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Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.04.2003 INC.2002.47505

23 avril 2003·Italiano·Tessin·Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto·HTML·1,340 mots·~7 min·2

Résumé

Sentenza o decisione senza scheda

Texte intégral

Incarto n. INC.2002.47505

Lugano 12 marzo 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto

__________

  Sedente per statuire sull'istanza di libertà provvisoria presentata il 3/4 marzo 2003 da

__________, attualmente detenuto (patrocinato dalla lic. iur. __________)  

e qui trasmessa con preavviso negativo del 7/10 marzo 2003 dal Procuratore pubblico __________;

viste le osservazioni 11 marzo 2003 della difesa;

visto l'inc. MP __________;

ritenuto e considerato

in fatto ed in diritto

che:

-   __________ è stato arrestato l'11 febbraio 2003 con l'accusa di infrazione aggravata, subordinatamente semplice, alla LFStupefacenti e contravvenzione alla stessa legge. L'arresto è stato confermato da questo giudice, ritenuti presenti gravi indizi di colpevolezza e necessità istruttorie (cfr. AI __________);

-   l'inchiesta coinvolge altre persone, fornitori e/o acquirenti dell'accusato, alcuni detenuti ed altri (al momento) a piede libero o con inchiesta preliminare in fase conclusiva;

-   con l'istanza qui in discussione, l'accusato chiede di essere posto in libertà vista la sua giovane età, la durata del carcere preventivo e la completa e veritiera versione dei fatti fornita (cfr. Istanza 3 marzo 2003);

-   il magistrato inquirente preavvisa negativamente la richiesta. Dopo aver indicato gli indizi di reato (appartenenza ad un gruppo di spacciatori al dettaglio, ammissioni in crescendo per vendite superiori ai 100 gr. di cocaina) segnala presenza di pericolo di collusione ed inquinamento delle prove in quanto non tutti gli acquirenti (indicati e potenziali) hanno potuto, ad oggi, essere sentiti. Inoltre, le versioni della fidanzata (__________, correa o complice) non collimano con quelle dell'accusato, con conseguente necessità di chiarimento ed eventualmente messa a confronto. Da ultimo, uno dei fornitori dell'accusato __________ non ha ancora potuto essere interpellato (cfr. preavviso 7 marzo 2003). Abbondanzialmente il Procuratore pubblico segnala anche carente motivazione dell'istanza di libertà provvisoria;

-   la difesa, nelle sue osservazioni (11 marzo 2003), dopo aver sottolineato la giovane età dell'accusato, il rischio che il perdurare della detenzione possa comportare la perdita del posto d'apprendistato e l'effetto nefasto della permanenza al PCT (apparentemente concordata con la difesa stessa, cfr. AI __________ p.6) afferma come i fatti non siano contestati dall'accusato, la versione fornita nel verbale 28 febbraio 2003 (recte 27) sia definitiva e collimi, come a suo dire sottolineato dallo stesso magistrato inquirente, con quelle di __________ e di __________;

-    come al dettato di legge ed a giurisprudenza (REP 1998, pag. 333 ss.), l'art. 95 CPP corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione, nella specie del pericolo di collusione e inquinamento delle prove, ed il pericolo di fuga: l'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381), ritenuto che i menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss), questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringendo la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128);

-   visto il contenuto degli artt. 95 cpv.1, 96, 102, 106 cpv. 1 CPP, le condizioni dell'arresto sono soggette a costante verifica da parte dell'autorità ed anche una richiesta non chiarissima, o solo succintamente motivata, deve essere considerata (vedi pure art. 107 CPP);

-   i gravi indizi di colpevolezza (non formalmente contestati dalla difesa ma, comunque soggetti a verifica d'ufficio da parte di questo giudice) sono certamente dati. Le ammissioni dell'accusato (Verbale PP __________ 27.02.2003, AI __________) e le risultanze dei controlli telefonici effettuati sull'utenza in uso all'accusato (cfr. verbale PS __________ 12 febbraio 2003) costituiscono indizi di reato concreti e sufficienti a fondare l'ipotesi principale d'accusa;

