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Ticino Tribunale cantonale amministrativo 02.07.2002 52.2002.243

2 juillet 2002·Italiano·Tessin·Tribunale cantonale amministrativo·HTML·1,312 mots·~7 min·1

Résumé

Sentenza o decisione senza scheda

Texte intégral

Incarto n. 52.2002.00243  

Lugano 2 luglio 2002  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso  23 maggio 2002 della

__________  

contro  

la decisione 13 maggio 2002 del municipio di ______, che delibera alla __________ la fornitura di un impianto di trattamento dell'acqua con raggi UV per la __________;

viste le risposte:

-    24 giugno 2002 del municipio di ______;

-    25 giugno 2002 della __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in fatto

                                  A.   Il 3 aprile 2002 il municipio di ______ ha invitato le ditte __________ di __________, __________ e __________ ad inoltrare un'offerta per la fornitura e l'istallazione di un impianto di trattamento dell'acqua con raggi UV per la __________. Il modulo d'offerta stabiliva che l'impianto doveva rispondere alle seguenti caratteristiche:

1. Apparecchio completo a raggi UV da posare su condotta DN 125 in ghisa: - capacità disinfettante 45 mc/h - potenza lampade 2x230 W - consumo energetico 18 kWh - pulizia lampade meccanica/automatica - attacchi flangianti DN 125 PN 10 - pressione di prova 15 bar

2. Dispositivo automatico di pulizia lampade - motore elettrico 230 VAC, con protezione termica incorporata - riduttore a vite senza fine - contatti fine corsa - intervalli di pulizia imposabili tra 10 min e 24 ore - scheda elettronica montata sul quadro di comando contenente   elementi di controllo e sicurezza - modo di funzionamento automatico/manuale - contacicli di pulizia

3.  Quadro di comando - grado di protezione IP 54 - potenza di allacciamento 0.9 kW - interruttore di sicurezza - allarme d'intensità UV - allarme temperatura camera - allarme temperatura quadro - sonda messa a terra - conteggio ore di servizio

4.  Valvola a farfalla tipo VAMEIN DN 125 PN 10 - attacchi                             flangiati DN 125 - ingombro max                    60 mm - movimento pneumatico       Elomatic ED 200 effetto doppio - guarnizioni                         NBR/PTFE - accessori                           valvola elettromagnetica

5.  Installazione e messa in funzione impianto (...)

In tempo utile sono pervenute al municipio le seguenti offerte:

- __________                                                             fr. 14'861.70

- __________                                                             fr. 17'689.45

- __________                                                             fr. 19'432.55

- __________                                                             fr. 28'316.00

La prima delle offerte inoltrate dalla __________ (variante senza pulizia lampade) modificava le condizioni del capitolato sui seguenti punti :

1. Apparecchio completo a raggi UV da posare su condotta DN 125 in ghisa: - capacità disinfettante 19 (anziché 45) mc/h - potenza lampade 1x350 (anziché 2x230) W - consumo energetico 8.4 (anziché 18) kWh - pulizia lampade meccanica/automatica - attacchi flangianti DN 80 (anziché 125) PN 10 - pressione di prova 15 bar

2.  (...)

3.  Quadro di comando - grado di protezione 54 IP - potenza di allacciamento 0.5 (anziché 0.9) kW - interruttore di sicurezza - allarme d'intensità UV - allarme temperatura camera - allarme temperatura quadro - sonda messa a terra - conteggio ore di servizio

4.  Valvola a farfalla tipo VAMEIN DN 80 (anziché 125) PN 10 - attacchi                             flangiati DN 80 (anziché 125) - ingombro max                    60 mm - movimento pneumatico       Elomatic ED 100 (anziché 200) - guarnizioni                         NBR/PTFE - accessori                           valvola elettromagnetica

La seconda delle offerte delle __________ (variante con pulizia lampade) si limitava invece a modificare la potenza delle lampade, proponendo un apparecchio dotato di due lampade da 350 W invece dei 230 W previsti dal modulo d'offerta.

Il 10 maggio 2002 la __________ ha inoltrato all'Ufficio tecnico comunale un'ulteriore offerta per la fornitura di un sistema di disinfezione dell'acqua potabile al prezzo di fr. 22'230.15, che presentava fra l'altro le seguenti caratteristiche:

Apparecchio completo

Capacità disinfettante:                      26 mc/h

Potenza lampade                             2x350 W

Quadro di comando

Potenza di allacciamento                  0.9 kWh

Valvola a farfalla tipo VAMEIN DN 125 PN 10

Movimento pneumatico                     Elomatic ED 200

Con decisione 13 maggio 2002, il municipio ha deliberato la fornitura alla RPI per l'importo di fr. 14'861.70, al quale "va aggiunta la fornitura e la posa per incarico diretto delle completazioni per la soluzione di cui all'offerta del 10.05.2002 fino al raggiungimento dell'importo complessivo di fr. 22'130.15."

