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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 26.10.2004 10.2004.132

26 octobre 2004·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·2,037 mots·~10 min·2

Résumé

costituzione di una società anonima con conferimenti in natura sopravvalutati

Texte intégral

Incarto n. 10.2004.130 10.2004.131 10.2004.132 DA 958/2004 DA 960/2004 DA 259/2004

Bellinzona 26 ottobre 2004  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sete con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

_ACCU1 ,   _ACCU3 ,   _ACCU1

tutti difesi da: DI1

prevenuti colpevoli di       1.  _ACCU1

                                        1.  falsità in documenti,

                                             per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2002, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con _ACCU3 e _ACCU1 formato un documenti falsi ovvero fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,

                                             e meglio, per avere, contestualmente alla costituzione della __________, attestato rispettivamente fatto attestare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica negli inserti del rogito n. __________ del notaio __________, __________, ominati "Gründungsinventar - Sacheilage, 1.1.2002, "Contratto di conferimento beni", "Relazione sulla costituzione" e "Statuti", e segnatamente:

                                             - che gli oggetti apportati alla costituenda società da _ACCU1 fino ad allora di proprietà di quest'ultimo, erano a libera ed incondizionata disposizione della società stessa, mentre in realtà, almeno per quanto attiene i due furgoni facenti parte dell'inventario, essi erano di proprietà della società che ne aveva finanziato il contratto di leasing sottoscritto da _ACCU3,

                                             - che il valore degli oggetti apportati da _ACCU1 ammontava complessivamente a fr. 108'167.--, mentre in realtà, prescindo dai summenzionati furgoni, si trattava di merce senza alcun valore o il cui prezzo era comunque manifestamente sopravvatato.

                                        2.  conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,

                                             per avere, nelle circostanze di tempo e di ogo di cui al punto 1, agendo in correità con _ACCU3 e _ACCU1 usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,

                                             e meglio, per avere, indotto il notaio __________, __________, ad attestare nel rogito n. __________ del 26 febbraio 2002, i fatti inveritieri menzionati al punto precete,

                                             nonché, per avere, con istanza del 26 febbraio 2002, indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 27 febbraio 2002 la così costituita __________;

                                        fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di ogo;

                                        reati previsti dall'art. 251 cifra 1 CPS e art. 253 CPS;

perseguito                         con decreto d'accusa no. DA 958/2004 di data 22 marzo 2004 del _AINQ1 che propone la condanna dell'accusato:

                                        1.  Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

                                    2.  _ACCU3

                                        1.  falsità in documenti,

                                             per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2002, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con _ACCU1 e formato un documenti falsi ovvero fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,

                                             e meglio, per avere, contestualmente alla costituzione della __________, attestato rispettivamente fatto attestare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica negli inserti del rogito n. __________ del notaio __________, __________, ominati "Gründungsinventar - Sacheilage, 1.1.2002, "Contratto di conferimento beni", "Relazione sulla costituzione" e "Statuti", e segnatamente:

                                             - che gli oggetti apportati alla costituenda società da _ACCU1 fino ad allora di proprietà di quest'ultimo, erano a libera ed incondizionata disposizione della società stessa, mentre in realtà, almeno per quanto attiene i due furgoni facenti parte dell'inventario, essi erano di proprietà della società che ne aveva finanziato il contratto di leasing sottoscritto da _ACCU3,

                                             - che il valore degli oggetti apportati da _ACCU1 ammontava complessivamente a fr. 108'167.--, mentre in realtà, prescindo dai summenzionati furgoni, si trattava di merce senza alcun valore o il cui prezzo era comunque manifestamente sopravvatato;

                                        2.  conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,

                                             per avere, nelle circostanze di tempo e di ogo di cui al punto 1, agendo in correità con _ACCU1 e _ACCU1 usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,

                                             e meglio, per avere, indotto il notaio __________, __________, ad attestare nel rogito n. __________ del 26 febbraio 2002, i fatti inveritieri menzionati al punto precete,

                                             nonché, per avere, con istanza del 26 febbraio 2002, indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 27 febbraio 2002 la così costituita __________;

                                        fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di ogo;

                                        reati previsti dall'art. 251 cifra 1 CPS e art. 253 CPS;

                                        perseguito con decreto d'accusa del 22 marzo 2004 n. DA 960/2004 del _AINQ1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

                                    3.  _ACCU1

                                        1.  falsità in documenti,

                                             per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2002, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con _ACCU1 e _ACCU3, formato un documenti falsi ovvero fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,

                                             e meglio, per avere, contestualmente alla costituzione della __________, attestato rispettivamente fatto attestare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica negli inserti del rogito n. __________ del notaio __________, __________, ominati "Gründungsinventar - Sacheilage, 1.1.2002, "Contratto di conferimento beni", "Relazione sulla costituzione" e "Statuti", e segnatamente:

