Incarto n. 81.2013.251 DA 2086/2013
Bellinzona 11 marzo 2014
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare
IM 1
visto il decreto d’accusa n. 2086/2013 del 27 maggio 2013;
preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputato autore colpevole di
1. vie di fatto
per avere, a __________, il __________, spintonandola e facendola cadere a terra, procurato, a danno di ACPR 1, un lieve trauma cranico attestato dal certificato medico del dr. med. __________ rilasciato il __________;
2. minaccia
per avere, a __________, nel periodo __________ – __________, ripetutamente incusso timore e spavento a ACPR 1, segnatamente, per averle proferito, in più occasioni, le seguenti minacce verbali:
2.1. “ti brucio viva”,
2.2. “ti appendo da qualche parte”,
2.3. “ti seppellisco viva”;
e propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 50 (cinquanta) aliquote giornaliere da fr.
90.- (novanta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr 4'500.- (quattromilacinquecento).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr 50.- (cinquanta).
che il patrocinatore dell’accusatore privato postula in via principale la condanna dell’imputato al reato di lesioni semplici per quanto attiene i fatti di cui al punto 1 e in via subordinata la conferma del decreto d'accusa; chiede inoltre che il periodo di prova sia aumentato a tre anni e la multa a fr. 400.-. Infine, chiede che l’imputato sia condannato a pagare la somma di fr. 1'000.- a titolo di torto morale e a rifondere le spese legali;
rilevato che l’imputato chiede il proscioglimento, contesta in ogni caso che l’accusatore privato abbia subito lesioni semplici;
richiamati gli art. 34, 42, 47, 106, 126 cpv. 1, 180 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;
al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;
pronuncia 1. IM 1 è autore colpevole di
1.1. vie di fatto
per avere, a __________, il __________, spintonandola e facendola cadere a terra, procurato, a danno di ACPR 1, un lieve trauma cranico attestato dal certificato medico del dr. med. __________ rilasciato il __________.
1.2. minaccia
per avere, a __________, nel periodo __________ – __________, ripetutamente incusso timore e spavento a ACPR 1, segnatamente, per averle proferito, in più occasioni, le seguenti minacce verbali:
1.2.1. “ti brucio viva”,
1.2.2. “ti appendo da qualche parte”,
1.2.3. “ti seppellisco viva”
2. Di conseguenza IM 1 è condannato:
2.1. alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 70.- (settanta), per un totale di fr. 1'050.- (millecinquanta).
2.1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2.2. alla multa di fr. 500.- (cinquecento);
2.2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 8 (otto) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
2.3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 950.- (novecentocinquanta) con motivazione scritta e di fr. 550.- (cinquecentocinquanta) senza motivazione scritta.
Qualora la motivazione scritta fosse chiesta solo dall’accusatore privato la relativa tassa di fr. 400.- (quattrocento) sarebbe a suo carico (art. 427 cpv. 2 CPP).
3. La richiesta di indennizzo dell’accusatore privato è respinta.
4. L’accusatore privato ACPR 1 è rinviato al competente foro civile per le pretese di corrispondente natura.
5. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro 10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
6. Intimazione a:
- seduta stante
IM 1 ACPR 1
- per raccomandata
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,
Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di IM 1
fr. 500.- multa
fr. 450.- tassa di giustizia
fr. 100.- spese giudiziarie
fr. 1'050.- totale