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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 08.06.2010 10.2009.464

8 juin 2010·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,597 mots·~8 min·2

Résumé

Tentata estorsione mediante SMS, proferire ingiurie quali coglione e harscloch; colpire con pedate su entrambe le gambe, risp. frustare con un cavo elettrico sulla schiena, sul fondoschiena e sulle gambe; dare spintoni e sberle

Texte intégral

Incarti n. 10.2009.464, 10.2009.465   DA 3152/2009 DA 3153/2009

Bellinzona 8 giugno 2010  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 2 , ACCU 1 , , entrambi difesi da:,

prevenuti colpevoli di           1.  ACCU 2

                                             1.  estorsione tentata,

                                                  per avere, a __________ e __________, il 18 dicembre 2007, per procacciarsi un indebito profitto, minacciandolo di un grave danno, tentato di indurre CIVI 2 ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio, e meglio per avere, mediante quattro messaggi SMS, tentato di indurre __________ a dargli fr. 1’000.-- ed a condonargli il canone di locazione dovuto per il mese di dicembre 2007, scrivendogli che se non avesse accondisceso alle sue richieste pecuniarie avrebbe comunicato alla di lui moglie ed ai giornalisti che egli aveva abusato per due volte della moglie ACCU 1;

                                             2.  ingiuria ripetuta,

                                                  2.1.  per avere, a __________, il 10 gennaio 2008, offeso l’onore di CIVI 2 proferendo al suo indirizzo l’espressione coglione;

                                                  2.2.  per avere, a __________, il 3 marzo 2008, offeso l’onore di CIVI 1 proferendo al suo indirizzo l’espressione Harschloc e sputandole addosso;

                                             3.  lesioni semplici,

                                                  per avere, a __________, il 3 marzo 2008, intenzionalmente causato un danno al corpo e alla salute di CIVI 1, e meglio per avere colpito CIVI 1 con pedate su entrambe le gambe, rispettivamente per averla frustata con un cavo elettrico sulla schiena, sul fondoschiena e sulle gambe provocandole le lesioni e lo stato di shock attestati nel certificato medico 4 marzo 2008 del dr. med. __________ di __________;

                                             4.  vie di fatto ripetute,

                                                  per avere, a __________, il 3 marzo 2008, commesso in due distinte occasioni vie di fatto contro CIVI 1 dandole uno spintone e colpendola più volte con il palmo della mano sulle spalle;

                                             fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;

                                             reati previsti dall’art. 156 cifra 1 CPS in relazione con l’art. 22 cpv. 1 CPS, dall’art. 177 CPS, dall’art. 123 cifra 1 CPS e dall’art. 126 CPS, richiamato gli art. 42 cpv. 4 e 49 cpv. 1 CPS;

                                             perseguito con decreto d’accusa del 20 luglio 2009 n. 3152/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                             1.  Alla pena pecuniaria di fr. 1’800.-- (milleottocento), corrispondente a 60 (sessanta) aliquote da fr. 30.-- (trenta) (art. 34 e seg. CPS).

                                                  L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

                                             2.  Alla multa di fr. 300.--, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                             3.  Si rinviano le parti civili CIVI 1, __________, e CIVI 2, __________, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPT).

                                             4.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                             5.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

                                        2.  ACCU 1

                                             vie di fatto,

                                             per avere, a __________, il 3 marzo 2008, commesso vie di fatto contro CIVI 1 colpendola al volto con alcune sberle sia a destra che a sinistra;

                                             fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;

                                             reato previsto dall’art. 126 cpv. 1 CPS;

                                             perseguita con decreto d’accusa del 20 luglio 2009 n. 3153/2009 del AINQ 1, , che propone la condanna:

                                             1.  Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                             2.  Si rinvia la parte civile CIVI 1, __________, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPT).

                                             3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                             4.  La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

viste                                  le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 5 agosto 2009 dagli accusati

indetto                               il dibattimento 8 giugno 2010, al quale hanno partecipato gli accusati, assistiti dal loro difensore, le parti civili e l’interprete, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti d’accusa;

accertate                           le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa;

preso atto                          che la difesa ha dichiarato di non opporsi all’uso in sede dibattimentale dei verbali di interrogatorio della parte civile CIVI 2;

rinunciato                          con l’accordo delle parti alla sua audizione in qualità di teste

proceduto                          all'interrogatorio degli accusati e dei testi;

sentita                               la parte civile CIVI 2, che chiede la conferma del decreto d’accusa;

sentita                               la parte civile CIVI 1, che chiede la conferma del decreto d’accusa;

sentito                               il difensore, il quale rileva come i capi di imputazione per i reati commessi nei confronti del signor CIVI 2 non sono contestati. Per quanto concerne i capi di imputazione concernenti i reati commessi dai suoi assistiti nei confronti della signora CIVI 1 egli osserva come la versione fornita da quest’ultima sia poco credibile, contraddittoria e priva di riscontri oggettivi, mentre quella degli accusati è sempre stata chiara e lineare. In virtù del principio in dubio pro reo egli chiede pertanto il loro proscioglimento dai relativi capi di imputazione, con conseguente riduzione della multa e della pena pecuniaria a carico del signor ACCU 2, tenuto conto anche della sua difficile situazione finanziaria. Egli postula infine l’assegnazione ad entrambi gli accusati di congrue ripetibili per il dibattimento odierno;

sentiti                                da ultimi gli accusati;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                        1.1.    E’ il signor ACCU 2 autore colpevole di:

                                        1.1.1. Tentata estorsione,

                                        1.1.2. Ripetuta ingiuria,

                                        1.1.3. Lesioni semplici,

                                         1.1.4. Ripetute vie di fatto,

                                                  per i fatti descritti nel decreto d’accusa n. 3152/2009 del 20 luglio 2009?

                                        1.2.    Quale deve essere l’eventuale pena?

                                        1.3.    L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        1.4.    Deve essere ordinata una norma di condotta, e, se sì, quale e a quali condizioni?

                                        1.5.    Deve essere confermato il rinvio delle parti civili al competente foro civile?

                                        1.6.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

                                        2.1.    E’ la signora ACCU 1, autrice colpevole di vie di fatto per i fatti descritti nel decreto d’accusa n. 3153/2009 del 20 luglio 2009?

                                        2.2.    Quale deve essere l’eventuale pena?

                                        2.3.    L’imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        2.4.    Deve essere ordinata una norma di condotta, e, se sì, quale e a quali condizioni?

                                        2.5.    Deve essere confermato il rinvio della parte civile al competente foro civile?

                                        2.6.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 22 cpv. 1, 34 segg., 42 segg., 123 cifra 1, 126, 156 cifra 1, 177 CPS; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara                    1.     ACCU 2

                                        autore colpevole di:

                                        1.  tentata estorsione, art. 156 cifra 1 CPS,

                                        2.  ingiuria, art. 177 CPS,

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte ai punti nri. 1 e 2.1 del decreto di accusa n. 3152/2009 del 20 luglio 2009;

e lo proscioglie                dall’accusa di:

                                        1.  ingiuria, art. 177 CPS

                                        2.  lesioni semplici, art. 123 cifra 1 CPS,

                                        3.  ripetute vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CPS,

                                        per i fatti descritti ai punti nri. 2.2, 3 e 4 del summenzionato decreto d’accusa;

condanna                 1.     ACCU 2

                                        1.  alla pena pecuniaria di 40 (quaranta) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 1’200.-- (milleduecento);

                                             1.1.  l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        2.  alla multa di fr. 300.-- (trecento);

                                             2.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

ordina                              quale norma di condotta l’obbligo di astenersi per il periodo di prova di 2 (due) anni dall’avvicinarsi e dal rivolgere la parola ai signori CIVI 2 e CIVI 1 (art. 44 cpv. 2 CPS);

prende atto                      che nel decreto d’accusa la parte civile CIVI 2, __________, è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione;

proscioglie               2.     ACCU 1

                                        dall’accusa di:

                                        vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CPS,

                                        per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 3153/2009 del 20 luglio 2009;

carica                               la tassa e le spese allo Stato;

riconosce                         agli imputati in solido fr. 500.-- a titolo di ripetibili a carico dello Stato;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di ACCU 2

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      650.00       totale

Distinta spese                    a carico dello Stato per il procedimento nei confronti di ACCU 1,

                                        fr.                       300.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese giudiziarie

                                        fr.                         40.00       teste                  

                                        fr.                      590.00       totale

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