Skip to content

Bundesverwaltungsgericht 03.11.2011 B-3255/2009

3 novembre 2011·Italiano·CH·CH_BVGE·PDF·3,732 mots·~19 min·3

Résumé

Acquisti pubblici | acquisti pubblici (N2 EP21) protezioni foniche Bissone, opere da metalcostruttore

Texte intégral

Bundesve rwa l t ungsge r i ch t T r i buna l   adm in istratif   f édé ra l T r i buna l e   ammin istrati vo   f ede ra l e T r i buna l   adm in istrativ   f ede ra l Corte II B­3255/2009 Sen tenza   d e l   3   n o v emb r e   2011 Composizione Giudici Francesco Brentani (presidente del collegio),  Vera Marantelli, Maria Amgwerd,  cancelliere Corrado Bergomi. Parti Consorzio X._______, composto da 1. A._______, 2. B._______,  3. C._______, 4. D._______, tutti patrocinati dall'avv. Flavio Canonica,  Corso Elvezia 7, CP 5414, 6901 Lugano,  ricorrenti, contro Consorzio Y._______,  patrocinato dall'avv. Massimo Nicora,  Via Borgo 1, CP 515, 6612 Ascona, aggiudicatario,  e Ufficio federale delle strade USTRA Filiale di Bellinzona,  Settore supporto, via C. Pellandini 2, 6500 Bellinzona,   patrocinato dall'avv. Romina Biaggi,  Studio legale e notarile Luigi Mattei, via Dogana 2,  casella postale 2747, 6500 Bellinzona,  autorità aggiudicatrice.  Oggetto acquisti pubblici (N2 EP21) protezioni foniche Bissone, opere  da metalcostruttore.

B­3255/2009 Pagina 2 Fatti: A.  Con  pubblicazione  sul  Foglio  ufficiale  svizzero  di  commercio  (FUSC)  N. 222 del 14 novembre 2008,  l'Ufficio  federale delle  strade  (in  seguito:  l'autorità aggiudicatrice,  il committente) ha  indetto un pubblico concorso,  impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare l'esecuzione della  soprastruttura  dei  ripari  fonici  a  Bissone,  opere  da  metalcostruttore.  In  particolare,  il  progetto  comprendeva  le  semicoperture  a  monte  e  i  rivestimenti del muro a Bissone sud, della pensilina, del portale, di parte  del muretto paraurti e dell'elemento finale;  il rivestimento del muro lungo  l'uscita  per  Bissone;  le  semicoperture  lungo  la  fascia  mediana  e  i  rivestimenti  del muretto  paraurti  e  dell'elemento  finale;  i  ripari  a modulo  angolare a valle della carreggiata nordsud (cfr. cifra 2.5 del bando). Tra  l'altro  il  bando  richiedeva  quale  referenza  per  le  persone  chiave,  segnatamente  il  direttore  tecnico,  il  capo  officina  e  il  capo  montatore,  l'esecuzione di  almeno un'opera di  carpenteria metallica  relativa a delle  protezioni  foniche  autostradali  per  un  importo  effettivo  di  almeno  1'000'000 di franchi (cifra 3.8 del bando). B.  Nel termine prestabilito dal bando sono pervenute al committente quattro  offerte:  l'offerta  base  del  consorzio  X._______,  composto  da:  1.  A._______  (capofila);  2.  B._______;  3. C._______;  4. D._______  (in  seguito:  ricorrenti o consorzio ricorrente),  inclusa  la rispettiva variante, e  l'offerta  base  del  consorzio  Y._______,  composto  da:  1.  E._______  (capofila);  2.  F._______;  3.  G._______  (in  seguito:  aggiudicatario  o  consorzio aggiudicatario), variante inclusa. C.  Con scritto del 30 aprile 2009, il committente ha comunicato al consorzio  ricorrente che  la sua offerta non è stata considerata poiché  la referenza  della  persona  chiave  "direttore  tecnico"  e  la  referenza  della  persona  chiave  "capo  officina"  non  soddisfano  i  criteri  di  idoneità  del  bando  di  concorso,  mentre  la  decisione  di  aggiudicazione  della  commessa  all'aggiudicatario per un importo di fr. 27'862'020,40 (IVA Inclusa) è stata  pubblicata sul Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC) N. 83 del 1°  maggio 2009. Con scritto dell'8 maggio 2009 il committente ha comunicato ai ricorrenti,  conformemente alla  loro richiesta della stessa data, che la referenza del  direttore  tecnico,  considerata  la  sola  carpenteria  metallica,  non 

