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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2005 10.2004.245

4 février 2005·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,317 mots·~7 min·1

Résumé

circolazione in stato di ebrietà, perdita della padronanza del veicolo e abbandono del luogo dell'incidente

Texte intégral

Incarto n. 10.2004.245 ROC/MAM DA 2090/2004

Bellinzona 4 febbraio 2005  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

ACCU 1 difeso da: DI 1  

prevenuto colpevole di    1.  circolazione in stato di ebrietà

                                        per avere condotto l'autovettura __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.85 - max. 1.45 grammi per mille);

fatti avvenuti                       __________ il 7.3.2004;

reato previsto                     dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

2.    infrazione alle norme della circolazione

                                        per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguentemente contro un basamento di plastica per la segnaletica posto al centro della carreggiata;

fatti avvenuti                       __________ il 7.03.2004;

reato previsto                     dall’art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

3.    inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

                                       per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri

                                       impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato

                                       o avvertire senza indugio la polizia;

                                       fatti avvenuti __________ il 7.03.2004;

                                       reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;

perseguito                         con decreto d'accusa no. 2090/2004 del 21 giugno 2004 del Procuratore Pubblico, __________ che propone la condanna del prevenuto:

                                 1.     Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

                                 2.     Alla multa di Fr. 1'200.- con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro tre mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cfr. 3 CPS)

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

      La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

                                       5 luglio 2004;

indetto                              il pedissequo dibattimento 4 febbraio 2005, al quale ha partecipato unicamente il prevenuto, ritenuto che il Procuratore Pubblico, con suo scritto 9 dicembre 2004, ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

vista                                  la comunicazione scritta del 2 febbraio 2005 del difensore __________, Lugano, con la quale questi ha dichiarato di non presenziare all’odierno dibattimento. Purtuttavia il difensore ha colà postulato, in via principale, l’assoluzione del prevenuto dal reato di circolazione in stato di ebrietà e, subordinatamente, una massiccia riduzione della pena, avuto particolare riguardo, a sua detta, al lieve tasso di ebrietà riscontrato dalla perizia agli atti e tenuto pure conto della personalità e del passato del prevenuto medesimo. Il difensore ha inoltre postulato l’assoluzione del prevenuto dal capo d’imputazione di inosservanza dei doveri in caso di infortunio in difetto degli elementi soggettivi del reato in esame e, quo al reato di infrazione alle norme di circolazione (art. 90 cfr. 1 LCS), il difensore, richiamata la dottrina e giurisprudenza al riguardo (cfr. BUSSY/ RUSCONI, Commentario LCS 1996, pag. 696, pto.6.2) e nell’ipotesi in cui venisse confermato il reato di circolazione in stato di ebrietà, ha pure domandato l’assoluzione dal capo d’imputazione di infrazione alle norme della circolazione, il reato di cui all’art. 90 cfr. 1 LCS essendo a sua detta consumato dal (denegato) reato di circolazione in stato di ebrietà (art. 91 LCS);

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               l'accusato, il quale si dichiara dispiaciuto per quanto accaduto, riconoscendo le

                                        proprie responsabilità e chiedendo una riduzione della pena ed in particolare

                                        della sanzione pecuniaria avuto riguardo alle sue precarie condizioni

                                        finanziarie (cfr. doc. B: Fr. 2'116,00 mensili a titolo di prestazioni assistenziali).

                                        Dichiara inoltre che il presente dibattimento può in ogni caso rivestire

                                        importanza fondamentale per il suo futuro professionale, conto tenuto anche

                                        del fatto che egli potrebbe con ogni verosimiglianza sottoscrivere a

                                        breve/medio termine, con l’aiuto dell’Ufficio del Lavoro, un contratto di lavoro a

                                        Lugano presso un negozio di abbigliamento;

posti a giudizio                   i seguenti quesiti:

1.È ACCU 1 autore colpevole di

1.1.    circolazione in stato di ebrietà

                                        per avere, __________ il 7.3.2004, condotto l'autovettura __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.85 - max. 1.45 grammi per mille);

                                 1.2.  infrazione alle norme della circolazione

                                        per avere, __________ il 7.03.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguentemente contro un basamento di plastica per la segnaletica posto al centro della carreggiata;

                                1.3.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

                                       per avere, a __________ il 7.03.2004, abbandonato il luogo dell'incidente

                                       surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza

                                       avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

                                       2.     In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se deve

                                           essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

4.In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS

5.    In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se devono

                                                essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli artt. 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS  in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC, 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

rispondendo                       affermativamente a tutti i quesiti posti;

dichiara                           ACCU1

                                        colpevole di

                                    1.  circolazione in stato di ebrietà

                                        per avere, a __________ il 7.3.2004, condotto __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.85 - max. 1.45 grammi per mille);

                                   2.  infrazione alle norme della circolazione

                                        per avere, a __________ il 7.03.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguenemtente contr un basamento di plastica per la segnaletica posto al centro della carreggiata;

3.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

                                       per avere, a __________ il 7.03.2004, abbandonato il luogo dell'incidente

                                       surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza

                                       avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

di conseguenza

condanna                         ACCU1,

                                 1.     Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

                                 2.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.

                                3.     La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

                                       periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione:

      Sezione della Circolazione, Ufficio giuridico, Camorino Sezione dei Permessi e dell’Immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano  Ministero pubblico della Confederazione, Berna

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                               Il segretario assessore:

Claudio Rotanzi                                                                     Michele Maggi

Distinta spese      a carico di ACCU 1

fr.    200.00         tassa di giustizia

fr.    300.00         spese giudiziarie

Fr.   500.00          Totale

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