltre al controllo del capo cantiere e del tecnico incaricato per la gestione del cantiere, ci saranno delle visite regolari del nostro preposto alla sicurezza dell'impresa

Inoltre anche se non ha presentato l'organigramma della ditta, nel modulo d'offerta alle pagine 4 e 5 CPN 102, sono già indicati i responsabili della ditta e il numero di operai che saranno assegnati e in particolare le maestranze relative all'appalto

L'organigramma della ditta è la rappresentazione grafica di quanto indicato alle pagine 4 e 5 del CPN 102.

Per questo motivo la DL giudica che le informazioni date raggiungono gli obiettivi minimi richiesti e assegna il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati).

2.2.      Impresa RI 1

L'impresa RI 1 adotta ormai da tempo il "Concetto settoriale per la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute nel settore principale della costruzione" adempiendo le condizioni legali dell'OPI ( Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali ) e la Direttiva no. 6508 della CFSL (...).

Obiettivo dell'adozione di questo concetto è la riduzione del numero e dei costi degli infortuni nell'impresa.

Preposti alla sicurezza sono l'ing. __________, l' Avv, __________ ed il __________.

II geom. Lecchi Edward, così come il  Geom. Daniele Roncoroni sono responsabili dell'applicazione di questi concetti di sicurezza sui cantieri (ad esempio: tecnici e maestranze equipaggiati con abbigliamento conforme alle norme di sicurezza, macchinari muniti di luci proprie e intermittenti, liste con numeri di telefonini d'urgenza su ogni cantiere, cassette sanitarie d'urgenza sempre disponibili ed attrezzate... ecc).

La DL assegna il punteggio di 5 punti (valido, il contenuto risponde alle aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre offerte). Le informazioni date dalla RI 1 sono sufficienti e in taluni casi generiche. Le uniche informazioni supplementari riguardano l'organigramma di cantiere dei quadri e per questo motivo assegniamo un punto supplementare rispetto all'impresa CO 1.

III.  Descrizione dei criteri di utilizzo delle strade di accesso

Percorsi, segnaletica, rampe e tratto di accesso al cantiere, pulizia e manutenzione

3.1.      Impresa CO 1

La relazione tecnica indica che la rampa d'accesso al piazzale verrà leggermente modificata per agevolare l'entrata agli autocarri e verrà pavimentata provvisoriamente con del calcestruzzo per evitare di sporcare le strade.

La segnaletica da posare sulla strada comunale verrà concordata con la Polizia. La DL reputa importante l'intervento sulla rampa d'accesso per migliorare l'entrata e evitare di sporcare le strade. Si precisa che non era richiesto un piano grafico specifico con il sistema delle strade di accesso.

La planimetria con l'installazione di cantiere indica anche i percorsi con le strade di accesso al cantiere.

Nella relazione tecnica l'impresa evidenzia che la segnaletica verrà concordata con la Polizia, questo indica che l'impresa ha affrontato e proposto una soluzione.

La DL assegna il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati)

3.2.      Impresa RI 1

Per quanto riguarda il sistema di accesso al cantiere si rimanda alla planimetria allegata

Il controllo della pulizia e dello stato degli accessi del cantiere avverrà giornalmente da parte del capocantiere, il quale sarà responsabile di gestire la pulizia e la regolare manutenzione.

Anche se come già detto, non richiesto è stato allegato un piano grafico con il sistema delle strade di accesso che ricalca nei contenuti il piano di installazione di cantiere.

La segnaletica disegnata sul piano sistema strade di accesso non indica i cartelli specifici, e non è stata approvata dalla Polizia, trattasi unicamente di una rappresentazione grafica.

Le informazioni delle 2 imprese sono tecnicamente equivalenti.

La DL assegna il punteggio di 4.5 punti (in caso di differenza minima tra un'offerta e l'altra il committente utilizza il mezzo punto).

IV.   Descrizione del sistema logistico di cantiere

Servizi sanitari, locali maestranze, locale quadri dirigenti impresa e committente, deposito del materiale e delle attrezzature, recinzioni e cancelli, concetto di smaltimento dei rifiuti, controllo e manutenzione.

4.1.      Impresa CO 1

La relazione tecnica indica

Gli alloggi per le maestranze sono previsti nella corte dell'edificio, dove ci sarà anche un piccolo ufficio per il capo cantiere e uno spazio per le riunioni di cantiere. Il servizio igienico è previsto nella zona di deposito delle benne e sarà collegato all'acqua potabile e alla condotta di scarico.

La recinzione del cantiere verrà eseguita come indicato nel capitolato.

All'entrata del cantiere verrà posato il cancello con chiusura a chiave e il relativo cartello che vieta l'entrata ai non addetti ai lavori.

In fondo al piazzale verranno depositate le benne per lo sgombero separato dei vari materiali ricavati dalla demolizione.

La manutenzione e la pulizia del cantiere verranno effettuate regolarmente.

La soluzione proposta per l'area di deposito delle benne e ottimale per il cambio delle stesse.

Le dimensioni delle benne indicate nelle planimetrie sono identiche per le 2 imprese.

La DL assegna il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati )

4.2.      Impresa RI 1

Per quanto riguarda al sistema logistico del cantiere vi rinvia alla planimetria allegata.

Il concetto di smaltimento dei rifiuti verrà espletato mediante il sistema multibenna, così come anche previsto dalle posizioni di capitolato nel capitolo CCC 211.0 " impianto cantiere" alle posizioni 182.911-915 Il controllo della situazione delle benne avverrà giornalmente da parte dei capocantiere, il quale sarà responsabile di gestire la vuotatura delle stesse e la regolare manutenzione della zona di carico.

L'impresa non ha indicato la posizione dei WC di cantiere.

Inoltre contrariamente a quanto indicato alla pos. 831.210 a pagina 32 CPN 102 e più volte evidenziato in sede di sopralluogo, l'impresa propone un eventuale utilizzo del sottostante vigneto (mappale no. 92) , per il deposito dei materiali edili !!

L'utilizzo di questa area pregiata e coltivata a vigneto è impensabile, e viene ritenuta una proposta fuori luogo.

La posizione delle benne non è ottimale per il carico e scarico delle stesse in quanto nelle immediate vicinanze sono previsti i posteggi. A posteggi occupati il cambio delle benne risulta problematico.

Negli interventi di riattazione il cambio delle benne avviene con più frequenza rispetto a una nuova edificazione in quanto tutti i materiali di demolizione vengono convogliati in queste benne.

La DL assegna il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati)

V.     Descrizione dell'organizzazione ed dell'impiego di attrezzature di esercizio e dotazioni meccaniche di cantiere.

Tipologia, caratteristiche, quantità, manutenzione, emissioni foniche, misure di protezione aria e acqua

5.1.      Impresa CO 1

La relazione tecnica indica

Il sollevamento dei materiali è previsto tramite una gru con sbraccio di 40 m e una portata di 1000 kg in punta, posata nella parte inferiore della proprietà (zona vigneto).

Il calcestruzzo non verrà prodotto in cantiere ma verrà fornito con apposite betoniere dalla centrale Cedica SA di Rancate

Per l'allacciamento all'energia elettrica è prevista la posa di una cassetta principale dimensionata per le attrezzature del cantiere e di quadri secondari ai piani, il tutto secondo le norme di sicurezza in vigore.

L'acqua potabile verrà distribuita sul cantiere con tubi provvisori in plastica

All'impresa è stata richiesta una precisazione inerente le caratteristiche tecniche della gru offerta.

L'impresa ha trasmesso queste informazioni il 23.08.06.

La DL nella valutazione ha tenuto conto in particolar modo di 2 attrezzature più importanti e determinanti per il cantiere: l'installazione della gru e la produzione del calcestruzzo.

Installazione della qru

La gru proposta dall'impresa ha il suo raggio d'azione di 40 metri che copre l'area dell'edificio da ristrutturare e ampliare.

La gru è correttamente posizionata nell' apposita area riservata come indicato a pag. 95 del capitolato.

Per questo cantiere l'installazione e l'altezza della gru sotto gancio rispettano le normative SUVA, secondo le quali il gancio, in posizione rialzata, si trova ad una distanza di sicurezza minima di 2.5 sopra la terrazza del tetto ( vedi bollettino tecnico cod. SUVA 66061.i )

L'altezza sotto gancio è oltre 11 m sopra il colmo della nuova copertura.

Produzione del calcestruzzo

Il calcestruzzo sarà prodotto da una centrale di betonaggio e fornito con apposite autobetoniere.

Questo sistema d'approvvigionamento e trasporto del calcestruzzo è ottimale; permette di rispettare le vigenti normative SN EN 206 -1 (calcestruzzo a prestazione garantita CPG (2)).

L'indicazione di queste attrezzature soddisfa le aspettative della DL. La DL assegna il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati

5.2.       Impresa RI 1

Ha presentato un inventario di attrezzature senza indicare la centrale di approvvigionamento del calcestruzzo e il sistema di trasporto dello stesso

Nella propria valutazione la DL ha tenuto conto in particolar modo di 2 attrezzature più importanti e determinanti per il cantiere, ossia l'installazione della gru e la produzione del calcestruzzo.

Installazione della gru

All'impresa è stata richiesta una precisazione inerente le caratteristiche tecniche della gru offerta.

L'impresa ha trasmesso queste informazioni il 25.10.06. In detta lettera, l'impresa indica inoltre che intende mettere a disposizione un altro tipo di gru, senza precisare le caratteristiche tecniche.

Se ne può dedurre che il concorrente abbia cercato di sanare dal profilo tecnico e della sicurezza questo aspetto basilare per il cantiere. Con questo modo di procedere sarebbero lesi i principi della trasparenza e della parità di trattamento dei concorrenti sancita dalla LCPubb.

La gru proposta dall'impresa negli atti di appalto ha il raggio d'azione di 29 metri che copre in minima parte l'edificio da ristrutturare e da ampliare come indicato dal impresa stessa nella planimetria allegata.

La gru è correttamente posizionata nell' apposita area riservata come indicato a pag. 95 del capitolato.

Osservazione importante

Per questo cantiere l'installazione della gru con la relativa altezza al sotto gancio non rispetta le normative SUVA ( vedi bollettino tecnico cod. SUVA 66061.1) e più precisamente

L'altezza al sotto gancio è allo stesso livello del colmo della nuova copertura. L'altezza al sotto gancio si situa a ca. 80 cm dal colmo esistente da demolire mentre la distanza minima deve essere di almeno 250 centimetri. Vedi sezione dell'edificio ( allegato no. 4 ).

La DL in data 27.10.06 ha convocato nei propri uffici il Sig. Pelloni tecnico preposto dalla SUVA per la sicurezza sui cantieri e dall'incontro è scaturito che l'installazione della gru indicata sul piano di cantiere allegato all'offerta, non rispetta la normativa SUVA il gancio in posizione rialzata non si trova alla distanza minima di 2.5 m sopra il colmo del tetto da demolire. Vedi bollettino " Gru a torre: installazione, montaggio e smontaggio codice 66061.

Inoltre la DL ha constatato che la gru di cantiere Condecta, inserita negli allegati consegnati con l'offerta, è stata indicata con un'altezza di 26 metri, mentre nella scheda tecnica della stessa gru presentata dall'impresa il 25 ottobre 2006, l'altezza risulta di 21 metri.

La documentazione inoltrata con l'offerta risulta quindi errata e tale da indurre in equivoco.

La gru ha una portata massima, con lo sbraccio a 29 metri, di 750 kg, inferiore di 250 kg rispetto alla gru dell'impresa CO 1.

