Incarto n. 10.2003.568/CEG DA 2996/2003
Bellinzona 25 marzo 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
__________ ___________
prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.15 - max. 1.69 grammi per mille);
fatti avvenuti a __________ il 4.07.2003;
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;
2. infrazione alle norme della circolazione,
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro una ringhiera posta sulla sua sinistra a delimitazione del campo stradale;
fatti avvenuti a __________ il 4.07.2003;
reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;
3. inosservanza dei doveri in caso di infortunio,
per avere abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
fatti avvenuti a __________ il 4.07.2003;
reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del ___________ che propone la condanna:
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni. 2. Alla multa di fr. 1'000.--. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 25 settembre 2003;
indetto il dibattimento 25 marzo 2004, al quale sono comparsi l'accusato personalmente, nonché la parte lesa __________ __________, __________, la quale ha dichiarato di costituirsi parte civile, mentre il Procuratore pubblico __________ __________ con lettera 18/19 novembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti la parte civile, la quale ha dichiarato di mai aver visto, in vita sua, il marito, qui accusato, in stato di ebrietà e come, anche da giovane, egli si sia sempre mantenuto nei limiti; addirittura a casa beve il vino annacquato.
In merito al giorno dell'incidente la parte civile precisa che l'accusato è arrivato a casa molto spaventato e tremante e di non avere davvero avuto l'impressione che egli potesse trovarsi in stato di ebrietà. La parte civile dichiara di aver dato al marito del limoncino per calmare il marito e che questi ne ha bevuto 5-6 tazzine.
La parte civile, infine, ha rinunciato a postulare alcun risarcimento;
l'accusato il quale ha contestato che al momento della guida fosse in stato di ebrietà; il tasso alcolemico rilevato dai test è giustificato dai bicchieri di limoncello bevuti posteriormente all'incidente.
Egli ha eccepito inoltre di non essere "scappato" dal luogo dell'incidente, ma di essersi accordato con una persona del posto, presentatasi come il sindaco di __________ per il risarcimento del danno; lo stesso sindaco, del resto, ha riconfermato esattamente la versione dell'accusato come dimostra la sua dichiarazione ora prodotta. Il danneggiato Comune di __________, proprietario della ringhiera divelta, è stato conseguentemente subito avvisato e risulta già risarcito. Il veicolo è stato spostato per non ostacolare il traffico, su indicazione dello stesso sindaco.
L'accusato ha rilevato infine l'assoluta necessità, per il proprio lavoro, di avere la licenza di condurre e di rimanere incensurato, ammettendo l'infrazione alle norme della circolazione stradale, pur non escludendo il guasto meccanico all'autovettura.
Egli ha chiesto l'assoluzione dai reati di circolazione in stato di ebrietà e di inosservanza dei doveri in caso di infortunio, postulando di conseguenza una massiccia riduzione della pena proposta dal Procuratore Pubblico;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ __________ autore colpevole di:
1.1. circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto, a __________ il 4.07.2003, l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.15 - max. 1.69 grammi per mille)?
1.2. infrazione alle norme della circolazione,
per avere, a __________ il 4.07.2003, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro una ringhiera posta sulla sua sinistra a delimitazione del campo stradale?
1.3. inosservanza dei doveri in caso di infortunio,
per avere, a __________ il 4.07.2003, abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 41 cifra 4, 49 cifra 3, 80 CP; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 2 e 4, negativamente al quesito posto sub 1.3., decaduto il quesito posto sub 3;
dichiara __________ __________,
autore colpevole di:
circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto, a __________ il 4.07.2003, l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.15 - max. 1.69 grammi per mille),
e di:
infrazione alle norme della circolazione,
per avere, a __________ il 4.07.2003, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro una ringhiera posta sulla sua sinistra a delimitazione del campo stradale;
condanna __________ ___________
1. alla multa di fr. 1'300.-- (milletrecento);
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- (trecento) e delle spese giudiziarie di fr. 400.-- (quattorcento), per complessivi fr. 700.-- (settecento);
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
proscioglie __________ __________ dall'accusa di inosservanza dei doveri in caso di infortunio;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione cantonale della circolazione, Ufficio giuridico, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Distinta spese a carico di ___________
fr. 1'300.-- multa
fr. 300.-- tassa di giustizia
fr. 400.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 2'000.-- totale
Il giudice: Il segretario: