Incarto n. 10.2003.673/CEG DA 3860/2003
Bellinzona 18 marzo 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
__________
prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico dell'8.09.2003 concludente per uno stato di ebrietà "lieve", malgrado fosse già stato condannato nel 2003 per analogo reato;
fatti avvenuti a __________, autostrada A2, l'8.09.2003;
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;
2. opposizione alla prova del sangue,
per essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determinazione dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;
fatti avvenuti a __________ l'8.09.2003;
reato previsto dall'art. 91 cpv. 3 LCS;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del che propone la condanna:
1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni. 2. Alla multa di fr. 1'200.--. 3. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dalla Pretura Penale il 20.06.2003. 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.--. e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 2 dicembre 2003;
indetto il dibattimento 18 marzo 2004, al quale è comparso l'accusato personalmente, mentre il Procuratore pubblico Antonio Perugini con lettera 13/14 gennaio 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito l'accusat, il quale ha prodotto una scheda medica indicante i medicamenti che deve assumere per questioni di salute. Egli ha sostenuto inoltre di non essere un alcolizzato e che in quell'occasione non si sentiva assolutamente ubriaco, come del resto attesterebbero le risultanze dei test effettuati davanti al medico. L'accusato ha giustificato il proprio atteggiamento all'ospedale con il grande nervosismo dovuto al fatto che era stato fermato dalla polizia per aver circolato a velocità troppo moderata e al fatto che a seguito dei precedenti vi sarebbero state conseguenze.
Egli ha postulato quindi che la pena, in particolar modo la multa, fosse ridotta nell'importo proporzionalmente alle sue capacità finanziarie (vive con la sola pensione di fr. 1326.-- della moglie più complementare e assegni integrativi, attualmente è senza attività ed ha un figlio di 20 mesi) e che non venisse revocato il beneficio della sospensione condizionale della pena pronunciata dalla Pretura Penale il 20.6.2003;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ autore colpevole di:
1.1. circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto, a __________, sull'autostrada A2, l'8.09.2003, l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico dell'8.09.2003 concludente per uno stato di ebrietà "lieve", malgrado fosse già stato condannato nel 2003 per analogo reato?
1.2. opposizione alla prova del sangue, per essersi intenzionalmente opposto, a __________ l'8.09.2003, alla prova del sangue per la determinazione dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alle pena di 50 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dalla Pretura Penale il 20.06.2003?
4.1. In caso di risposta negativa, deve essere prolungato il periodo di prova e, se sì, di quanto?
5. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
6. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 41 cifra 1, cifra 3 cpv. 2 e cifra 4, 63, 80 CP; 91 cpv. 1 e cpv. 3 LCS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 2, 3, 4.1. e 5; negativamente al quesito posto sub 4;
dichiara __________ __________,
autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà (art. 91 cpv. 1 LCS) - caso di lieve gravità - e di opposizione alla prova del sangue (art. 91 cpv. 3 LCS) per i fatti compiuti a __________ rispettivamente a __________ il 8 settembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del ____________________ 2003;
condanna __________
1. alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni;
2. alla multa di fr. 200.-- (duecento);
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 400.-- per complessivi fr. 700.--;
non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dalla Pretura Penale il 20.06.2003 ma ne prolunga il periodo di anni 1 (uno);
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, __________
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Distinta spese a carico di
fr. 200.-- multa
fr. 300.-- tassa di giustizia
fr. 400.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 900.-- totale
Il giudice: Il segretario: