Incarto n. 10.2004.169 ROC/MAM
Bellinzona 22 aprile 2005
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1 pensionato;
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere, a __________, il 16.4.2003, durante un diverbio, cercando di colpirlo con un pugno in faccia e graffiandolo in viso e sul collo, commesso vie di fatto contro __________, agente della Polizia comunale di __________, mentre compiva un atto rientrante nelle proprie attribuzioni;
2. vie di fatto
per avere, nelle circostanze di cui sopra, commesso vie di fatto contro
__________, come attestato da certificato medico in atti;
3. danneggiamento intenzionale della segnaletica stradale,
per avere, a __________, il 16.4.2003, nonostante l’invito a non mettere in moto
perché la vernice era ancora fresca, compiendo manovra di retromarcia per
uscire dal parcheggio, intenzionalmente danneggiato la demarcazione dei
posteggi appena verniciata sul campo stradale;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reati previsti dagli artt. 285 cifra 1, 126 cpv. 1 CP, art. 98 LCStr;
perseguito con decreto d'accusa no. 1224/2004 dell’8 aprile 2004 del Procuratore Pubblico Moreno Capella che propone la condanna del prevenuto:
1. Alla multa di fr. 1'000.—(mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CP).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- (duecento).
ed inoltre - Decreta non doversi far luogo a procedimento penale contro l’accusato anche per i reati di “lesioni semplici” e “impedimento di atti dell’Autorità”, perché compresi nei reati indicati a rubrica.
- La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CP).
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
20 aprile 2004;
indetto il pedissequo dibattimento di data 22 aprile 2005, al quale ha partecipato il prevenuto, assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale postula il proscioglimento del prevenuto da tutti i capi d’imputazione;
sentito da ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.È __________ autore colpevole di
1.1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere, a __________, il 16.4.2003, durante un diverbio, cercando di colpirlo con un pugno in faccia e graffiandolo in viso e sul collo, commesso vie di fatto contro __________, agente della Polizia comunale di __________, mentre compiva un atto rientrante nelle proprie attribuzioni;
1.2. vie di fatto
per avere, nelle circostanze di cui sopra, commesso vie di fatto contro __________, come attestato da certificato medico in atti;
1.3. danneggiamento intenzionale della segnaletica stradale,
per avere, a __________, il 16.4.2003, nonostante l’invito a non mettere in moto perché la vernice era ancora fresca, compiendo manovra di retromarcia per uscire dal parcheggio, intenzionalmente danneggiato la demarcazione dei posteggi appena verniciata sul campo stradale;
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo.
4.In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS).
5. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se devono
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale
misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte, benché regolarmente edotta dal Giudice in tal senso nel corso del dibattimento, ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 285 cifra 1, art. 98 LCStr, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
richiamata la nota dottrina di cui al BASLER KOMMENTAR, Strafgesetzbuch II, n. 1787 ad art. 285 CPS, pag. 1787, giusta la quale l’art 126 CPS è consumato dall’art. 285 CPS;
rispondendo affermativamente ai quesiti 1.1, 1.3., 2, 4e5e negativamente al quesito 1.2, venendo contestualmente a cadere il quesito no. 3;
dichiara __________ ;
colpevole di
1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere, a __________, il 16.4.2003, durante un diverbio, cercando di colpirlo con un pugno in faccia e graffiandolo in viso e sul collo, commesso vie di fatto contro __________, agente della Polizia comunale di __________, mentre compiva un atto rientrante nelle proprie attribuzioni;
2. danneggiamento intenzionale della segnaletica stradale,
per avere, a __________, il 16.4.2003, nonostante l’invito a non mettere in moto perché la vernice era ancora fresca, compiendo manovra di retromarcia per uscire dal parcheggio, intenzionalmente danneggiato la demarcazione dei posteggi appena verniciata sul campo stradale;
proscioglie __________
dall’accusa di vie di fatto
di conseguenza
condanna __________,
1. Alla multa di fr. 800.- (ottocento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in cso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CP).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- (duecento).
ordina 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CP).
Intimazione:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano Ministero pubblico della Confederazione, Berna
La sentenza è definitiva
Il giudice: Il segretario:
Claudio Rotanzi Michele Maggi
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 800.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
Fr. 1'100.00 Totale