                                             - che gli oggetti apportati alla costituenda società da _ACCU1 fino ad allora di proprietà di quest'ultimo, erano a libera ed incondizionata disposizione della società stessa, mentre in realtà, almeno per quanto attiene i due furgoni facenti parte dell'inventario, essi erano di proprietà della società che ne aveva finanziato il contratto di leasing sottoscritto da _ACCU3,

                                             - che il valore degli oggetti apportati da _ACCU1 ammontava complessivamente a fr. 108'167.--, mentre in realtà, prescindo dai summenzionati furgoni, si trattava di merce senza alcun valore o il cui prezzo era comunque manifestamente sopravvatato;

                                        2.  conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,

                                             per avere, nelle circostanze di tempo e di ogo di cui al punto 1, agendo in correità con _ACCU1 e _ACCU3, usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,

                                             e meglio, per avere, indotto il notaio __________, __________, ad attestare nel rogito n. __________ del 26 febbraio 2002, i fatti inveritieri menzionati al punto precete,

                                             nonché, per avere, con istanza del 26 febbraio 2002, indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 27 febbraio 2002 la così costituita __________;

                                        fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di ogo;

                                        reati previsti dall'art. 251 cifra 1 CPS e art. 253 CPS;

                                        perseguita con decreto d'accusa del 22 marzo 2004 n. DA 959/2004 del _AINQ1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

viste                                  le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 7 aprile 2004 dal;

indetto                               il dibattimento 26 ottobre 2004, al quale hanno partecipato i tre imputati, il loro e l'interprete;

accertate                           le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto agli interrogatori degli accusati;

sentito                               il, il quale contesta che nella presente fattispecie siano realizzati sia i presupposti soggettivi, sia quelli oggettivi, di entrambi i reati in questione. Egli chiede pertanto il proscioglimento da entrambi i capi d'imputazione per i suoi tre patrocinati, con protesta di tasse e spese, e con l'assegnazione di fr. 3'000.-complessivi, a titolo di ripetibili;

sentito                               l'accusato _ACCU3

sentita                               l' _ACCU1

sentito                               da ultimo l'accusato _ACCU1;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                        1.1.    È il _ACCU1 autore colpevole di:

                                        1.1.1. Falsità in documenti,

                                        1.1.2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,

                                                  per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 958/2004 del 22 marzo 2004?

                                        1.2.    In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la proposta di pena?

                                        1.3.    L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        1.4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        1.5.    Devono essere assegnate ripetibili, e se sì in che misura?

                                        2.1.    È il _ACCU3 autore colpevole di:

                                        2.1.1. Falsità in documenti,

                                        2.1.2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,

                                                  per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 960/2004 del 22 marzo 2004?

                                        2.2.    In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la proposta di pena?

                                        2.3.    L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        2.4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        2.5.    Devono essere assegnate ripetibili, e se sì in che misura?

                                        3.1.    È la _ACCU1 autrice colpevole di:

                                        3.1.1. Falsità in documenti,

                                        3.1.2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,

                                                  per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 959/2004 del 22 marzo 2004?

                                        3.2.    In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la proposta di pena?

                                        3.3.    L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        3.4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        3.5.    Devono essere assegnate ripetibili, e se sì in che misura?

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 251 cifra 1, 253 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondo                            ai quesiti posti e constatando che mancano i presupposti soggettivi per un condanna dei coimputati _ACCU3 e _ACCU1;

dichiara                           _ACCU1

                                        autore colpevole di:

                                        1.  Falsità in documenti, art. 251 cifra 1 CPS,

                                        2.  Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CPS,

                                             per i fatti compiuti a __________ nel corso del mese di febbraio 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 958/2004 del 22 marzo 2004;

condanna                    1.  t _ACCU1

                                        1.  alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 550.--;

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

proscioglie                   2.  _ACCU3

                                        dall'accusa di:

                                        1.  Falsità in documenti, art. 251 cifra 1 CPS,

                                        2.  Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CPS,

                                             per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 960/2004 del 22 marzo 2004;

proscioglie                   3.  _ACCU1

                                        dall'accusa di:

                                        1.  Falsità in documenti, art. 251 cifra 1 CPS,

                                        2.  Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CPS,

                                             per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 959/2004 del 22 marzo 2004;

assegna                           a _ACCU3 e a complessivamente fr. 500.-- a titolo di ripetibili;

carica                               allo Stato la tasse e le spese giudiziarie relative ai procedimenti promossi nei confronti di _ACCU3 e _ACCU1;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

          Ministero pubblico della Confederazione, Berna,  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto,.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di _ACCU1

                                        fr.                       300.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      550.00       totale

Distinta spese                    a carico dello Stato, per il procedimento nei confronti di _ACCU3,

                                        fr.                       100.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      200.00       totale

Distinta spese                    a carico dello Stato, per il procedimento nei confronti di _ACCU1

                                        fr.                       100.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      200.00       totale