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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 24.03.2009 10.2008.479

24 mars 2009·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·627 mots·~3 min·4

Résumé

Riversare intenzionalmente ed illecitamente un prodotto inquinante nel lago

Texte intégral

Incarto n. 10.2008.479 DA 4160/2008

Bellinzona 24 marzo 2009  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1  

prevenuto colpevole di         infrazione alla LF sulla protezione delle acque

                                         per avere, il 15 maggio 2008, a __________, intenzionalmente ed illecitamente, procedendo alla pulizia di vetrate di un edificio incrostate di alghe e riversando il relativo prodotto per un volume complessivo di circa 1000 litri, nelle acque del lago, direttamente introdotto nelle acque del lago sostanze atte ad inquinarle;

                                         fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                        reato previsto dall'art. 70 LPAc;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito                         con decreto d’accusa del 3 novembre 2008 n. 4160/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                    1. Alla pena pecuniaria di fr. 700.- (settecento), corrispondente a 7 (sette) aliquote da fr. 100.- (cento). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                    2. Alla multa di fr. 500.- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque).

                                    3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).

                                    4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 19 novembre 2008;

indetto                               il dibattimento 24 marzo 2009, al quale sono comparsi l’accusato e il suo difensore, avv. DI 1,; il Procuratore pubblico con lettera 2 febbraio 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il teste __________ , __________, __________, domiciliato a __________, __________, direttore della __________, datrice di lavoro dell’accusato, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

sentiti                                il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito;

                                        per ultimo l'accusat;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla LF sulla protezione delle acque per avere, il 15 maggio 2008, a __________, intenzionalmente ed illecitamente, procedendo alla pulizia di vetrate di un edificio incrostate di alghe e riversando il relativo prodotto per un volume complessivo di circa 1000 litri, nelle acque del lago, direttamente introdotto nelle acque del lago sostanze atte ad inquinarle?

                                 2.     In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

                                 3.     Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       negativamente al quesito posto sub 1, come segue al quesito posto sub 4, decaduti gli altri quesiti;

proscioglie                       ACCU 1 dall’accusa di infrazione alla LF sulla protezione delle acque;

assegna                           le tasse e le spese allo Stato;

avvertite                           le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara                           la sentenza definitiva.

Intimazione a:

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il Giudice:                                                                                Il Segretario:

Distinta spese                    a carico dello Stato,

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       100.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                   

                                        fr.                      200.--         totale

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