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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 05.10.2012 10.2010.672

5 octobre 2012·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,093 mots·~5 min·2

Résumé

Infrazione alla LF sulle armi, minaccia, vie di fatto

Texte intégral

Incarto n. 10.2010.672 DA 4660/2010

Bellinzona 5 ottobre 2012  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Siro Quadri

sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1ACCU 1           (difeso da: DI 1 )  

prevenuto colpevole di         1. infrazione alla LF sulle armi

                                        per avere, a __________, presso l’abitazione della moglie di via __________, in data __________, detenuto, per suo conto o di terzi, 17 pistole, 12 fucili, 2 caricatori supplementari per armi ad aria compressa, 6 bombolette di CO2 cariche, 8 pezzi di canna segate o svitate, 2 scatole con proiettili a salve, 1 scatola per proiettili calibro 8 mm marca Fiocchi con 42 pezzi, 3 spazzolini pulisci canna e materiale cartaceo vario per istruzioni all’uso delle armi, armi acquistate a __________ (I) dopo la sua scarcerazione del 19 maggio 2010, ed introdotte illegalmente sul suolo svizzero, senza possedere la richiesta autorizzazione, trattandosi di armi ai sensi dell’art. 4 LArm;

                                         2. minaccia

                                        per avere, a __________, presso l’__________, in data __________, incusso spavento e timore alla moglie LESA 1 minacciandola, dopo averle tirato un pugno alla tempia, di fare i conti con lei a casa, dove l’avrebbe ancora picchiata;

                                         3. vie di fatto

                                        per avere, a __________, presso l’__________, in data __________, commesso vie di fatto nei confronti della moglie LESA 1, e meglio per averle tirato un pugno sulla tempia (lato destro);

                                        fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                        reati previsti dagli art. 33 cpv. 1 LArm, 180 cpv. 2 CP, art. 126 cpv. 2 lett. b) CP, richiamati gli art. 42 cpv. 1 e 4 CP, 49 cpv. 2 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa del 25 ottobre 2010 n. 4660/2010 del   che propone la condanna:

                                 1.     Alla pena pecuniaria di fr. 1'200.- (milleduecento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 40.- (quaranta) (art. 34 e seg. CP).

                                        L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).

                                        Pena totalmente aggiuntiva alla pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere di fr. 40.- decretata nei suoi confronti da questo Ministero Pubblico in data 20 settembre 2010.

                                 2.     Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque) (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).

                                 4.     Ordina la confisca di 17 pistole, 12 fucili, 2 caricatori supplementari per armi ad aria compressa, 6 bombolette di CO2 cariche, 8 pezzi di canna segate o svitate, 2 scatole con proiettili a salve, 1 scatola per proiettili calibro 8 mm marca Fiocchi con 42 pezzi, 3 spazzolini pulisci canna e materiale cartaceo vario per istruzioni all’uso delle armi, sequestrati all’accusato in data 20 settembre 2010 (vedi dettaglio allegato al verbale di sequestro; numero dei reperti non indicato) (art. 69 cpv. 1 CP).

                                 5.     La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 9 dicembre 2010 dall'accusato;

proceduto                          nelle forme contumaciali;

sentito                               il difensore, il quale chiede la riduzione dell’importo delle aliquote, la riduzione della multa ed il dissequestro degli oggetti sequestrati a favore del Servizio Autorizzazioni, Bellinzona;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     È l’accusato autore colpevole di:

                              1.1.     infrazione alla LF sulle armi

                              1.2.     minaccia

                              1.3.     vie di fatto

                                        per i fatti descritti nel menzionato decreto d’accusa?

                                 2.     In caso di risposta affermativa, quale dev’essere la pena?

                                 3.     L’eventuale pena dev’essere sospesa condizionalmente?

                                 4.     Gli oggetti sequestrati dal Ministero pubblico possono essere dissequestrati a favore del Servizio Autorizzazioni di Bellinzona?

                                 5.     Chi sopporta gli oneri processuali?

letti ed esaminati                gli atti;

visti                                   gli artt. 33 cpv. 1 LArm; 180 cpv. 2  e 126 cpv. 1 lett. b CP; 455, 453 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di:

                                   -     vie di fatto, art. 126 cifra 2 b CP,

                                   -     minaccia, art. 180 cpv. 2 a CP,

                                   -     delitto contro la LF sulle armi, art. 33 cpv. 1 LArm

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4660/2010 del 25 ottobre 2010.

condanna                         ACCU 1

                                 1.     alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di fr. 20.- (venti), per un totale di fr. 600.- (seicento);

                                 §.     l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        Pena totalmente aggiuntiva ala pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere di fr. 40.- decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico in data 20 settembre 2010.

                                 2.     alla multa di fr. 100.- (duecento);

                                 §.     in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

                                 3.     al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.- con motivazione scritta e di fr. 100.- senza motivazione scritta;

ordina                              il dissequestro di tutti gli oggetti confiscati (17 pistole, 12 fucili, 2 caricatori supplementari per armi ad aria compressa, 6 bombolette di CO2 cariche, 8 pezzi di canna segate o svitate, 2 scatole con proiettili a salve, 1 scatola per proiettili calibro 8 mm marca Fiocchi con 42 pezzi, 3 spazzolini pulisci canna e materiale cartaceo vario per istruzioni all’uso delle armi, come da dettaglio allegato al verbale di sequestro) a favore del Servizio Autorizzazioni, Bellinzona;

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;

avverte                             che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza;

avverte                             il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:                    - seduta stante

   LESA 1    

                                        - per raccomandata

ACCU 1  

                                        - alla crescita in giudicato

                                          Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                           Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,

                                          Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                           Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

                                           Ufficio migrazione, Bellinzona,

                                           Servizio reperti, Bellinzona.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                        fr.                       100.00       multa

                                        fr.                         50.00       tassa di giustizia senza motivazione

                                        fr.                         50.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      200.00       totale

                                        Avendo la difesa rinunciato a chiedere la celebrazione di un nuovo dibattimento la presente sentenza è defintiva.

                                        Il giudice:

                                        Siro Quadri

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