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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 12.03.2010 10.2009.434

12 mars 2010·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,016 mots·~5 min·5

Résumé

Esercizio illecito della prostituzione, attività lucrativa senza autorizzazione, soggionro ed entrata illegalmente in Svizzera

Texte intégral

Incarto n. 10.2009.434 DA 3125/2009

Bellinzona 12 marzo 2010  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Siro Quadri

sedente con la segretaria Dusca Schindler per giudicare

ACCU 1  

prevenuta colpevole di         1. esercizio illecito della prostituzione

                                        per avere ripetutamente infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio della prostituzione, omettendo di notificarsi alla Polizia e meglio:

                                         - dal __________ al __________ 2008, a __________, presso __________,

                                         - per un periodo imprecisato dal __________ 2008 in poi, a __________, presso l’Affittacmere __________, dal __________ 2009 per circa 2 settimane, a __________ presso la __________ __________, dal __________ al __________ 2009, a __________, presso l’Osteria __________, il __________ 2009, a __________, presso la Discoteca __________;

                                         2. ripetuta infrazione alla LF sugli stranieri

                                        - entrata illegale

                                         per essere ripetutamente entrata illegalmente in Svizzera, nel periodo __________ 2008/__________ 2009, da imprecisati valichi nella zona di Chiasso, priva di certificati validi di legittimazione (passaporto privo del visto richiesto);

                                        - soggiorno illegale con attività lucrativa senza autorizzazione

                                         per avere soggiornato illegalmente a __________, __________, __________ nei periodi indicati al punto 1., nonché a __________ dal quale baby-sitter presso __________ nel periodo __________ / __________ 2008,  priva di certificati validi di legittimazione ed esercitando attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso della Polizia degli stranieri;

                                        fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                        reati previsti dagli artt. 199 CP, 115 cpv. 1 a, cpv. 1 b e cpv. 1 c LStr; richiamati gli art. 46 cpv. 2, 49 cpv. 1 e 49 cpv. 2 CP;

perseguita                         con decreto d’accusa del 15 luglio 2009 n. 3125/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                 1.     Alla pena pecuniaria di fr. 1'200.- (milleduecento), corrispondente a 40 aliquote da fr. 30.-, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 40 (quaranta) (art. 34 e 36 CP).

                                        Pena parzialmente aggiuntiva alla pena pecuniaria di CHF 2'700.- (duemilasettecento) pari a 90 aliquote da CHF 30.- ciascuna, sospesa condizionalmente per 2 (due) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di Lugano il __________ 2009 .

                                 2.     Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-.

                                 4.     Non revoca il beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria di fr. 2'700.- (90 aliquote da fr. 30.ciascuna) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di Lugano il __________2009, ma prolunga il periodo di prova di 1 (uno) anno (art. 46 cpv. 2 CP).

                                 5.     La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 17 luglio 2009 dall'accusata;

indetto                               il dibattimento 12 marzo 2010, al quale l’accusata, benché regolamente citata, non si è presentata senza giustificare la propria assenza, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del proprio decreto d’accusa;

proceduto                          nelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     È l’accusata autrice colpevole di:

                               1.1     esercizio illecito della prostituzione,

                               1.2     ripetuta infrazione alla LF sugli stranieri,

                                        per i fatti descritti nel menzionato decreto d’accusa?

                                 2.     In caso di risposta affermativa ai quesiti che precedono, quale dev’essere la pena?

                                 3.     L’eventuale pena dev’essere sospesa condizionalmente?

                                 4.     Chi sopporta gli oneri processuali?

                                 5.     Dev’essere revocato il beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria decretata nei csuoi confronti dal Ministero Pubblico il 18.06.2009?

letti ed esaminati                gli atti;

visti                                   gli artt. 199 CP; 115 LStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara                           ACCU 1

                                        autrice colpevole di esercizio illecito della prostituzione, ex art. 199 CP, entrata illegale, ex art. 115 cpv. 1 a LStr, soggiorno illegale, ex art. 115 cpv. 1 b LStr, attività lucrativa senza autorizzazione, ex art. 115 cpv. 1 c LStr, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3125/2009 del 15 luglio 2009;

condanna                         __________

                                 1.     alla pena pecuniaria (pena parzialmente aggiuntiva alla pena pecuniaria di 90 aliquote da fr. 30.00, sospesa condizionalmente per 2 anni, decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il __________2009) di 40 (quaranta) aliquote giornaliere di fr. 30.00 (trenta), per un totale di fr. 1'200.00 (milleduecento);

                                  §     l’accusato è avvertito che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CP).

                                 2.     alla multa di fr. 300.00 (trecento);

                                  §     in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 3.     al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.00.

Non revoca                      il beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria di fr. 2'700.00 (90 aliquote da fr. 30.00) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il __________2009, ma ne prolunga il periodo di prova di 1 (uno) anno;

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;

avverte                             le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

avverte                             il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio della migrazione, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                        fr.                 1200.00            pena pecuniaria

                                        fr.                    75.00            tassa di giustizia

                                        fr.                    75.00            spese giudiziarie

                                 ./.     fr.                  980.00            cauzione                                                            

                                        fr.                  370.00            totale

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