B­3255/2009 Pagina 3 raggiungeva  il  milione  di  franchi  stabilito  dal  bando,  mentre  quella  del  capo officina non concernerebbe un'opera di carpenteria metallica relativa  a delle protezioni foniche autostradali. D.  In  data  19  maggio  2009  i  ricorrenti  hanno  impugnato  dinanzi  allo  scrivente  Tribunale  la  pubblicazione  dell'aggiudicazione  e  la  comunicazione dell'esclusione dalla gara. In ordine, essi postulano, in via  supercautelare,  il  divieto  al  committente  di  perfezionare  il  contratto  d'appalto con il consorzio aggiudicatario e di  intraprendere qualsiasi atto  preparatorio  all'adempimento  del  contratto,  la  concessione  dell'effetto  sospensivo  al  gravame,  la  libera  consultazione  di  tutti  gli  atti  riferiti  alla  commessa  in  oggetto,  la  possibilità  di  replicare  alle  osservazioni  dell'autorità  aggiudicatrice  e  del  consorzio  aggiudicatario  in  merito  al  conferimento  dell'effetto  sospensivo  al  ricorso  e  l'ordine  di  un  secondo  scambio di  scritti,  eventualiter  la  possibilità  per  i  ricorrenti  di  inoltrare  le  proprie osservazioni in fatto e in diritto dopo la consultazione degli atti.  Nel  merito  i  ricorrenti  postulano  l'annullamento  della  decisione  del  30  aprile 2009 e della decisione del 1° maggio 2009,  l'aggiudicazione della  commessa ai membri del consorzio ricorrente, eventualiter l'annullamento  di  entrambe  le  decisioni,  il  rinvio  degli  atti  all'autorità  aggiudicatrice  affinché  quest'ultima  aggiudichi  la  commessa  ai  membri  del  consorzio  ricorrente, subeventualiter l'annullamento di entrambe le decisioni, il rinvio  degli  atti  all'autorità  aggiudicatrice  affinché  la  medesima  aggiudichi  nuovamente  la  commessa previa  valutazione  di  tutte  le  offerte  e  previa  conduzione di adeguate trattative, sub­subeventualiter, nella misura in cui  al  presente  ricorso  non  venisse  accordato  l'effetto  sospensivo  e  il  committente  perfezionasse  il  contratto  d'appalto  con  il  consorzio  aggiudicatario,  l'accertamento  dell'illiceità  dell'aggiudicazione.  Protestate  tasse, spese e ripetibili. Nella loro motivazione i ricorrenti adducono in sostanza che gli oggetti di  referenza  inoltrati  soddisfano  i  criteri  di  idoneità.  Per  quanto  riguarda  l'idoneità del direttore tecnico, i ricorrenti affermano che potevano ritenere  in  buona  fede  che  nell'importo  minimo  richiesto  fossero  comprese  la  carpenteria  metallica  portante,  la  carpenteria  metallica  dei  pannelli  e  i  materiali  fonoisolanti­fonoassorbenti  (importo  totale  fr. 1'324'000.­,  IVA  esclusa) e che  le opere di carpenteria metallica non fossero  limitate alle  strutture  portanti,  ma  si  estendessero  almeno  alle  strutture  metalliche  (telai  rettangolari  in  alluminio  anodizzato  estruso)  dei  pannelli  (importo  totale  fr. 1'024'000.­,  in  quanto  nell'importo  totale  dei  pannelli  di 

B­3255/2009 Pagina 4 fr. 420'000  sarebbero  contenuti  fr. 120'000  relativi  alla  carpenteria  metallica), cosicché  l'importo minimo di un milione sarebbe  raggiunto. A  mente  dei  ricorrenti,  per  calcolare  l'importo  limite  richiesto  si  dovrebbe  tenere  anche  conto  dell'imposta  sul  valore  aggiunto  (IVA)  italiana  del  20%, considerato il luogo di realizzazione dell'oggetto indicato. I ricorrenti sostengono che la referenza fornita per il capo officina circa la  costruzione  dello  stadio  del  Letzigrund  soddisfa  le  esigenze  d'idoneità,  posto che la complessità esecutiva dello stadio supera in difficoltà quella  riferita  alla  presente  commessa. Nel  caso  contrario,  sarebbe  comunque  sufficiente la referenza relativa all'autostrada A14 Adriatica trasmessa dai  ricorrenti  tempestivamente  nel  termine  di  5  giorni  impartito  dall'autorità  aggiudicatrice  per  specificare  le  referenze.  A  mente  dei  ricorrenti,  il  committente ha violato  il principio della buona  fede e  il divieto d'arbitrio,  dando loro dapprima la possibilità di specificare le proprie referenze, per  poi non considerarle a posteriori. E.  Con decisione del 22 maggio 2009 il Tribunale amministrativo federale ha  conferito  al  ricorso,  in  via  superprovvisionale,  l'effetto  sospensivo,  vietando all'autorità aggiudicatrice qualsiasi misura di  esecuzione  finché  non sarà decisa la domanda volta al conferimento dell'effetto sospensivo. F.  Con risposta di data 5 giugno 2009, limitata alle conclusioni processuali, il  committente ha proposto di respingere l'istanza di concessione dell'effetto  sospensivo  al  ricorso  e  di  negare  ai  ricorrenti  la  facoltà  di  consultare  liberamente tutti gli atti e la facoltà di replicare.  Per  quanto  riguarda  la  referenza  del  direttore  tecnico,  il  committente  sostiene  che  rilevante  per  il  calcolo  dell'importo  minimo  dell'opera  è  la  sola  carpenteria  metallica,  intesa  come  struttura  portante,  non  l'intera  sovrastruttura  della  protezione  fonica  e  nemmeno  la  carpenteria  dei  pannelli.  Ciò  risulterebbe  in  maniera  inequivocabile  dallo  scritto  del  3  marzo 2009 in cui il committente chiedeva ai ricorrenti di dividere il costo  relativo alla parte carpenteria metallica da quello dei pannelli fonici. Per il  committente non corrisponde al  vero che esisterebbe una prassi diffusa  ad includere l'IVA nei prezzi degli offerenti.  Per  quanto  concerne  il  capo  officina,  il  committente  rileva  che  la  referenza presentata e rapportata allo stadio del Letzigrund, non è riferita  ad  un'opera  di  carpenteria  metallica  relativa  a  delle  protezioni  foniche 

