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Bundesverwaltungsgericht 18.10.2011 C-2530/2011

18 octobre 2011·Italiano·CH·CH_BVGE·PDF·464 mots·~2 min·3

Résumé

Diritto alla rendita | Assicurazione invalidità, decisione del 31 marzo 2011

Texte intégral

Bundesve rwa l t ungsge r i ch t T r i buna l   adm in istratif   f édé ra l T r i buna l e   ammin istrati vo   f ede ra l e T r i buna l   adm in istrativ   f ede ra l     Corte III C­2530/2011 Sen tenza   d e l   1 8   ottobre   2011 Composizione Giudici Francesco Parrino (presidente del collegio),  Vito Valenti, Madeleine Hirsig­Vouilloz,  cancelliere Dario Croci Torti. Parti A._______,  patrocinata dagli avv. Rodolfo Barsi e Franco Papadia,  viale O. Quarta 16, IT­73100 Lecce, ricorrente,  Contro Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli  assicurati residenti all'estero UAIE, avenue Edmond­ Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2,    autorità inferiore.  Oggetto Assicurazione invalidità, decisione del 31 marzo 2011.

C­2530/2011 Pagina 2 Ritenuto in fatto e considerato in diritto che: mediante  decisione  del  31  marzo  2011,  l'Ufficio  dell'assicurazione  per  l'invalidità  per  gli  assicurati  residenti  all'estero  (UAIE)  ha  respinto  la  domanda di  rendita  inoltrata  il 24 novembre 2009 dalla cittadina  italiana  A._______, nata il ; con  il  gravame  depositato  il  29  aprile  2011,  A._______,  regolarmente  rappresentata  dagli  avv.  Barsi  e  Papadia,  chiede  il  riconoscimento  del  diritto  a  una  rendita  d'invalidità;  in  via  istruttoria  chiede  che  venga  disposta  una  nuova  perizia  medica;  produce  a  suffragio  delle  sue  conclusioni  alcuni  rapporti  medici  che  nella  sostanza  confermano  la  diagnosi  già  conosciuta  di  cardiopatia  ipertensiva,  insufficienza  mitro­ aortica,  spondilodiscoartrosi  diffusa,  gonartrosi  bilaterale,  micro  litiasi  renale  bilaterale,  esofagite  da  reflusso,  lieve  ansia  reattiva  (vedi  anche  perizia E 213 del 5 novembre 2010, doc. 53); lo scrivente Tribunale amministrativo federale (TAF), con ordinanza del 5  maggio  2011,  ha  invitato  l'autorità  inferiore  a  esprimersi  in  merito  al  ricorso ed alla documentazione esibita; ricevuta  l'impugnativa,  l'amministrazione  ha  sottoposto  gli  atti  al  proprio  servizio medico che ha ritenuto necessario un approfondimento dal punto  di  vista  medico;  il  Dott.  Lamberti  nella  relazione  del  3  agosto  2011  ha  riferito  in  particolare  che  i  documenti  ad  atti  si  limitano  riportare  degli  elementi  diagnostici  e  non  permettono  di  procedere  ad  una  valutazione  del caso, un esame ortopedico / reumatologico sarebbe necessario (doc.  67), l'autorità  inferiore, nella  sua  risposta di  causa del 2  settembre 2011, ha  pertanto proposto l'ammissione parziale del gravame con la retrocessione  degli atti affinché possa riprendere l'istruzione della domanda procedendo  a un nuovo esame medico come richiesto dal Dott. Lamberti, mediante ordinanza dell'8 settembre 2011, copia del risposta dell'autorità  inferiore  e  della  relazione  del  Dott.  Lamberti  sono  state  inviate  alla  ricorrente,  alla  quale  è  stata  data  la  possibilità  di  presentare  delle  osservazioni entro 10 giorni, la ricorrente non ha risposto nel termine impartito né fino ad oggi,

