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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 15.01.2004 10.2003.559

15 janvier 2004·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,042 mots·~5 min·4

Résumé

Sentenza o decisione senza scheda

Texte intégral

Incarto n. 10.2003.559/CEG DA 2938/2003

Bellinzona 15 gennaio 2004  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

prevenuto colpevole di 1. circolazione senza licenza di condurre

                                        per aver condotto il motoveicolo (recte: autoveicolo) __________ senza essere titolare della licenza di condurre richiesta per tale genere di veicolo;

                                        fatti avvenuti a __________ il __________.__________.2003,

                                        reato previsto dall'art. 95 cifra 1 cpv. 1 LCS;

                                 2.     circolazione senza assicurazione RC

                                        per aver condotto il motoveicolo (recte: autoveicolo) surriferito senza la licenza di circolazione e la targa di controllo richieste, sapendo o dovendo sapere, prestando la dovuta attenzione, che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile;

                                        fatti avvenuti a __________ il __________.__________.2003,

                                        reato previsto dall'art. 96 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 cpv.1 LCS;

                                 3.     circolazione in stato di ebrietà

                                        per aver condotto il motoveicolo (recte: autoveicolo) __________ suddetto essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.00 - max 1.84 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel __________ e nel __________ per analogo reato (alcolemia 1999: 1.36 grammi per mille);

                                        fatti avvenuti a Tesserete il 4.7.2003,

                                        reato previsto dall'art. 91 cpv.1 LCS;

perseguito                         con decreto d’accusa del __________ __________ 2003 no. DA __________/__________ del _AINQ0 che propone la condanna:

                                        1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare. 2. Alla multa di fr. 1000.-- (mille). 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data __________ __________ 2003;

indetto                               il dibattimento 15 gennaio 2004, al quale sono comparsi l'accusato personalmente e il suo difensore, __________ __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera __________ __________ 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti                                il teste __________ __________, __________, da e in __________, __________, celibe,

                                        il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

                                        il teste __________ __________, __________, da __________, in __________, appuntato presso la Polizia cantonale di __________, celibe,

                                        il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

                                        il difensore, il quale postula innanzitutto l'assoluzione per il reato di circolazione in stato di ebrietà. Il teste __________ ha affermato che l'accusato ha bevuto "una birra dietro l'altra", quantificandole in almeno una ventina (in ca. 3,5 h) all'interno dell'esercizio pubblico "__________", dove l'app __________ l'ha "fermato" avendo notato irregolarità al suo veicolo, parcheggiato fuori. Nessuno l'ha visto guidare in stato di alcolemia né vi sono prove che l'abbia fatto. Lo stato di alcolemia è riconducibile quindi a quanto bevuto dopo aver guidato. Anche l'app __________ in aula ha confermato, in base alla sua esperienza professionale, che non era possibile che __________ avesse bevuto solo sei birre, come da lui dichiarato. Al momento dell'arrivo al "__________" l'accusato non aveva quindi bevuto alcolici al di fuori dei tre bicchieri di vino dichiarati.

                                        Egli chiede per gli altri due reati, ammessi, una sensibile riduzione della pena, che venga contenuta in un mese di arresto al massimo.

                                        per ultimo l'accusat;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     E' __________ __________ autore colpevole di:

                              1.1.     circolazione senza licenza di condurre, per aver condotto, a __________ il ____________________.2003, l'autovettura Suzuki senza essere titolare della licenza di condurre richiesta per tale genere di veicolo?

                              1.2.     circolazione senza assicurazione RC, per aver condotto, a __________ il ____________________.2003, l'autovettura surriferita senza la licenza di circolazione e la targa di controllo richieste, sapendo o dovendo sapere, prestando la dovuta attenzione, che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile?

                              1.3.     circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto, a __________ il __________.__________.2003, l' autovettura __________ suddetta essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.00 - max 1.84 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel __________e nel __________per analogo reato (alcolemia __________: 1.36 grammi per mille)?

                                 2.     In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

                                 3.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 95 cifra 1 cpv. 1, 96 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 cpv. 1 LCS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 2 e 3, negativamente al quesito posto sub 1.3.,

dichiara                           __________ __________,

                                        autore colpevole di circolazione senza licenza di condurre (art. 95 cifra 1 cpv. 1 LCS) e di circolazione senza assicurazione RC (art. 96 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 cpv. 1 LCS) per i fatti compiuti a __________ il ____________________ 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del ____________________ 2003;

condanna                    _ACCU0

                                    1.   alla pena di 30 (trenta) giorni di arresto da espiare;

                                    2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 460.--, per complessivi fr. 760.--;

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

proscioglie                       __________ __________ dall'accusa di circolazione in stato di ebrietà;

avvertite                           le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara                           la sentenza definitiva.

Intimazione a:

   Ministero pubblico della Confederazione, Berna

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Distinta spese                    a carico di  __________

                                        fr.                                        300.--                                  tassa di giustizia

                                        fr.                       400.--         spese giudiziarie

                                        fr.                         60.--         testi                                                                   

                                        fr.                      760.--         totale

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

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