Incarto n. 10.2003.187/CEG DA 566/2003
Bellinzona 10 giugno 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
__________ __________, __________.1953, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, celibe, meccanico d'auto difeso da: Avv. __________ __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.58 - max. 3.01 grammi per mille) malgrado fosse già stato condannato nel 2000 per analogo reato (alcolemia: 2.64 grammi per mille);
fatti avvenuti a __________ l'8.12.2002;
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;
2. infrazione alle norme della circolazione,
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada sulla sua destra cozzando contro un muretto e una siepe ivi esistenti;
fatti avvenuti a __________ l'8.12.2002;
reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;
3. inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,
per avere abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
fatti avvenuti a __________ l'8.12.2002;
reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 90 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 anni; 2. Alla multa di fr. 1200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto; 3. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti da questo stesso Ministero Pubblico il 6.3.2000; 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.;
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 3 marzo 2003;
indetto il dibattimento 10 giugno 2003, al quale è comparso l'accusato, assistito dal suo difensore, avv. __________, __________, mentre il Procuratore pubblico Antonio Perugini con lettera 10 aprile 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede che venga ridotta la pena detentiva di 90 giorni con il beneficio della condizionale e che venga prolungato il beneficio della sospensione condizionale della pena decretata il 6.3.2000 e non si proceda pertanto, per la stessa, alla revoca (DTF 117 IV 97 e 118 IV 97; sentenza 26.3.03 del Presidente della Pretura penale __________ in fattispecie analoga, riportata dal CdT 27.3.03). Egli precisa infine che la parte civile è stata pienamente risarcita;;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ __________ autore colpevole di:
1.1. circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto, a __________ l'8.12.2002, l'autovettura __________ targata __________ __________essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.58 - max. 3.01 grammi per mille) malgrado fosse già stato condannato nel 2000 per analogo reato (alcolemia: 2.64 grammi per mille)?
1.2. infrazione alle norme della circolazione,
per avere, a __________ l'8.12.2002, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada sulla sua destra cozzando contro un muretto e una siepe ivi esistenti?
1.3. inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,
per avere, a __________ l'8.12.2002, abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura, essere ridotta la pena proposta?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 giorni di detenzione decretata dal Ministero Pubblico il 6.3.2000?
5. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
6. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 41 cifra 3 e 4, 49 cifra 3, 80 CPS; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 51 cpv. 1 e 3, 90 cifra 1, 91 cpv. 1, 92 cpv. 1 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 1.3., 3 e 5, negativamente al quesito posto sub 2 e 4;
dichiara __________,
autore colpevole di infrazione alle norme della circolazione, di circolazione in stato di ebrietà e di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio per i fatti compiuti a __________ il 8 dicembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________,
1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;
2. alla multa di fr. 1'200.-- (milleduecento);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone __________ il 6.3.2000, ma ne prolunga il periodo di prova di 18 mesi;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
__________, __________, Avv. __________ e, Viale __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, __________, Via __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 1'200.-- multa
fr. 300.-- tassa di giustizia
fr. 400.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 1'900.-- totale
Il giudice: Il segretario: