Incarto n. 10.2003.426 DA 1585/2003
Bellinzona 2 ottobre 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ _________ a __________ (Italia), cittadino italiano, residente a __________ (Italia), separato, __________, difeso da: lic. iur. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di ingiuria, per avere, a __________ in data imprecisata del __________ 2002, offeso l'onore di __________ __________ tacciandola di "troia" e "puttana";
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 177 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del __________ __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 150.-- (centocinquanta), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Per ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 30.-- e delle spese di fr. 20.--.;
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp art. 106 cpv. 3 CPS);
viste le opposizioni al decreto d’accusa interposte tempestivamente in data __________ __________ 2003 dal difensore, avv. __________ __________, rispettivamente in data __________ __________ 2003 dal patrocinatore della parte civile, lic. iur. __________ __________;
indetto il dibattimento __________ __________ 2003, al quale hanno partecipato l'imputato, assistito dal difensore, lic. iur. __________ __________, ed il patrocinatore della parte civile, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
preso atto dell'istanza di risarcimento danni di data ____________________ 2003 prodotta dal patrocinatore della parte civile;
sentito il patrocinatore della parte civile, il quale in primo luogo ha contestato il decreto d'accusa ed ha chiesto l'estensione della condanna anche al reato di diffamazione. In ogni caso egli ha ritenuto configurato il reato di ingiuria sia sulla base delle dichiarazioni dell'imputato sia di quelle dei testi. Egli ha infine chiesto il risarcimento del danno e del torto morale e l'aumento della pena;
sentito il difensore, il quale ha chiesto il proscioglimento del suo assistito. Inoltre ha chiesto, in via principale, la reiezione dell'istanza di risarcimento danni e, in via subordinata una sua massiccia riduzione;
sentito per ultimo l'accusato, il quale si è appellato al buon senso di questo giudice. Egli ha chiesto il proscioglimento, in quanto ritiene di essersi comportato al meglio tenuta conto della situazione che si è venuta a creare;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È il signor __________ __________ colpevole di ingiuria?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta?
3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì a quali condizioni potrà avvenire la sua cancellazione?
4. Può essere accolta la domanda di risarcimento avanzata dalla parte civile?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 41, 48, 63, 106, 177 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti, e rilevato che ai fatti __________ 2002 presso il __________ __________ e __________di __________ risulta applicabile l'art. 177 cpv. 3 CPS, mentre per quanto detto ai signori __________ __________ e __________ __________ ciò non è possibile;
dichiara __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ __________a __________ (Italia), cittadino italiano, residente a __________ (Italia), separato, __________,
autore colpevole di:
ingiuria, art. 177 CPS per i fatti compiuti a __________ e meglio come descritto nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________,
1. alla multa di fr. 150.-- (centocinquanta);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- d'aumento in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 50.--;
e lo condanna al risarcimento alla parte civile __________ __________, __________, di fr. 1'000.-- per il danno subito;
rinvia per il rimanente la parte civile al competente foro civile;
respinge la richiesta di parte civile di risarcimento del torto morale;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. 106 cpv. 3);
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
__________ __________, __________ __________ & __________., __________, Procuratore pubblico Nicola Respini, __________ __________, __________ __________, Via __________, __________, Lic. iur. __________ __________, __________, __________, Lic. iur. __________, Via __________, __________,
e a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,
Ministero pubblico della Confederazione, Berna.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 150.00 multa
fr. 130.00 tassa di giustizia
fr. 70.00 spese giudiziarie
fr. 350.00 totale