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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 08.07.2003 10.2002.187

8 juillet 2003·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·772 mots·~4 min·3

Résumé

Sentenza o decisione senza scheda

Texte intégral

Incarto n. 10.2002.187/AMM DAC 315/2001

Bellinzona 8 luglio 2003  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria, per giudicare

__________ __________, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1945, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________. __________ __________, coniugato, pittore (difeso dall'avv. __________ __________, __________)  

accusato di                        circolazione in stato di ebrietà,

                                        per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.39 - max 3.12 grammi per mille);

                                        infrazione alle norme della circolazione,

                                        per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando contro un muretto e una recinzione metallica posti a delimitazione del campo stradale indi, rimbalzando sulla sua sinistra e invadendo la corsia di contromano, contro un muro ivi esistente;

                                        inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,

                                        per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

                                        reati previsti dagli art. 91 cpv. 1, 90 n. 1 e 92 cpv. 1 LCS;

fatti avvenuti                       il 9 febbraio 2001 a __________ -__________;

perseguito                         con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ 2001 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'imputato:

                                        1.  alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,

                                        2.  alla multa di fr. 1200.–,

                                        3.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 300.–;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato l'8 maggio 2001;

indetto                               il dibattimento per l'8 luglio 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale chiede una riduzione della pena detentiva e della multa vista la prescrizione delle contravvenzioni di cui ai pti. 2 e 3 del decreto di accusa e la precaria situazione finanziaria dell'imputato;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

                                    1.  Se l'imputato è autore colpevole di

                                        1.1  circolazione in stato di ebrietà, commessa nelle circostanze di cui sopra,

                                        1.2   infrazione alle norme della circolazione, commessa nelle circostanze di cui sopra,

                                        1.3  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, commessa nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3:

                                        2.1  quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.                

                                    3.  Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

                                    4.  Il giudizio sugli oneri processuali.                                    

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 91 cpv. 1, 90 n. 1 e 92 cpv. 1 LCS, 72 e 109 vCP ; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

__________                       autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per i fatti compiuti a __________a-__________ il 9 febbraio 2001 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2001;

proscioglie                       __________ __________

                                        dalle imputazioni di infrazione alle norme della circolazione e di inosservanza dei doveri in caso di infortunio, per i fatti descritti nel medesimo decreto d'accusa;

condanna                         __________ __________

                                        1.  alla pena di 35 (trentacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,

                                        2.  alla multa, commisurata alla situazione finanziaria dell'imputato, di fr. 400.–,

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie, comprese quelle indicate nel decreto d'accusa, di complessivi fr. 500.–;

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

assegna                           al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

Intimazione a:

– __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, – Sezione della circolazione, __________ (inc. __________), – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del GIAR, __________.                                                                                                                                                                       Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

                                        fr.                       400.–         multa

                                        fr.                       200.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       300.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      900.–         totale

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