LESA 1
Incarto n. 10.2006.253 DA 1059/2006
Bellinzona 13 giugno 2006
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
ACCU 1
siccome
ritenuto colpevole di infrazione alle norme della circolazione, elusione di provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida e inosservanza dei doveri in caso d'infortunio;
fatti avvenuti il 29 gennaio 2006 a __________;
reati previsti dagli art. 90 cifra 1, 91 a cpv. 1 e 92 cpv. 1 e 2 LCStr;
e meglio come al decreto d’accusa n. DA 1059/2006 di data 20 marzo 2006 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. Alla multa di fr. 1'200.-- 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 200.--.
vista l'opposizione interposta in data 31 maggio 2006 dall'accusato;
considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l’accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo domicilio di __________ il 20 marzo 2006;
che tale atto è stato notificato il 21 marzo 2006 (cfr. verifica postale);
che di conseguenza il termine per formulare opposizione scadeva il 5 aprile 2006;
che l’opposizione interposta da ACCU 1, inoltrata unicamente in data 31 maggio 2006 (cfr. busta di spedizione), risulta pertanto tardiva;
che nulla muta al riguardo la giustificazione per la reazione tardiva addotta dall’accusato;
pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3. Non si prelevano né tasse, né spese.
4. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.