C­2530/2011 Pagina 3 in virtù dell'art. 31 della legge sul Tribunale amministrativo federale del 17  giugno 2005 (LTAF, RS 173.32), questo tribunale giudica  i  ricorsi contro  le  decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  legge  federale  sulla  procedura  amministrativa  del  20  dicembre  1968  (PA,  RS  172.021)  emanate  dalle  autorità menzionate agli art. 33 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art.  32 LTAF; in particolare,  le decisioni  rese dall'UAIE concernenti  l'assicurazione per  l'invalidità possono essere portate  innanzi al TAF conformemente all'art.  69 cpv. 1 lett. b della  legge federale sull'assicurazione per  l'invalidità del  19 giugno 1959 (LAI, RS 831.20); secondo l'art. 59 della legge federale sulla parte generale del diritto delle  assicurazioni  sociali  del  6  ottobre  2000  (LPGA,  RS  830.1)  ha  diritto  di  ricorrere  chiunque  è  toccato  dalla  decisione  o  dalla  decisione  su  opposizione ed ha un interesse degno di protezione al suo annullamento  o alla sua modificazione: queste condizioni sono adempiute nella specie; il  ricorso è  tempestivo ed ossequioso dei  requisiti minimi  prescritti  dalla  legge (art. 60 LPGA e 52 PA); il  gravame  è  dunque  ammissibile  ed  è  pertanto  necessario  entrare  nel  merito; al modo di procedere proposto dall'amministrazione è opportuno prestare  adesione:  un'istruttoria  complementare  appare  indispensabile  dal  momento  che,  come  rilevato  dal  Dott.  Lamberti,  la  documentazione  medica ad atti è  insufficiente per procedere ad una valutazione del caso  (sull'accertamento  inesatto o  incompleto dei  fatti  giuridicamente  rilevanti  cfr. art. 49 b PA); è quindi indispensabile eseguire quanto richiesto per determinare lo stato  di salute effettivo di A._______ e per esaminare in maniera più dettagliata  se quest'ultima possa ancora svolgere un'attività  lucrativa e/o assumere  le sue mansioni consuete; in tali circostanze il ricorso deve essere parzialmente accolto, la decisione  impugnata  annullata  e  la  causa  rinviata  all'autorità  inferiore  in  virtù  dell'art. 61 PA, perché completi l'istruttoria; certo,  l'art.  61  cpv.  1 PA permette  solo  eccezionalmente  di  ricorrere  ad  una  tale  procedura;  nel  caso  concreto,  l'applicazione  dell'eccezione  prevista  è  tuttavia  giustificata  se  si  considerano  le  numerose  lacune 

C­2530/2011 Pagina 4 dell'incarto e l'ampiezza delle informazioni da raccogliere (DTF 137 V 210  consid. 4.4.1.4); visto l'esito del ricorso, non vengono prelevate spese processuali; in base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se ammette il ricorso in tutto o  in  parte,  può  assegnare  al  ricorrente  un'indennità  per  le  spese  indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato; visti  gli  atti  di  causa,  la memoria di  ricorso,  si  giustifica  riconoscere alla  parte  ricorrente  un'indennità  per  spese  ripetibili  di  Fr. 1'000.­,  la  quale  viene posta a carico dell'autorità inferiore; il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.  Il ricorso è parzialmente accolto nel senso che, annullata la decisione del  31  marzo  2011,  gli  atti  vengono  rinviati  all'autorità  inferiore,  perché  proceda ai sensi dei considerandi e statuisca di nuovo. 2.  Non si prelevano spese processuali. 3.  Alla parte ricorrente viene riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di  Fr. 1'000.­, la quale è posta a carico dell'autorità inferiore. 4.  Comunicazione a: – ricorrente (raccomandata con avviso di ricevimento)  – autorità inferiore (n. di rif. ; raccomandata) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccomandata) I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. Il presidente del collegio: Il cancelliere: Francesco Parrino Dario Croci Torti

C­2530/2011 Pagina 5 Rimedi giuridici: Contro  la  presente  decisione  può  essere  interposto  ricorso  in  materia  civile al Tribunale  federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un  termine  di  30 giorni  dalla  sua  notificazione,  nella  misura  in  cui  sono  adempiute  le  condizioni  di  cui  agli  art. 72  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale del  17 giugno 2005  (LTF, RS 173.110). Gli  atti  scritti  devono  contenere  le  conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della  parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere  allegati (art. 42 LTF). Data di spedizione:

C-2530/2011 — Bundesverwaltungsgericht 18.10.2011 C-2530/2011 — Swissrulings