B­3255/2009 Pagina 5 autostradali,  mentre  la  referenza  relativa  alla  protezione  fonica  lungo  l'autostrada A14 Adriatica  nel  tratto Ancona­Sud  ­ Porto S. Elpidio  lotto  6A dal km 229+973 al km 265+100 per un importo di fr. 1'350'000 è stata  inoltrata  solo  a  seguito  dello  scritto  del  3  marzo  2009,  con  cui  il  committente  non  avrebbe  chiesto  agli  offerenti  di  produrre  nuova  documentazione, ma solo di fornire specificazioni in merito alle indicazioni  già presentate.  Con  scritto  accompagnatorio  del  5  giugno  2009  l'autorità  aggiudicatrice  ha prodotto gli atti preliminari. G.  Con  risposta  del  5  giugno 2009  il  consorzio  aggiudicatario  ha  chiesto  il  diniego  della  domanda  di  concessione  dell'effetto  sospensivo,  nonché  della concessione del diritto di replica alle osservazioni del committente e  dal consorzio aggiudicatario. H.  Con  ordinanza  del  18  giugno  2009  è  stata  trasmessa  ai  ricorrenti  la  risposta  del  5  giugno 2009 dell'autorità  aggiudicatrice  con  l'elenco degli  atti così come la risposta di stessa data dell'aggiudicatario. Nel contempo  è stato impartito ai ricorrenti un breve termine per richiedere eventuali atti,  rispettivamente  all'aggiudicatario  per  eventualmente  formulare  sue  opposizioni alla trasmissione ai ricorrenti dei documenti da 1 a 4 allegati  alla sua risposta del 5 giugno 2009. I.  Con  scritto  del  22  giugno  2009  i  ricorrenti  hanno  chiesto  la  facoltà  di  esaminare  gli  atti  di  cui  alla  documentazione  1:  Ustra  1.3;  1.12;  1.13;  1.14; 1.15; 1.17; 1.20; documentazione 3: consorzio Y._______ 3.1; 3.2;  3.3; 3.4; 3.5; i documenti prodotti dal consorzio Y._______ con la risposta  del  5  giugno  2009:  doc.  2,  3,  4  nonché  tutte  le  comunicazioni  interne  (lettere, e­mail e notizie agli atti) in merito alla valutazione delle referenze  inoltrate dai ricorrenti e dell'aggiudicatario. J.  Con scritto del 23 giugno 2009  il  consorzio aggiudicatario ha consentito  alla  trasmissione  per  conoscenza  ai  ricorrenti  dei  documenti  da  1  a  4  allegati  alla  sua  presa  di  posizione,  opponendosi  tuttavia  alla  comunicazione del contenuto delle proprie offerte.

B­3255/2009 Pagina 6 K.  Con  ordinanza  del  25  giugno  2009  questo  Tribunale  amministrativo  federale ha ritenuto che, considerate le allegazioni ricorsuali e la risposta  dell'autorità  aggiudicatrice,  la  decisione  sulla  concessione  dell'effetto  sospensivo al gravame potesse essere presa senza ulteriore scambio di  scritti,  rispettivamente  prima  del  proseguimento  dello  scambio  di  scritti  sulla questione dell'esame degli atti. L.  In data 1°  luglio 2009  i  ricorrenti hanno spontaneamente  trasmesso allo  scrivente Tribunale delle osservazioni, le quali con ordinanza del 2 luglio  2009  sono  state  portate  a  conoscenza  dell'autorità  aggiudicatrice  e  dell'aggiudicatario. Con scritto  del  7  luglio  2009  in  risposta all'ordinanza di  istruzione del  2  luglio  2009,  l'autorità  aggiudicatrice  ha  fornito  chiarimenti  in  merito  alle  mansioni  del  direttore  tecnico  ed  inoltre  specificato  che  il  punto  3.8  del  bando  deve  essere  letto  alla  luce  del  punto  2.5  (descrizione  dettagliata  del  progetto),  laddove  nelle  quantità  principali  dei  materiali  verrebbe  distinto  tra  carpenteria  metallica  ed  il  resto  del  materiale  riferito  ai  pannelli,  a  dimostrazione  che  nel  termine  "carpenteria metallica"  non  si  sarebbe inteso inglobare la sovrastruttura e la carpenteria dei pannelli. Su  richiesta  dello  scrivente  Tribunale  conformemente  all'ordinanza  del  9 luglio  2009,  con  scritto  del  13  luglio  2009  i  ricorrenti  si  sono espressi  sulle risposte dell'autorità aggiudicatrice del 7 luglio 2009 e, in sostanza,  riconfermati nella richiesta di concessione dell'effetto sospensivo. M.  Con decisione  incidentale del  4 agosto 2009  il  Tribunale amministrativo  federale ha respinto la domanda di concessione dell'effetto sospensivo. N.  Con  scritto  del  6  ottobre  2009  i  ricorrenti  hanno  comunicato  la  loro  intenzione  di mantenere  le  "restanti  domande  contenute  nel  ricorso  del  19 maggio 2009, rispettivamente nelle osservazioni del 1° luglio 2009". O.  Con ordinanza del 10 novembre 2009 è stata data occasione all'autorità  aggiudicatrice  ed  al  consorzio  aggiudicatario  per  esprimersi  sulla  consultazione  degli  atti  che  il  Tribunale  si  riservava  di  concedere  ai 

