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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 02.06.2009 10.2008.548

2 juin 2009·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·556 mots·~3 min·2

Résumé

Omettere di procedere al controllo periodico dell'impianto di riscaldamento dell'immobile

Texte intégral

Incarto n. 10.2008.548 DA 4895/2008

Bellinzona 2 giugno 2009  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare

ACCU 1  

prevenuta colpevole di         disobbedienza a decisioni dell'autorità,

                                        per avere, dal __________, a __________, omettendo di procedere al controllo periodico dell'impianto di riscaldamento dell'immobile di cui al mappale n. __________ di __________ così come fattole ordine dalla LESA 1 __________, non ottemperato ad una decisione a lei intimata da un'autorità competente;

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

                                        reato previsto dall’art. 292 CP;

perseguita                         con decreto d’accusa del 15 dicembre 2008 n. 4895/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                    1.       Alla multa di fr. 300.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CP).

                                    2.       Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-.

ed inoltre                      3.       La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 18 dicembre 2008;

indetto                               il dibattimento 2 giugno 2009, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 9 gennaio 2009, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto                          nelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     E’ ACCU 1 autrice colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità, per avere, dal __________, a __________, omettendo di procedere al controllo periodico dell'impianto di riscaldamento dell'immobile di cui al mappale n. __________ di __________ così come fattole ordine dalla LESA 1 __________, non ottemperato ad una decisione a lei intimata da un'autorità competente?

                                 2.     In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

                                 3.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati               gli atti;

visti                                   gli art. 292 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       affermativamente al quesito posto sub 1, come segue agli altri quesiti,

dichiara                           ACCU 1

                                        autrice colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità (art. 292 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4895/2008 del 15 dicembre 2008;

condanna                         ACCU 1

                                    1.       alla multa di fr. 300.-- (trecento);

                                        1.1.      in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

                                    2.       al pagamento della tassa di giustizia di fr. 120.-- e delle spese giudiziarie di fr. 80.— per complessivi fr. 200.-- (fr. 600.-- in caso di motivazione scritta);

avvertite                           le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; la condannata può ricorrere solo contro la dichiarazione di contumacia;

avverte                             la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;

Intimazione a:

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a:                   

Il Giudice:                                                                                Il Segretario:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                        fr.                       300.--         multa

                                        fr.                       120.--         tassa di giustizia

                                        fr.                         80.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                   

                                        fr.                      500.--         totale

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