Incarto n. 10.2007.508 DA 4099/2007
Bellinzona 21 aprile 2008
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio Bassetti
sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di
1. guida in stato di inattitudine,
per aver condotto l'autovettura Opel targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza, così come accertato dalla prova etanografica (2.64 per mille prima prova; 2.64 per mille seconda prova) malgrado fosse già stato condannato nel __________ per analogo reato (alcolemia: 2.18 grammi per mille);
fatti avvenuti a __________ il __________;
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCStr;
2. elusione di provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida,
per essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determinazione dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;
fatti avvenuti a Locarno il 28 agosto 2007;
reato previsto dall’art. 91a cpv. 1 LCStr;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del 3 dicembre 2007 n. 4099/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 75 aliquote giornaliere da fr. 100.00 cadauna (art. 34 e segg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 7'500.00. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 anni (art. 42 e segg. CPS).
2. Alla multa di fr. 1'800.00, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituta con una pena detentiva di giorni 18 (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.00 e delle spese giudiziarie di fr. 200.00.
4. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena detentiva di 45 giorni decretata nei suoi confronti dal MP il __________ (art. 46 cpv. 1 CPS).
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS.
Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta in data 13 dicembre 2007;
indetto il dibattimento 21 aprile 2008, al quale ha partecipato l’accusato; il Procuratore pubblico con lettera 9 aprile 2008 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito da ultimo l'accusato, il quale non contesta i fatti così come si sono in sostanza svolti, ma desidera puntualizzare alcune circostanze relative alla procedura di accertamento del tasso di alcolemia nel sangue di cui egli è stato oggetto il __________. In special modo, egli assevera di aver compreso di non essere stato obbligato a sottoporsi a tale prova e a sottoscrivere il verbale di polizia esplicitante le conseguenze penali della decisione di rifiutarsi di sottomettersi agli accertamenti medici; oltre a ciò egli precisa, contrariamente a quanto sembra affiorare dalle sue dichiarazioni rilasciate davanti agli agenti della pubblica sicurezza, di non aver avuto particolari motivi religiosi per negarsi al prelievo del sangue. In conclusione, egli motiva la sua contestazione della proposta di pena, affermando di essere disposto a svolgere lavori di pubblica utilità, e opponendosi a un’espiazione della pena privativa della libertà inflittagli precedentemente, la quale risulterebbe per lui gravosa, dal momento che ha appena ripreso un’occupazione a tempo parziale dopo un lungo periodo di disoccupazione;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È ACCU 1, , autore colpevole di:
1.1. guida in stato di inattitudine,
per avere,
a __________ il __________,
condotto l'autovettura Opel targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza, così come accertato dalla prova etanografica (2.64 per mille prima prova; 2.64 per mille seconda prova) malgrado fosse già stato condannato nel 2005 per analogo reato (alcolemia: 2.18 grammi per mille)?
1.2. Elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida,
per essersi,
a __________ il __________,
intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determinazione dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto?
2. In caso di risposta affermativa ai o a uno dei precedenti quesiti, quale pena gli deve essere inflitta?
3. In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o di pena ai lavori pubblici, l’imputato può essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? In caso affermativo, per quale lasso di tempo?
4. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena detentiva di quarantacinque giorni (ai sensi del vCP) decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il __________ (art. 46 cpv. 1 CP)?
5. Il giudizio sugli oneri processuali.
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli 12 segg., 34 segg., 42 segg., 49 cpv. 1, 106 CP; art. 91 cpv. 1 e 91a LCStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti,
dichiara ACCU 1,
autore colpevole di:
1. guida in stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,
per avere,
a __________ il __________,
condotto l'autovettura Opel targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza, così come accertato dalla prova etanografica (2.64 per mille prima prova; 2.64 per mille seconda prova) malgrado fosse già stato condannato nel __________ per analogo reato (alcolemia: 2.18 grammi per mille);
2. elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida, art. 91a LCStr,
per essersi,
a __________ il __________,
intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determinazione dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;
condanna ACCU 1
1. a un lavoro di pubblica utilità di 300 (trecento) ore, da prestare;
1.1. l’accusato è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva (art. 39 CP);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.00 (seicento).
Comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.
Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena detentiva di quarantacinque giorni (ai sensi del vCP) decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il __________ (art. 46 cpv. 1 CP), ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo di prova.
Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione della circolazione, Camorino,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 300.00 spese giudiziarie
fr. 600.00 totale