B­3255/2009 Pagina 7 ricorrenti e nel contempo richiesto all'autorità aggiudicatrice se fosse già  stato concluso il contratto con l'aggiudicatario. Con scritto del 25 novembre 2009  il committente ha comunicato  in quali  atti  proposti  dal  Tribunale  può  essere,  a  suo  avviso,  concesso  l'esame  degli  atti  ed  informato  che  in  data  20/24  novembre  2009  è  avvenuta  la  conclusione del contratto con l'aggiudicatario. In data 13 novembre 2009 i  ricorrenti  hanno  ribadito  il  loro  diritto  di  poter  accedere  a  tutti  gli  atti  di  gara. P.  Con  decisione  incidentale  del  1°  febbraio  2010  sono  stati  trasmessi  ai  ricorrenti  i  documenti  1.3  (verbale  d'apertura  delle  offerte  del  3.2.2009),  1.12  (lettera  USTRA  a  Consorzio  Y._______  del  3.2.2009  per  comunicazione  margine  di  prezzo),  1.13  (Lettera  USTRA  a  Consorzio  Y._______  del  03.3.2009  per  richiesta  di  complemento  d'informazione),  1.15  (Lettera  USTRA  a  Consorzio  Y._______  del  30.4.2009  per  aggiudicazione  lavori)  e  1.17  (rapporto  di  valutazione  del  23.4.2009,  pagina  da  1  a  7  ed  allegati  A  e  B).  Per  il  resto  la  domanda  di  consultazione  degli  atti  dei  ricorrenti  è  stata  respinta.  Con  decisione  incidentale del 1° febbraio 2010 gli scritti dell'autorità aggiudicatrice del 25  novembre  2009  e  18  gennaio  2010  sono  stati  parimenti  trasmessi  ai  ricorrenti per conoscenza, mentre lo scritto dei ricorrenti del 13 novembre  2009 è stato portato a conoscenza dell'autorità aggiudicatrice. Allo stesso  modo  è  stata  data  occasione  ai  ricorrenti  fino  al  26  febbraio  2010  di  completare la motivazione al ricorso, nella misura in cui essi non avevano  potuto  produrre  allegazioni  corrispondenti  sulla  base  degli  atti  finora  in  loro  possesso  rispettivamente  sulla  base  dell'esame  degli  atti  concesso  dall'autorità  aggiudicatrice.  I  ricorrenti  non  hanno  fatto  uso  di  tale  opportunità.  In data 12 luglio 2010 l'autorità aggiudicatrice si è informata se i ricorrenti  avevano  completato  la  motivazione  al  ricorso  conformemente  alla  possibilità  data  nella  decisione  incidentale  del  1° febbraio  2010.  Con  scritto del 15 luglio 2010 lo scrivente Tribunale ha comunicato all'autorità  aggiudicatrice che nell'ambito della  fase di preparazione della decisione  nella  causa  principale  era  attualmente  in  corso  l'esame  di  questioni  preliminari  circa  l'eventualità  di  allestire  una  perizia  per  quanto  attiene  all'oggetto  di  referenza  del  direttore  tecnico,  possibilità  già  considerata  nell'ordinanza  del  10  novembre  2009  e  nella  decisione  incidentale  del  1° febbraio 2010, e che a dipendenza dell'esito di  tale esame sarebbero  state ordinate le relative misure d'istruzione.

B­3255/2009 Pagina 8 Con  risposta  del  25  gennaio  2011  alla  lettera  del  21  gennaio  2011  del  rappresentante legale dei ricorrenti, lo scrivente Tribunale ha nuovamente  informato i partecipanti al procedimento sullo stato della procedura.  Q.  Con  ordinanza  del  18 marzo  2011  è  stato  comunicato  ai  ricorrenti  che  dopo  un  esame  di  diverse  questioni  probabilmente  rilevanti  per  la  presente  controversia,  il  giudice  dell'istruzione  è  giunto  alla  conclusione  che  sulla  base  degli  atti  la  causa  è  pronta  per  essere  giudicata,  presumibilmente senza che venga ordinato l'allestimento di una perizia. R.  Con  scritti  del  23  marzo  2011  rispettivamente  8  aprile  2011  i  rappresentanti  legali  del  consorzio  aggiudicatario  rispettivamente  dei  ricorrenti  hanno  prodotto  la  relativa  documentazione  in  vista  della  rifusione delle ripetibili.  S.  Ulteriori  fatti ed argomenti addotti dalle parti negli scritti  verranno  ripresi  nei considerandi qualora risultino decisivi per l'esito della causa. Diritto: 1.  1.1.  Il  Tribunale  amministrativo  federale  esamina  d'ufficio  e  con  pieno  potere  di  cognizione  la  questione  a  sapere  se  sono  adempiuti  i  presupposti processuali e se si deve entrare nel merito del ricorso (DTAF  2007/6, consid. 1 con rinvii; DTAF 2008/48, consid. 1.2 non pubblicato). 1.2. Contro  le  decisioni  concernenti  l'aggiudicazione e  l'esclusione dalla  procedura  di  aggiudicazione  è  ammesso  il  ricorso  al  Tribunale  amministrativo  federale  (art.  29  lett.  a  e  d  in  relazione  all'art.  2  cpv.  1  LAPub e all'art. 5 PA). La comunicazione individuale dell'esclusione dalla  procedura  di  aggiudicazione  ha  parimenti  il  carattere  di  una  decisione  impugnabile ai sensi dell'art. 29 lett. d LAPub in combinato disposto con  l'art. 5 PA (cfr. sentenza TAF B­8563/2010 del 15 febbraio 2011, consid.  1.3.2). 1.3. La LAPub comprende solo gli acquisti pubblici che sono subordinati  all'Accordo sugli appalti pubblici concluso il 15 aprile 1994 nell'ambito del 

