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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 05.05.2006 10.2005.336

5 mai 2006·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·687 mots·~3 min·1

Résumé

entrare in un luogo pubblico malgrado la diffida

Texte intégral

LESA 1    

Incarto n. 10.2005.336 DA 2328/2005

Bellinzona 5 maggio 2006  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con il segretario Mattia Pontarolo per giudicare

ACCU 1  

prevenuto colpevole di         violazione di domicilio;

                                        per essere entrato indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, che lo avevano già regolarmente diffidato, nell’hotel __________ di __________, e per esservisi intrattenuto, nonostante l’esplicita ingiunzione ad andaresene fatta dagli aventi diritto;

fatti avvenuti                       a __________ il __________

perseguito                         con decreto d’accusa del 20 giugno 2005 n. DA 2328/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1. Alla multa di fr. 200.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cfra 3 CPS).

                                        2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

Vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa interposta in data 5 luglio 2005;

indetto                               il dibattimento in data 5 maggio 2006, al quale l'accusato, citato a mezzo raccomandata del 24 febbraio 2006, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire con scritto 27.02.2006, postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto                          nelle forme contumaciali;

data                                  lettura del decreto d'accusa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     È ACCU 1, __________, autore colpevole di violazione di domicilio, art. 186,

                                        per essere,

                                        a __________ il __________,

                                        entrato indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, che lo avevano già regolarmente diffidato, nell’hotel __________ di __________, e per esservisi intrattenuto, nonostante l’esplicita ingiunzione ad andaresene fatta dagli aventi diritto?

                                 2.     In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena gli deve essere comminata?

                                 3.     In caso di condanna, deve essere ordinata la sua iscrizione a casellario giudiziale?

                                 4.     A chi il carico della tassa e delle spese di giustizia?

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 9, 18, 48, 49, 63 e segg., 186 CP; 9 e segg., 273 e segg, 277 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti no. 1 e 3;

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di violazione di domicilio, art. 186 CP,

                                        per essere,

                                        a __________ il __________,

                                        entrato indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, che lo avevano già regolarmente diffidato, nell’hotel __________ di __________, e per esservisi intrattenuto, nonostante l’esplicita ingiunzione ad andaresene fatta dagli aventi diritto;

condanna                         ACCU 1

                                        1.  alla multa di fr. 200.00 (duecento);

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.00 (trecento).

Ordina                             l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

Assegna                           al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

Le parti                            sono state avvertite dal giudice del loro diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

Il condannato

in contumacia                  è stato avvertito della sua facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di 6 (sei) mesi, ritenuto che per le tasse e le spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

     Ministero pubblico della Confederazione, Berna

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

Il giudice:                                                                     Il segretario:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 __________

                                        fr.                  200.00            multa

                                        fr.                  200.00            tassa di giustizia

                                        fr.                  100.00            spese giudiziarie

                                        fr.                  500.00            totale

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