All'__________ l'autorità comunale si è limitata ad indicare di aver deliberato la fornitura alla __________ per l'importo di fr. 14'861.70.

                                  B.   Contro la predetta delibera la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendone l'annullamento.

L'insorgente rileva che l'apparecchio prescelto non è dimensionato in funzione alle esigenze del concorso e che le componenti non dispongono del certificato SSIGA.

                                  C.   All'accoglimento del ricorso si oppone il municipio di ______, rilevando come le ditte __________ e __________ abbiano offerto apparecchi privi del sistema di pulizia delle lampade richiesto dal capitolato. L'impianto proposto dalla __________ risponderebbe invece alle esigenze.

Ad identica conclusione perviene la __________ contestando le tesi dell'insorgente con argomenti che per quanto necessario verranno discussi qui appresso.

Considerato,                  in diritto

                                   1.   La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 LCPubb, applicabile alla fattispecie giusta l'art. 2 cpv. 1 della stessa. Certa è la legittimazione attiva della ricorrente, che ha partecipato senza successo al concorso al quale è stata invitata. Il ricorso, tempestivamente inoltrato contro un provvedimento impugnabile (art. 37 lett. d LCPubb), è ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti (art. 18 PAmm).

                                   2.   La legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2002 disciplina in maniera trasparente la procedura per l'aggiudicazione di ogni genere di commesse pubbliche (art. 1 lett. a LCPubb), garantendo la parità di trattamento tra tutti gli offerenti nonché un'aggiudicazione imparziale a pari qualità (art. 1 lett. c LCPubb). Il conseguimento di quest'ultimo postulato presuppone che l'aggiudicazione abbia luogo sulla base delle condizioni di gara fissate dal bando di concorso, che vincolano tanto il committente, quanto i concorrenti. Offerte che si scostano dalle condizioni preventivamente stabilite non possono dunque essere prese in considerazione.

                                   3.   Nell'evenienza concreta, il municipio di ______ ha aggiudicato la fornitura alla __________ asserendo di aver scelto l'offerta di fr. 14'861.70 (variante senza pulizia lampade). La decisione non può essere confermata già perché l'offerta in questione divergeva in più di un punto dalle condizioni di gara.

In realtà, il municipio non ha tuttavia scelto l'offerta suindicata, ma ha optato per l'offerta di fr. 22'230.15 che questa ditta aveva inoltrato soltanto dopo la scadenza del concorso, modificando in alcuni punti l'offerta di fr. 28'316.00, presentata inizialmente sotto la denominazione "variante con pulizia lampade automatica". Per dissimulare la grossolana violazione della legge, l'autorità comunale ha indicato alla __________ che all'aggiudicazione "va aggiunta la fornitura e la posa per incarico diretto delle completazioni per la soluzione di cui all'offerta del 10.05.2002 fino al raggiungimento dell'importo complessivo di fr. 22'130.15." Circostanza, questa, che ha sottaciuto all'__________.

Siffatto modo di procedere non può in nessun caso essere tollerato, poiché calpesta in modo clamoroso tanto il principio della parità di trattamento, quanto quello della trasparenza. Se nessuna delle offerte inoltrate rispondeva alle esigenze di un concorso formulato in termini lacunosi (manca qualsiasi indicazione circa i criteri d'aggiudicazione) e gestito in modo ancor più carente (non è stata esperita alcuna verifica circa il rispetto dell'art. 5 cpv. 1 lett. LCPubb), il l municipio non aveva che da indire una nuova gara, evitando di far capo a deprecabili espedienti per giungere ad una conclusione che gli atti di gara non gli permettevano comunque di trarre.

                                   4.   Sulla scorta delle considerazioni che precedono il ricorso va quindi accolto, annullando la decisione censurata siccome inficiata da gravi ed insanabili violazioni del diritto.

La tassa di giustizia è posta a carico del comune e della resistente in ragione di metà ciascuno.

Per questi motivi,

visti gli art. 1, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   Il ricorso è accolto.

§.  Di conseguenza, la decisione 13 maggio 2002 del municipio di ______, che delibera __________ la fornitura di un impianto di trattamento dell'acqua con raggi UV per la __________ è annullata.

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 1'000.- è a carico del comune di ______ e della resistente _________ in ragione di metà ciascuno.

                                      3.   Intimazione a:

  __________  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il segretario

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