B­3255/2009 Pagina 9 trattato  per  l'istituzione  del  GATT/OMC  (Accordo  GATT;  RS 0.632231.422; cfr. DTAF 2008/48 consid. 2.1 con  rinvii). L'USTRA è  parte dell'Amministrazione generale della Confederazione ed è soggetto  alla LAPub (art. 2 cpv. 1 lett. a LAPub). La commessa in esame concerne  un  ordine  di  costruzione  relativo  all'esecuzione  della  soprastruttura  dei  ripari  fonici  a  Bissone  e  sono  richieste  opere  da  metalcostruttore  (cfr.  bando  di  concorso,  cifra  2,  in  particolare  2.1,  2.5),  per  cui  rientra  nel  novero  delle  commesse  edili  di  cui  all'art.  5  cpv.  1  lett.  c  LAPub  in  relazione  all'allegato 1,  appendice  5  dell'Accordo  GATT.  Considerati  i  prezzi delle offerte che variano da CHF 27'650'807.00 ad un massimo di  CHF  30'628'295.65,  IVA  inclusa  (cfr.  scritto  del  committente  del  3  febbraio  2009  al  consorzio  ricorrente,  doc.  1.4,  nonché  verbale  di  apertura delle offerte, doc. 1.5), sono incontestabilmente superati  i valori  soglia  conformemente  alle  disposizioni  di  legge  (art.  6  cpv.  1  lett.  c  LAPub; art. 6 cpv. 2 LAPub  in  relazione con  l'art. 1  lett. c ordinanza del  DFE  del  27  novembre  2008  sull’adeguamento  dei  valori  soglia  degli  acquisti pubblici per il 2009 [RU 2008 5955]). Infine,  non  essendo  ravvisabile  alcuna  eccezione  ai  sensi  dell'art.  3  LAPub,  si  conclude  che  la  presente  commessa  rientra  nel  campo  d'applicazione della LAPub.  1.4.  La  legittimazione  a  ricorrere  di  offerenti  esclusi  dall'aggiudicazione  risulta dall'art. 48 della legge federale sulla procedura amministrativa del  20  dicembre  1968  (PA;  RS  1772.021)  in  relazione  con  l'art.  6  cpv.  1  LAPub  (DTAF  2007/13  consid.  1.4).  La  procedura  dinanzi  al  Tribunale  amministrativo federale è retta dalla legge federale del 20 dicembre 1968  sulla procedura amministrativa, sempre che la legge del 17 giugno 2005  sul Tribunale amministrativo federale (LTAF, RS 173.32) e la LAPub non  dispongano altrimenti (art. 26 cpv. 1 LAPub e art. 37 LTAF).  1.5. Giusta l'art. 23 cpv. 1 LAPub il committente notifica le decisioni di cui  all'art.  29  LAPub  in  conformità  all'art.  24  cpv.  1  LAPub  o  mediante  recapito. Secondo  l'art. 30 LAPub  i  ricorsi devono essere proposti entro  20 giorni dalla notifica della decisione. La decisione di aggiudicazione è  stata  comunicata  ai  ricorrenti  con  scritto  del  1°  maggio  2009  e  nel  contempo  pubblicata  sul  FUSC  della  stessa  data.  Il  termine  per  presentare ricorso ha  iniziato a decorrere al più presto  il 2 maggio 2009  ed è scaduto  il 21 maggio 2009.  Il presente gravame è stato  inoltrato  in  data 19 maggio 2009 ed è evidentemente tempestivo. 

B­3255/2009 Pagina 10 1.6.  I  requisiti  relativi  al  contenuto  ed  alla  forma  del  ricorso  sono  soddisfatti  (art.  52  PA).  Gli  altri  presupposti  processuali  sono  parimenti  dati.  In  particolare  l'anticipo  spese  è  stato  versato  entro  il  termine  impartito  (art. 63  cpv.  4  PA)  e  il  rappresentante  legale  dei  ricorrenti  ha  giustificato i suoi poteri tramite procura scritta (art. 11 PA). Occorre pertanto entrare nel merito del ricorso. 2.  2.1.  Il  rigetto della domanda volta al conferimento dell'effetto sospensivo  formulato  nella  decisione  incidentale  del  4  agosto  2009,  nonché  la  conclusione del contratto avvenuta  il 20/24 novembre 2009 hanno come  conseguenza  che  le  conclusioni  dei  ricorrenti  vertenti  sull'annullamento  della  decisione  di  aggiudicazione  e  della  comunicazione  dell'esclusione  dalla gara sono diventate prive d'oggetto,  in quanto ai  ricorrenti  viene a  mancare l'interesse attuale e pratico che potrebbe giustificare l'esame nel  merito  di  tali  conclusioni  (cfr.  sentenze  del  TAF  B­2562/2009  del  23  febbraio  2011,  consid.  2.1  segg.,  B­3803/2010  del  2  febbraio  2011,  consid.  1.5.1  segg.,  B­1470/2010  del  29  settembre  2010,  consid.  1.4.1  segg.).  Tuttavia,  se  il  ricorso  si  rivela  giustificato  e  il  contratto  con  l'offerente  è  già  stato  concluso,  il  Tribunale  amministrativo  federale  accerta unicamente in quale misura la decisione impugnata viola il diritto  federale  (art.  32  cpv.  2  LAPub).  Nel  loro  gravame  i  ricorrenti  hanno  espressamente proposto, a titolo sub­subeventuale, di accertare l'illiceità  dell'aggiudicazione in oggetto, nella misura in cui al presente ricorso non  venisse  accordato  l'effetto  sospensivo  e  il  committente  perfezionasse  il  contratto d'appalto  con  il  consorzio aggiudicatario. Pacifico quindi  il  loro  interesse attuale e pratico per l'esame di merito di detta conclusione.  2.2. Nel quadro dell'esame delle condizioni per entrare nel merito di una  richiesta  di  accertamento  dell'illiceità  valgono  le  stesse  condizioni  per  entrare  nel  merito  di  un  ricorso  con  cui  si  chiede  l'annullamento  della  decisione  di  aggiudicazione.  In  particolare  devono  essere  adempiuti  i  requisiti  posti  alla  stretta  relazione  con  l'oggetto  di  lite  ed  al  sufficiente  interesse  degno  di  protezione  (cfr.  per  tutto  sentenze  del  TAF  B­ 1470/2010  del  29 settembre  2010,  consid.  1.4.2,  nonché  B­3803/2010,  consid. 1.6; MARTIN BEYELER, Öffentliche Beschaffung, Vergaberecht und  Schadenersatz, Zurigo­Basilea­Ginevra 2004, N 590).  Nel caso di specie è già stato accertato che sono adempiuti i presupposti  per la legittimazione a ricorrere dei ricorrenti nel senso di una protezione 

B­3255/2009 Pagina 11 giuridica di primo grado, per cui è anche data la legittimazione a ricorrere  dei  ricorrenti  anche  nel  senso  di  una  protezione  giuridica  di  secondo  grado  (cfr.  la  succitata  sentenza  del  TAF  B­3803/2010  consid.  1.6  con  rinvio  alla  sentenza  della  Commissione  di  ricorso  in materia  di  acquisti  pubblici dell'11 maggio 2006 CRAP­2006/001).   3.  Oggetto  di  lite  nella  presente  fattispecie  è  la  questione  a  sapere  se  l'esclusione dalla gara a scapito dei ricorrenti sia avvenuta a giusto titolo  sulla  base  della  motivazione  addotta  dal  committente  secondo  cui  il  capofficina  e  il  direttore  tecnico  non  dispongono  dell'idoneità  tecnica  richiesta conformemente al bando di concorso. Prima di chinarsi su dette  questioni  va  rimarcato  che  in  materia  di  acquisti  pubblici  il  potere  cognitivo  del  Tribunale  amministrativo  federale  è  limitato  alla  violazione  del  diritto  federale,  compreso  l'eccesso  o  l'abuso  del  potere  d'apprezzamento  e  all'accertamento  incompleto  o  inesatto  di  fatti  giuridicamente  rilevanti  (art. 49  lett.  a  e  b  PA).  Non  può  invece  essere  ammesso il motivo dell'inadeguatezza (artt. 31 e 32 cpv. 2 LAPub).  La domanda di consultazione degli atti dei ricorrenti è già stata trattata e  motivata nei dettagli con decisione incidentale del 1° febbraio 2010 a cui  si rimanda per motivi di praticità. 4.  L'autorità  aggiudicatrice  ha  escluso  l'offerta  dei  ricorrenti  dalla  gara  in  quanto,  a  suo  avviso,  il  criterio  di  idoneità  del  direttore  tecnico  non  raggiungeva  l'importo  minimo  richiesto,  presentando  l'offerta  una  referenza concernente un'opera del valore di CHF 904'000.­ per la parte  relativa  alla  carpenteria metallica, mentre  il  criterio  di  idoneità  del  capo  officina  non  soddisfaceva  le  richieste  nel  bando  poiché  la  referenza  offerta non era riferita ad un'opera di carpenteria metallica relativa a delle  protezioni  foniche  autostradali  ed  inoltre  la  stessa  era  stata  successivamente  modificata  (cfr.  cifra  4.2  del  rapporto  di  valutazione;  scritto del committente ai ricorrenti dell'8 maggio 2009). Siccome i criteri  di  idoneità devono essere adempiuti cumulativamente, come del resto si  è  già  avuto  modo  di  appurare  nella  decisione  incidentale  sull'effetto  sospensivo,  la decisione d'esclusione dalla gara si  rivela già  lecita sotto  l'aspetto  materiale  se  uno  dei  criteri  di  idoneità  non  è  soddisfatto,  a  condizione che sia stato osservato  il principio della parità di  trattamento  nel  quadro  dello  svolgimento  dell'esame  dell'idoneità  (cfr.  per  tutto  sentenza  TAF  B­3803/2010  del  2  febbraio  2011,  consid.  2  e  decisione  incidentale TAF B­3803/2010 del 23 giugno 2010, consid. 3).

