Incarto n. 81.2011.198 DA 2021/2011
Bellinzona 10 aprile 2013
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Giudice della Pretura penale
Sonia Giamboni Tommasini
sedente con Fabia Giannini in qualità di Segretaria per giudicare
IM 1, (difensore: DI 1 __________)
visto il decreto d’accusa n. 2021/2011 del 23 maggio 2011;
preso atto che il ritiene l’imputato autore colpevole di ricettazione
e propone la condanna a
1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 900.- (novecento), da dedursi il carcere preventivo sofferto. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 7 (sette). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-. 4. Ordina, previa crescita in giudicato del presente decreto, la confisca di 1 catenina d’oro a maglie fini con la medaglietta “__________” e 1 medaglietta raffigurante la Madonna con incisione “__________”, sequestrati all’imputata in data __________ (art. 70 CPS).
5. Ordina, previa crescita in giudicato del presente decreto, il dissequestro di 1 farfalla in argento spezzata, 1 bracciale in oro nelle mani dell’accusatrice privata ACPR 1.
6. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale.
che la Procuratore pubblico postula la conferma del DA impugnato, ritenuta la competenza dell’autorità svizzera come pure degli elementi oggettivi e soggettivi del reato, con la conseguente confisca rispettivamente dissequestro degli oggetti in questione;
che il difensore postula il proscioglimento della sua assistita anzitutto in assenza della competenza territoriale della corte, rispettivamente degli elementi oggettivi e soggettivi del reato di ricettazione;;
richiamati gli art. 42, 70, 160 cifra 1 cpv. 1 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;
al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;
pronuncia 1. IM 1 è autrice colpevole di ricettazione, art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP per avere, ad __________ il __________, occultato nella vettura __________ targata (I)__________, di proprietà di __________, 1 farfalla in argento spezzata, 1 bracciale in oro, 1 catenina d’oro a maglie fini con la medaglietta “__________” e 1 medaglietta raffigurante la Madonna con incisione “__________”, oggetti che sapeva o doveva presumere ottenuti da un terzo mediante un reato contro il patrimonio e, meglio, per 1 farfalla in argento spezzata ed 1 bracciale in oro, provenienti dal furto con scasso subito il __________ da ACPR 1 nella sua abitazione di __________;
2. Di conseguenza IM 1 è condannata:
2.1. alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 900.- (novecento), da dedursi il carcere preventivo sofferto di 1 (uno) giorno.
2.1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2.2. alla multa di fr. 200.- (duecento);
2.2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 7 (sette) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
2.3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 950.- (novecentocinquanta) con motivazione scritta e di fr. 550.- (cinquecentocinquanta) senza motivazione scritta.
3. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
ordina 1. Alla crescita in giudicato della presente sentenza, la confisca di 1 catenina d’oro a maglie fini con la medaglietta “__________” e 1 medaglietta raffigurante la Madonna con incisione “__________”, sequestrati all’imputata in data __________ (art. 70 CPS).
2. Alla crescita in giudicato della presente sentenza, il dissequestro di 1 farfalla in argento spezzata, 1 bracciale in oro nelle mani dell’accusatrice privata ACPR 1.
3. L’intimazione a:
- seduta stante
IM 1
- per raccomandata
ACPR 1
- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,
Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,
Polizia cantonale, Giudiziaria, RCP, Lugano;
Sezione della popolazione, Bellinzona.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
La giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di IM 1
fr. 200.00 multa
fr. 400.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 750.00 totale