CIVI 1
Incarto n. 10.2007.318 DA 2213/2007
Bellinzona 6 agosto 2007
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
ACCU 1
siccome
ritenuta colpevole di contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico;
fatti avvenuti il __________ a __________;
reato previsto dall'art. 51 LTP;
e meglio come al decreto d’accusa n. 2213/2007 di data 9 luglio 2007 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna
1. Alla multa di fr. 100.-- (cento) con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detetniva di giorni 1 (uno).
2. Si rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta).
vista l'opposizione interposta in data 30 luglio 2007 dall'accusata;
considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l’accusata e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata alla prevenuta al suo domicilio di __________ il __________;
che tale atto gli è stato regolarmente notificato l’11 luglio 2007 (cfr. verifica postale);
che di conseguenza il termine per formulare opposizione scadeva il __________;
che l’opposizione, interposta da ACCU 1 il __________ (cfr. busta di intimazione allegata ad act 7), risulta pertanto tardiva;
che di conseguenza l’opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;
pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3. Non si prelevano né tasse, né spese.
4. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.