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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 25.03.2003 10.2003.62

25 mars 2003·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·586 mots·~3 min·6

Résumé

Sentenza o decisione senza scheda

Texte intégral

Incarto n. 10.2003.62/CEG DAP 3147/2002

Bellinzona 25 marzo 2003  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

__________ __________, __________.__________.1962, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino croato, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, pizzaiolo  

prevenuto colpevole di         danneggiamento,

                                        per avere, a __________, il 28.05.2002, bucandolo con attrezzo adatto, intenzionalmente deteriorato lo pneumatico della ruota anteriore sinistra dell'automobile di __________ __________;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato                                 previsto dall'art. 144 cpv. 1 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa del __________ 2002 no. DAP __________/__________ del Procuratore pubblico Mario Branda, __________, che propone la condanna:

                                        1. Alla multa di fr. 300.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 18 dicembre 2002;

rinviata                              la parte civile al competente foro per le pretese di tale natura;

indetto                               il dibattimento in data 25 marzo 2003, al quale è intervenuto l'accusato personalmente, mentre il Procuratore pubblico con lettera 28 febbraio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, il quale nega di aver commesso il fatto poiché in quel frangente non poteva essere presente, avendo l'abitudine a quell'ora (ca. le 11.30), poiché in malattia, di recarsi alla scuola della figlia per portarla a casa. Inoltre egli rileva, come si evince dai bendaggi visibili al dibattimento, che a quel tempo portava il gesso su tutto il braccio destro e per questo gli era impossibile muovere le dita. Infine sostiene di aver visto la parte civile solo in un'altra circostanza, precedente, in cui ebbe una discussione sui posteggi; egli dichiara che non sarebbe in grado di riconoscere la Signora __________.

                                        In conclusione chiede quindi di essere prosciolto;

sentito                               da ultimo di nuovo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     E' __________ __________ autore colpevole di danneggiamento, per avere, a __________, il 28.05.2002, bucandolo con attrezzo adatto, intenzionalmente deteriorato lo pneumatico della ruota anteriore sinistra dell'automobile di __________ __________?

                                 2.     In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura, essere ridotta la pena proposta?

                                 3.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale, e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   l'art. 6 cpv. 2 CEDU, 32 cpv. 1 Cost., 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       negativamente ai quesiti posti;

proscioglie                         __________ __________ dall'accusa di danneggiamento;

avvertite                             le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara                             la sentenza definitiva.

Intimazione a:

__________ __________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Mario Branda, __________, __________,

 __________ __________, Via __________, __________ __________ __________,

                                        Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Distinta spese                    a carico dello Stato,

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       100.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                   

                                        fr.                      200.--         totale

Il giudice:                                                                     Il segretario:

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