Incarto n. 10.2002.188/AMM DAC 486/2001
Bellinzona 16 ottobre 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Isabella Tami per giudicare
__________ __________ __________ __________, di __________ n. __________ __________ __________, nata a __________ __________ il __________ __________ __________, cittadina brasiliana, residente a __________ __________ __________, nubile, __________ (difesa dall'avv. __________ __________, __________)
accusata di violazione della Legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri,
per avere soggiornato illegalmente in Svizzera, in particolare a __________, __________ e __________, dal __________ __________ 1999 al __________ __________ 1999, a __________ dal __________ __________ 1999 al __________ __________ 2000, a __________ dal __________ __________ 2000 al __________ __________ 2000, dal __________ __________ 2000 al __________ __________ 2001 e dall'__________ __________ 2001 al __________ __________ 2001, priva del richiesto permesso di soggiorno, svolgendo peraltro attività lucrativa abusiva come prostituta;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS;
perseguita con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ 2001 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, da espiare,
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il __________ __________ 2001;
indetto il dibattimento __________ __________ 2003, al quale l'accusata non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a intervenire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
letti ed esaminati gli atti;
rispondendo ai seguenti quesiti:
1. Se l'imputata è autrice colpevole di violazione della LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputata,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova.
3. Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
visti gli art. 23 n. 1 LDDS; 41, 55 e 63 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
dichiara __________ __________ __________ __________
autrice colpevole di violazione della legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 n. 1 LDDS, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2001;
condanna __________ __________ __________ __________
1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie, comprese quelle indicate nel decreto d'accusa, di complessivi fr. 500.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
avverte – le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); la condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
– la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
__________ __________ __________ __________, per il tramite del difensore, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e, al passaggio in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del GIAR, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________ __________ __________:
fr. 200.– tassa di giustizia
fr. 300.– spese giudiziarie
./. fr. 500.– importo pagato il 13 giugno 2001
fr. –.– totale