Di conseguenza l'installazione della gru proposta dall'impresa RI 1, non risulta dimensionata secondo l'entità dell'opera come descritto alla pos. 512.111 a pag. 93 nel modulo d'offerta e sopratutto non è adeguata per questo intervento edilizio.

In special modo come mezzo di sollevamento per le travature di grandi dimensioni della struttura del tetto, per il getto del calcestruzzo e per il trasporto dei materiali degli artigiani.

La DL reputa che le indicazioni tecniche redatte dall'impresa siano insufficienti e carenti, non rispettano le normative SUVA.

Eventuale impiego dell'autoqrù

L'impiego dell'autogrù può risultare problematico nel piazzale dei posteggi e del deposito benne in quanto l'autogrù è un carico concentrato che graverebbe sul piazzale e sul muro di sostegno.

Il piazzale e il muro di sostegno dello stesso presentano attualmente dei segni di cedimento, e già ca. 30 anni fa durante i lavori di pavimentazione del piazzale il muro di sostegno è franato, e successivamente rifatto.

Infatti la posizione della gru è stata imposta in un'area sottostante fuori dal piazzale.

Nella costruzione grezza 1 e 2 l'impiego dell'autogrù per il trasporto materiali dei artigiani provocherebbe dei costi supplementari rispetto ai normali costi "per tiro gru".

L'autogrù, di regola in un cantiere non è a disposizione in ogni momento causando ritardi nella conduzione del cantiere.

Inoltre l'impiego dell'autogrù nella parte superiore del cantiere (strada comunale-traffico nei due sensi) implicherebbe il blocco del traffico veicolare ad ogni tiro di autogrù. La larghezza stessa della strada (ca. 3.50 metri ) e gli edifici adiacenti a più piani condizionerebbero in modo rilevante l'utilizzo della citata autogrù (possibilità di rotazione della gru, angolo di incidenza del braccio telescopico, posizionamento dei stabilizzatori dell'autogrù che necessitano di una larghezza massima di 5.98 metri, larghezza ben superiore alla strada.

Produzione del calcestruzzo

L'impresa RI 1 non indica, contrariamente all'impresa CO 1 se il calcestruzzo sia confezionato da un impianto di betonaggio oppure prodotto in cantiere. Anche questo punto denota una carenza nella organizzazione della ditta.

Si fa osservare che l'installazione della gru e l'impianto di betonaggio rappresentano tecnicamente le parti più importanti dell'organizzazione del cantiere; economicamente circa 70-80 % dell'importo impianto di cantiere.

La DL assegna il punteggio di 3 punti (insufficiente, non raggiunge gli obiettivi).

VI.   Descrizione dell'organizzazione e dello svolgimento delle fasi esecutive

Organigramma dei quadri e delle maestranze relative all'appalto, indicare i compiti, le competenze e la rappresentanza nei confronti del committente della DL. Descrivere il modo con il quale viene organizzata l'esecuzione delle diverse strutture, parti d'opera.

6.1.      Impresa CO 1

Nella relazione tecnica indica

Il cantiere verrà assegnato ad un tecnico qualificato per quanto riguarda la gestione organizzativa e amministrativa, il quale sarà presente giornalmente in cantiere e parteciperà alle riunioni.

La direzione tecnica dell'impresa visiterà regolarmente il cantiere.

Sul posto sarà presente un capo cantiere con diploma federale che si occuperà della conduzione della squadra formata da muratori qualificati, aiuto muratori, manovali, apprendista, gruista patentato, macchinista per escavatori.

L'impresa non ha presentato l'organigramma dei quadri e delle maestranze relative all'appalto graficamente.

Queste informazioni sono reperibili alle pagine 4 e 5 del CPN 102

La DL valuta che con la descrizione presentata, pur tralasciando l'organigramma grafico, la ditta ha risposto in modo sufficiente.

La DL assegna il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati)

6.2.      Impresa RI 1

Ha presentato una documentazione completa relativa all'azienda, e un organigramma relativo all'appalto.

La DL assegna il punteggio di 5 punti (valido, il contenuto risponde alle aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre offerte).

VII.  Descrizione dei tempi di esecuzione

 Gestione delle risorse umane, individualizzazione delle fasi critiche e gestione recupero ritardi

7.1.      Impresa CO 1

Nella relazione tecnica

Il programma lavori verrà allestito in modo dettagliato prima dell'inizio lavori con la collaborazione della DL, cercando di soddisfare le esigenze della DL.

In data 31.08.05 è stato richiesto il programma lavori, e in data 07.09.06 è stato consegnato, dove risulta che le date sono state rispettate

La DL assegna il punteggio di 3 punti (insufficiente non raggiunge gli obiettivi).

7.2.      Impresa RI 1

Per quanto riguarda ai tempi di costruzione si rimanda al programma lavori allegato.

Gestione risorse umane

Come già comunicato nel capitolato, vi saranno mediamente circa 8 persone impiegate per il cantiere in questione.

II loro numero varierà nei corso dei lavori in dipendenza della tipologia degli stessi.

La tipologia della specifica dei singoli elementi potrà variare (muratori nella fase dì costruzione piuttosto che manovali nella fase di demolizione ). La persona del capocantiere rimarrà sempre fissa e gestirà la manodopera L'assistente che assisterà giornalmente il cantiere sarà responsabile della gestione totale.

Individuazione delle fasi critiche

Da un consulto del programma e della tipologia dei lavori si possono individuare fasi critiche:

- Tempi tecnici (getto di solette e tempo di stagionatura)

- Organizzazione dei diversi artigiani e subappaltatori.

- Tempi ristretti

Gestione recupero ritardi

Per organizzare il cantiere vero e proprio la ditta prevede di adottare le seguenti misure atte a garantire il mantenimento dei termini

Utilizzo di un capocantiere con esperienza riconosciuta e abilitato con corsi di sicurezza.

Programma di lavori adeguato in modo da non dover avere tempi morti Accurato e costante monitoraggio dei tempi di esecuzione

eventuale installazione in sito di una betoniera per la preparazione di parte del calcestruzzo in modo da ottimizzare i getti e i tempi.

Utilizzo di macchinari adeguati alla situazione morfologica del cantiere per quanto riguarda gli scavi e la dislocazione del materiale (ev. utilizzi di un autogrù. Installazione del cantiere mediante baracche da adibire a spogliatoi per gli operai, baracche per il deposito dei materiali.

Possibili depositi intermedi, previa richiesta dell'autorizzazione nei diversi luoghi nelle vicinanze della costruzione.

Trasporto del materiale di scavo direttamente alla discarica autorizzata.

La DL assegna il punteggio di 5 punti (valido, il contenuto risponde alle aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre offerte).

Fondandosi su tale circostanziato rapporto, per l'organizzazione del cantiere, il consulente della CO 2 ha assegnato all'impresa CO 1 27 punti/nota, pari a 12.87 punti ponderati, rispettivamente 30.5 punti/nota, pari a 14.50 punti ponderati all'impresa RI 1.

4.2. L'impresa ricorrente ravvisa anzitutto una violazione del diritto nel fatto che la committente abbia valutato l'organizzazione del cantiere delle due offerte in modo analitico, anziché con l'assegnazione di un'unica nota.

La censura va disattesa. Contrariamente a quanto adombra l'insorgente, la committente non ha introdotto alcun nuovo criterio di valutazione. Lo stesso capitolato suddivideva infatti il criterio in discussione in sette capitoli, sostanzialmente equipollenti. Non si può dunque imputare alla CO 2 di essersi scostata dalla prescrizioni di gara per aver valutato l'organizzazione del cantiere in modo analitico invece che con un'unica nota. La valutazione analitica si è peraltro tradotta nell'assegnazione di un'unica nota.

4.3. La RI 1 rimprovera poi alla committente di essersi limitata a valutare soltanto le due offerte rimaste in gara, anziché tutte le offerte, come espressamente indicato nei considerandi del giudizio di rinvio di questo tribunale.

L'eccezione non è priva di fondamento. La posizione 224.510 del capitolato prescriveva infatti di valutare tutte le offerte valide fra di loro dal profilo dell'organizzazione di cantiere. Anche se ne sono rimaste in gara soltanto due, non appare fuori luogo pretendere che la loro valutazione abbia luogo con riferimento a tutte le offerte e non soltanto limitatamente a quelle delle due imprese qui comparenti. Più ampio è il numero delle offerte esaminate, più precise sono in effetti le risultanze della valutazione.

Il difetto non giustifica tuttavia un nuovo annullamento dell'aggiudicazione, poiché la CO 2 vi ha posto rimedio, allegando alla risposta al ricorso un nuovo rapporto di delibera, datato 24 novembre 2006, che estende la valutazione alle relazioni tecniche delle altre ditte.

Per quanto riguarda l'organizzazione del cantiere prevista dall'of-ferta della ricorrente, questo nuovo rapporto mantiene invariate sia le note parziali (totale: 30.5 punti/nota su un massimo di 42), sia la relativa ponderazione (punti 14.50). Aderendo in sostanza alle censure sollevate dall'insorgente con il ricorso, esso corregge tuttavia le note assegnate all'impresa CO 1 per l'organi-gramma dei quadri e delle maestranze (cifra 6.1.: da 4 a 2) e per il programma dei lavori (cifra 7.1.: da 3 a 2), riducendo da 27 a 24 il totale dei punti/nota assegnati a questa concorrente. Il relativo punteggio ponderato viene a sua volta erroneamente ridotto da 12.87 a 10.47 punti, pari ad un totale di soli 22 punti/nota, anziché ad 11.43 punti, corrispondenti a 24 punti/nota.

Malgrado questo ulteriore adeguamento, viziato da un biasimevole errore di calcolo, in quanto ponderato sulla base di un totale di 22 punti/nota, l'impresa CO 1 mantiene il primo posto in classifica con 89.43 punti, con un vantaggio di 1.73 punti sulla ricorrente, che ne ottiene 87.70.

La RI 1, rinunciando ad avvalersi della facoltà di replicare, non ha contestato questa nuova rettifica.

4.4. Ferme queste premesse, sulle singole contestazioni sollevate dalla ricorrente, questo tribunale rileva quanto segue.

4.4.1. L'impresa RI 1CO 2 avrebbe sistematicamente sopravvalutato la relazione tecnica dell'impresa CO 1, sottovalutando altrettanto sistematicamente la sua. Avrebbe dunque violato il diritto, abusando del potere d'apprezzamento che si è riservata in ordine alla valutazione dell'organizzazione di cantiere prevista dai singoli concorrenti.

Il confronto tra le relazioni delle due concorrenti rimaste in lizza, l'una assai succinta, l'altra invece piuttosto ridondante, non consente di dissipare qualsiasi dubbio in proposito. La censura non appare tuttavia sufficientemente sostanziata per essere accreditata.

4.4.2. Secondo la RI 1, la nota (4) assegnata all'impresa CO 1 per l'organigramma degli incaricati della sicurezza (cifra 2.1. della relazione tecnica) sarebbe ingiustificata. Da questo profilo, la relazione sarebbe incompleta e meriterebbe la nota 2.

L'eccezione è fondata, poiché la resistente non ha presentato alcun organigramma. Insostenibile è la pretesa della committente di considerare sufficienti le generiche indicazioni fornite con il capitolato e modulo d'offerta. La nota va quindi ridotta da 4 a 2.

4.4.3. Parimenti fondata è l'eccezione sollevata dall'insorgente in relazione alla mancata presentazione da parte della resistente di un organigramma dei quadri e delle maestranze relative all'appalto (cifra 6.1. della relazione tecnica). Anche da questo profilo, va accolta la richiesta della RI 1 di ridurre da 4 a 2 la nota assegnata all'aggiudicataria. La stessa committente nel rapporto rettificato del 24 novembre 2006 ha del resto riconosciuto il buon fondamento dell'eccezione.

4.4.4. Analoghe considerazioni valgono per quel che concerne la mancata presentazione da parte della resistente di un programma dei lavori. Anche su questo punto, la CO 2 in sede di risposta al ricorso ha aderito alle censure dell'insorgente, rettificando da 3 a 2 la nota assegnata all'impresa CO 1.

Con le correzioni di cui si è appena detto, il totale delle note assegnate all'impresa resistente per l'organizzazione di cantiere con il rapporto di delibera rettificato del 24 novembre 2006 va pertanto ridotto da 24 punti/nota (pari a 11.43 punti ponderati) a 22 punti/nota (corrispondenti a 10.47 punti ponderati). Considerato che per un deprecabile errore del progettista questo rapporto rettificato già calcola il punteggio ponderato su un totale di 22 invece che di 24 punti/nota, il punteggio complessivo 89.43 punti, assegnato alla resistente, risulta comunque esatto.

5.In esito alle considerazioni che precedono, per l'organizzazione di cantiere l'impresa CO 1 ha in definitiva ottenuto una nota di poco superiore a 3 (3.14), corrispondente al predicato insufficiente, non raggiunge gli obbiettivi. All'offerta della ricorrente, da questo profilo, la fondazione resistente ha invece assegnato una nota abbondantemente superiore a 4 (sufficiente, raggiunge gli obbiettivi minimi auspicati).

Secondo la ricorrente, che non pretende di meritare una nota più alta, l'offerta dell'impresa CO 1 andrebbe comunque considerata incompleta, siccome sprovvista dell'organigramma delle maestranze e del programma lavori richiesti dal capitolato. Non potrebbe dunque conseguire una nota superiore a 2, nota che secondo la scala prestabilita dal capitolato corrisponde al predicato documento incompleto. La relazione tecnica presentata dall'aggiudicataria è sicuramente carente. Considerandola soltanto insufficiente e non incompleta, la committente non ha tuttavia abusato del potere discrezionale che si era riservata ai fini della valutazione delle offerte dal profilo dell'organizzazione di cantiere. Il giudizio della committente è senz'altro opinabile. Non  è tuttavia palesemente insostenibile, in quanto privo di ragioni oggettive o fondato su considerazioni estranee. La valutazione analitica censurata dall'insorgente resiste tutto sommato alla critica. Il fatto che le manchevolezze riscontrate avrebbero potuto giustificare la nota 2, non permette ancora di ravvisare nella nota (3.14) concretamente assegnata una violazione del diritto sotto il profilo dell'abuso di potere.

                                   6.   Stando così le cose, il ricorso va dunque respinto.

La tassa di giudizio e le ripetibili, commisurate al valore della commessa ed al lavoro occasionato dall'impugnativa, ma tenendo comunque conto che la CO 2 ha apportato le rettifiche che si imponevano soltanto in sede di risposta al ricorso, sono poste a carico della RI 1 secondo soccombenza.

Per questi motivi,

visti gli art. 32, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   Il ricorso è respinto.

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 3'000.- è a carico della ricorrente, che rifonderà fr. 1'000.alla CO 2 e fr. 2'000.- all'impresa CO 1 a titolo di ripetibili.

                                   3.   Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 ss LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale (art. 113 ss LTF).

                                        4.   Intimazione a:

terzi implicati

  1. Pietro Calderari SA, 6862 Rancate, 1 patrocinata da: avv. Michele Rossi, 6901 Lugano, 2. Fondazione Casa di Riposo Opera Don Luigi Guanella, 6874 Castel S. Pietro, 3. Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti, 6500 Bellinzona, patrocinata da: avv. Filippo Gianoni, 6501 Bellinzona,    

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il segretario

52.2006.376 — Ticino Tribunale cantonale amministrativo 04.01.2007 52.2006.376 — Swissrulings