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Ticino Tribunale cantonale amministrativo 11.02.2000 52.2000.36

11 février 2000·Italiano·Tessin·Tribunale cantonale amministrativo·HTML·649 mots·~3 min·3

Résumé

Sentenza o decisione senza scheda

Texte intégral

Incarto n. 52.2000.00036  

Lugano 11 febbraio 2000  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretaria:

Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera

statuendo sull'istanza d'interpretazione 3 febbraio 2000 di

__________ patr. da: avv. __________  

in merito  

alla decisione 28 gennaio 2000 di questo tribunale che conferma la risoluzione 13 marzo 1996 con la quale il Consiglio di Stato ha accolto l'impugnativa inoltrata da __________ contro la decisione 22 gennaio 1995 del municipio di __________ in materia di determinazione del domicilio;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in fatto ed in diritto

che con decisione 28 gennaio 2000 il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto il ricorso presentato dal comune di __________ contro la risoluzione 13 marzo 1996 con la quale il Consiglio di Stato aveva stabilito che il domicilio giusta l'art. 6 LOC di __________ si trovava in quel comune a far tempo dal 1. gennaio 1995;

che nei considerandi di quel giudizio il Tribunale cantonale amministrativo aveva fra l'altro osservato che restavano "riservate le decisioni che il municipio di __________ e le autorità fiscali sono chiamate a prendere in merito al domicilio politico e fiscale";

che il 3 febbraio 2000 __________ ha inoltrato un'istanza d'interpretazione giusta l'art. 40 PAmm, chiedendo di precisare meglio il significato di tale riserva; a suo avviso, mal si comprenderebbe quale ulteriore competenza sia riservata al municipio in merito alla determinazione del domicilio politico;

che giusta l'art. 40 PAmm quando in una decisione si riscontrino dispositivi ambigui, incompleti od oscuri, (…), l'Autorità, a richiesta scritta di una delle parti, li interpreta o li rettifica;

che per principio l'interpretazione riguarda unicamente il dispositivo di una decisione (DTF 101 Ib 223); eccezionalmente può tuttavia essere estesa anche ai suoi considerandi, se il senso del dispositivo appare poco chiaro poiché in contrasto con le motivazioni del giudizio (Borghi/Corti; Compendio di procedura amministrativa ticinese, n. 1c ad art. 40 PAmm);

che nel proprio giudicato questo Tribunale ha spiegato chiaramente che il concetto di domicilio di polizia garantito dall'art. 24 Cost. si differenzia da quello civile (art. 23 CC), fiscale (art. 4 DFID e 2 LT), politico (art. 3 LDP e 5 LVE) e da quello assistenziale (art. 4 seg. LAS); ha inoltre rilevato che l'art. 6 LOC concerne un domicilio a sé stante che non si identifica con i concetti di domicilio appena menzionati;

che il concetto di domicilio politico presuppone l'adempimento cumulativo di due condizioni: che l'interessato sia domiciliato nel comune ai sensi dell'art. 6 LOC e che tale domicilio si sia protratto per tre mesi;

che oggetto della procedura ricorsuale era unicamente la decisione municipale di diniego del domicilio secondo l'art. 6 LOC;

che pertanto le autorità di ricorso si sono limitate a giudicare se __________ disponeva o meno di tale domicilio a __________;

che nessuna delle parti ha d'altra parte postulato di esaminare se anche il domicilio politico di __________ si trovasse nel comune di __________;

che tale verifica era in ogni caso preclusa a questo tribunale per difetto di competenza (art. 60 cpv. 1 PAmm in relazione con l'art. 161 cpv. 1 LDP);

che appare dunque evidente che il municipio di __________ deve ancora pronunciarsi in merito al domicilio politico dell'istante;

che anche se il giudizio di cui è chiesta l'interpretazione condiziona l'esito della decisione che il municipio è chiamato a rendere, questo tribunale non può sostituirsi all'autorità comunale nell'esercizio delle prerogative di quest'ultima;

che non essendovi alcun contrasto tra il dispositivo ed i motivi che lo precedono, l'istanza va quindi senz'altro respinta (art. 48 PAmm);

che, date le circostanze, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia;

Per questi motivi,

visti gli 24 Cost.; 23 CC; 4 DFID, 6 LOC; 2 LT, 3 LDP e 5 LVE, 1, 3, 18, 28, 40, 48 PAmm;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   L'istanza è respinta.

                                   2.   Non si preleva tassa di giustizia.

                                      3.   Intimazione a:

  __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             La segretaria

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