-   in merito alle necessità istruttorie è evidente che l'estensione del periodo di commissione del reato (perlomeno dall'estate del 2002), la correità (nello spaccio) con altre persone tra cui la fidanzata, le scarne indicazioni fornite in merito agli acquirenti (AI __________ p.3 e relativo rinvio) confrontate con i numerosi nominativi registrati nella memoria del cellulare (cfr. verbale PS 12 febbraio 2003), impongono approfondimenti al fine di ricostruire l'effettiva attività (la sua estensione sia temporale che quantitativa) dell'accusato. Questi approfondimenti debbono avvenire mediante l'audizione dei clienti indicati e potenziali (ancorché l'accusato abbia dichiarato di rinunciare alla verbalizzazione sistematica di quelli indicati - cfr. AI __________ p. 4), nonché mediante chiarimento delle divergenze di versione tra lui stesso e la fidanzata e complice (cfr. AI __________ p. 2) senza che egli possa in qualche modo influire su queste persone (con le quali intrattiene rapporti personali/affettivi, rispettivamente potrebbero essere indotte a fornire versioni di comodo, e collimanti con gli interessi dell'accusato, per non incorrere essi stessi nelle conseguenze di reato contravvenzionale);

-   contrariamente a quanto sostenuto dalla difesa, nel suo preavviso negativo il magistrato inquirente ha affermato concordanza delle versioni dell'accusato con quelle di __________ e non (anche) con quelle di __________. L'affermazione tra parentesi (nella p. 1 del preavviso) si riferisce unicamente al primo. Ciò è confermato anche dal punto b. della pagina 2 del preavviso, nonché dall'evidente divergenza sul numero dei viaggi per l'acquisto (con evidente riflesso sui quantitativi in gioco) nelle dichiarazioni dei due "fidanzati" (cfr. AI __________ p. 2);

-   sotto il profilo delle necessità istruttorie, quindi, la misura cautelare si giustifica (ancora);

-   per quanto concerne la proporzionalità della misura, va detto che il rispetto di questo principio dipende solo in parte dal rapporto tra la detenzione sofferta (qui quattro settimane), o eventualmente ancora da soffrire, e la gravità del reato (o meglio della pena ipotizzabile). Determinante è anche il rispetto dell'art. 102 cpv. 1 CPP; in quest'ottica occorre pertanto chiedersi se l'istruttoria proceda con la dovuta celerità;

-   nel caso in esame ci si potrebbe chiedere se perlomeno alcune audizioni degli acquirenti, o presunti tali,  rispettivamente gli approfondimenti relativi alle versioni contrastanti tra l'accusato e __________, non potevano già essere effettuati nelle scorse settimane invece di attendere la presente (cfr. preavviso p. 2 e scritto 11.03.2003 Polizia cantonale a PP). D'altro canto non si può dimenticare che l'inchiesta nei confronti dell'accusato procede parallelamente a quelle nei confronti d'altre persone __________ per fatti connessi, quando non per correità o complicità. Pertanto gli atti d'inchiesta nei confronti dell'uno sono funzionali anche all'inchiesta dell'altro. Inoltre, gli acquirenti o presunti tali, non sempre sono facilmente rintracciabili (a maggior ragione quando sono noti solo con il nome o soprannome ed il numero di telefono; cfr. Verbale PS __________ 12 febbraio 2003). Il fatto che gli accertamenti indicati dal magistrato inquirente a sostegno del pericolo di collusione non siano ancora stati (tutti) effettuati non può considerarsi lesivo del principio di proporzionalità. Ovviamente questa considerazione vale oggi; pertanto l'autorità inquirente è invitata a procedere celermente ed indilatamente agli accertamenti mancanti (come peraltro sembra stia avvenendo dato che una parte delle audizioni è prevista per questa settimana);

Per tutti i motivi sopra esposti il mantenimento della misura cautelare nei confronti di __________ appare ancora giustificata e l'istanza va respinta senza seguito di tasse trattandosi di questione inerente la libertà personale.

Visti gli artt. 19 cifra 2, 19 cifra 1, 19a LFStup, 95ss.,102, 106, 107, 108 CPP, 10, 29,31 e 32 CF,

decide

1.

L'istanza di libertà provvisoria presentata da __________ è respinta.

2.

Non si percepiscono tasse né spese.

3.

Contro la presente è dato reclamo alla CRP, Lugano, entro 10 giorni dall'intimazione della presente.

4.

Intimazione:

lic. iur. __________, per sé e per l'accusato;

-          Procuratore pubblico avv. __________, con l'incarto di ritorno.

giudice __________

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