Skip to content

Ticino Il Presidente della Pretura Penale 11.02.2009 10.2008.399

11 février 2009·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·516 mots·~3 min·4

Résumé

Picchiare la moglie

Texte intégral

Incarto n. 10.2008.399 DA 3254/2008

Bellinzona 11 febbraio 2009  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Siro Quadri

sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1 (difeso da:)  

prevenuto colpevole di         vie di fatto reiterate,

                                        per avere, a __________, presso l’appartamento di sua moglie LESA 1, nel corso degli ultimi tre mesi sino al 17 agosto 2008, ripetutamente compiuto vie di fatto nei confronti della moglie, datole uno schiaffo e in particolare in data 17 agosto 2008 strattonatola e tiratole i capelli;

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

                                        reato previsto dall’art. 126 cpv. 2 lett. b) CP, richiamato l’art. 55a CP;

perseguito                         con decreto d’accusa del 4 settembre 2008 n. 3254/2008 della che propone la condanna:

                                 1.     Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 0 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 2.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).

ed inoltre                           La condanna non verrà scritta a casellario giudiziale.

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 15 settembre 2008 dall'accusato;

indetto                               il dibattimento 11 febbraio 2009, al quale hanno preso parte l’accusato ed il di lui difensore, mentre la Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito invocando la legittima difesa;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

                                 1.     È l’imputato autore colpevole di vie di fatto (reiterate)?

                                 2.     Sussiste un caso di legittima difesa?

                                 3.     Quale dev’essere la pena se l’imputato è riconosciuto colpevole?

                                 4.     Chi sopporta gli oneri processuali?

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli artt. 126 cpv. 1 e 177 cpv. 3 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di vie di fatto non reiterate, ex art. 126 cpv. 1 CP, per avere, in data 17.08.2008 a __________ presso l’appartamento della moglie, strattonato la moglie LESA 1, afferrandola per i vestiti;

manda                             ACCU 1

                                        esente da pena (art. 177 cpv. 3 CP);

carica                               le tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.00 all’accusato;

comunica                         che la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

Distinta spese                    a carico di DI 1

                                        fr.                       100.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      200.00       totale

10.2008.399 — Ticino Il Presidente della Pretura Penale 11.02.2009 10.2008.399 — Swissrulings