Incarto n. 10.2003.607/bep DA 3373/2003
Bellinzona 27 gennaio 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare
__________ ___________, ___________ (difeso da: avv. __________ ____________, _________
prevenuto colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto al soggiorno illegale)
per avere, dal 10.08.1999 al 16.09.2003, a __________ __________ e __________, favorito il soggiorno illegale della madre __________ __________, ospitandola al proprio domicilio sapendola priva di certificati validi di legittimazione;
reato previsto dall' art. 23 cpv. 1 LDDS;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del ___________ che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni. 2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 27 ottobre 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 27 gennaio 2004, al quale sono comparsi l'accusato personalmente e il suo difensore, il Procuratore pubblico con lettera 15 dicembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento in quanto non sussistono gli elementi oggettivi e soggettivi del reato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ __________ è autore colpevole di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese;
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 32, 34, 64, 65 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________,
autore colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti compiuti a __________ __________ e __________ tra il 10 agosto 1999 e il 16 settembre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;
condanna __________ ___________
1. alla multa di fr. 800.--;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di ___________
fr. 800.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 1'000.00 totale