B­3255/2009 Pagina 12 Alla cifra 3.8 del bando è richiesto esplicitamente che il direttore tecnico, il  capo  officina  e  il  capo  montatore  devono  avere  la  referenza  dell'esecuzione di almeno 1 opera di carpenteria metallica relativa a delle  protezioni  foniche  autostradali  per  un  importo  effettivo  di  almeno  CHF  1'000'000.­  (testo  tedesco:  "1  Stahlbaukonstruktion  für  Lärmschutzanlagen  auf  Autobahnen  mit  Ausführungskosten  von  je  mindestens CHF 1'000'000.").  Nell'ambito di una procedura  in materia di acquisti pubblici deve essere  esaminata  l'idoneità  di  ogni  singolo  concorrente  riguardo  all'esecuzione  della  commessa.  L'idoneità  è  data  se  è  garantito  che  l'offerente  interessato  può  adempiere  il  mandato  in  termini  finanziari,  economici  e  tecnici (cfr. art. 9 cpv. 1 LAPub; decisione incidentale del TAF B­504/2009  del 3 marzo 2009, consid. 3.1; GALLI/MOSER/LANG/CLERC, op. cit., N 347  segg.).  L'idoneità  mancante  come  pure  il  mancato  adempimento  dei  criteri di idoneità porta all'esclusione dalla procedura giusta l'art. 11 lett. a  LAPub.  Giusta  l'art.  9  LAPub  il  committente  può  esigere  dall'offerente  determinate  prove  per  dimostrare  la  propria  idoneità.  Tale  disposto  è  concretizzato dall'art. 9 OAPub, giusta cui, per l’esame dell’idoneità degli  offerenti,  il  committente  può  richiedere  ed  esaminare  segnatamente  diversi documenti. Conformemente alla cifra 8 dell'Allegato 3 all'OAPub –  detto Allegato contiene un elenco dei possibili mezzi di prova dell'idoneità  – sono espressamente previste  referenze presso  cui  il  committente  può  accertare  l’esecuzione  regolare  di  queste  prestazioni  e  segnatamente  procurarsi le seguenti informazioni: valore della prestazione, data e luogo  della  prestazione,  parere  (dell’allora  committente)  sull’esecuzione  regolare e sulla conformità della prestazione alle regole riconosciute della  tecnica.  Non solo per quanto attiene alla scelta dei criteri di idoneità e delle prove  attestanti  l'adempimento  di  tali  criteri,  ma  anche  nell'ambito  della  valutazione dei criteri di idoneità, all'autorità aggiudicatrice è conferito un  certo potere d'apprezzamento,  in cui  il Tribunale amministrativo  federale  di principio  interviene solo se vi è un abuso o un eccesso di  tale potere  (art. 31  LAPub;  sentenza  TAF  B­8563/2010  del  15  febbraio  2011  consid. 2.2.2).  5.  Secondo  il  rapporto  di  valutazione  (Allegato  B)  l'offerta  dei  ricorrenti  ottempera i criteri di idoneità solo in relazione all'oggetto di referenza del  capo montatore. Resta quindi da esaminare se l'autorità aggiudicatrice ha  potuto a giusta ragione ritenere insufficienti gli oggetti di referenza indicati 

B­3255/2009 Pagina 13 per  il  direttore  tecnico  e,  unicamente  nella misura  in  cui  i  motivi  per  la  mancata considerazione di detti oggetti non siano condivisibili, quelli per il  capo officina (v. consid. 4).  5.1.  5.1.1.  Quale  referenza  per  il  Direttore  tecnico  (C._______,  i  ricorrenti  hanno  indicato nell'allegato di  gara  intitolato  "Documentazione  tecnica –  Rapporto tecnico dell'imprenditore" la progettazione di pannelli acustici e  assistenza  tecnica  sul  cantiere  per  l'installazione  protezioni  foniche  sui  viadotti Ponte Gardena – Waidbruck e Colma – Kollmann progressiva km  60+775  e  61+662  (Autobrennero),  specificando  la  persona  di  contatto  (Ing.  K._______,  Autostrada  del  Brennero  S.  p.  A.),  l'importo  della  commessa pari a EUR 2'100'154 ed il periodo (in corso).  Dopo l'apertura delle offerte, con scritto del 3 marzo 2009, il committente  si è rivolto ai ricorrenti con la richiesta di trasmettere entro 5 giorni, tra le  altre  cose,  il  seguente  complemento  di  informazione:  "per  le  persone  chiave  indicate  nella  vostra  offerta,  vogliate  inoltrare  la  referenza  specificando,  secondo  le disposizioni  sulla procedura di  aggiudicazione,  ciò  che  segue:  ­  nominativo  della  persona  chiave,  ­  oggetto  della  referenza  con  breve  descrizione  della  parte  dell'opera  concernente  le  protezioni  foniche  autostradali  eseguite  dalla  persona  chiave,  ­  anno  di  costruzione,  ­  importo  della  commessa  (parte  carpenteria  metallica  separata da quella dei pannelli fonici), referenza (persona di contatto)".  In data 10 marzo 2011 i ricorrenti hanno precisato la referenza in oggetto  nel  modo  seguente:  "­  nominativo  della  persona  chiave:  Ing.  R.______  (C._______);  ­  oggetto  della  referenza:  progettazione  delle  strutture  portanti  e  dei  pannelli  in  policarbonato  trasparente  fonoisolanti­ fonoassorbenti  con  funzionamento a  risonatore di Helmholtz  relativi  alle  protezioni  foniche  sui  viadotti  Ponte  Gardena­Waidbruck  e  Colma­ Kollmann  progressiva  km  60+775  e  61+662  Autostrada  A22  del  Brennero; assistenza tecnica sul cantiere; ­ anno di esecuzione: periodo  marzo  2008  –  febbraio  2009;­  importo  della  commessa:  carpenteria  metallica  CHF  904'000  (IVA  esclusa),  pannelli  CHF  420'000  (IVA  esclusa);  importo  totale  CHF  1'324'000  (IVA  esclusa);  totale  protezione  fonica completa di opere di sottostruttura CHF 3'150'000 (IVA esclusa);­  persona di contatto: Ing. K.______ (Autostrada del Brennero S. p. A.)." Conformemente al  rapporto di  valutazione e allo  scritto del  committente  dell'8  maggio  2009,  il  committente  ha  ritenuto  che  l'importo  della 

B­3255/2009 Pagina 14 commessa  riferito  alla  carpenteria  metallica  non  raggiungesse  l'importo  minimo richiesto. 5.1.2.  Nell'atto  di  ricorso  i  ricorrenti  sono  dell'opinione  che  l'importo  realizzativo  di  almeno  CHF  1'000'000  sia  da  attribuire  all'insieme  delle  opere  di  sovrastruttura  della  protezione  fonica  (carpenteria  metallica  portante  +  carpenteria  metallica  dei  pannelli  +  materiali  fonoisolanti­ fonoassorbenti),  per  cui  l'importo  della  commessa  per  la  referenza  nel  caso  di  specie  ammonterebbe  ad  un  totale  di  CHF  1'324'000  (CHF  904'000  +  CHF  420'000).  Nell'evenienza  in  cui  una  simile  ipotesi  non  possa  essere  condivisa,  i  ricorrenti  osservano  che  avrebbero  potuto  ritenere in buona fede che nella nozione di carpenteria metallica relativa a  delle  protezioni  foniche  autostradali  fosse  compresa  almeno  la  carpenteria  metallica  dei  pannelli,  in  quanto,  a  loro  dire,  la  carpenteria  della struttura portante sarebbe intrinsecamente connessa con quella dei  pannelli.  Essi  concludono  che  l'incidenza  del  costo  della  carpenteria  metallica  sull'importo  totale  è  di  fr. 120'000.­  e  dunque  l'importo  della  commessa  ammonta  a  fr.  1'024'000  ed  è  superiore  al  valore  minimo  statuito  nel  bando.  Nel  caso  in  cui  non  si  dovesse  ritenere  nemmeno  questa  conclusione,  i  ricorrenti  sottolineano  che  i  prezzi  forniti  dai  concorrenti vanno sempre intesi con l'inclusione dell'IVA. A loro avviso,  i  ricorrenti  potevano  partire  dal  presupposto  che  gli  importi  richiesti  andassero  indicati  tenendo  conto  dell'IVA  applicata  nello  Stato  di  esecuzione  della  commessa,  quindi,  trattandosi  di  una  commessa  realizzata  in  Italia,  includendo  il  20%.  L'importo  della  struttura  portante,  IVA  inclusa,  ammonterebbe  quindi  a CHF  1'084'000.­.  A  tale  riguardo  i  ricorrenti rinviano all'art. 25 LAPub (recte: art. 25 OAPub), secondo cui il  committente deve rendere le offerte oggettivamente paragonabili.  Il  committente  fa notare che  la disposizione del bando era da  intendere  nel  senso  che  la  sola  carpenteria  metallica  –  intesa  come  struttura  portante – doveva raggiungere un importo di CHF 1'000'000 e che quindi  non poteva essere estesa all'intera sovrastruttura della protezione fonica  e nemmeno a quella dei pannelli. Ciò risulterebbe anche dallo scritto del  committente  del  3 marzo  2009  con  il  quale  si  chiedeva  agli  offerenti  di  dividere il costo della parte relativa alla carpenteria metallica da quello dei  pannelli fonici.  5.1.3.  Nell'ambito  della  decisione  incidentale  del  4  agosto  2009  concernente la domanda dell'effetto sospensivo lo scrivente Tribunale ha,  sulla  base  di  un  esame  prima  facie,  analizzato  il  testo  del  bando,  concludendo  che  se  da  una  parte  poteva  apparire  ovvio  che  nel  caso 

B­3255/2009 Pagina 15 degli  oggetti  di  referenza  si  deve  trattare  di  "un'opera  di  carpenteria  metallica"  concernente  "protezioni  foniche  autostradali"  per  un  importo  "effettivo"  di  "almeno"  CHF 1'000'000.­,  dall'altra  il  testo  del  bando  non  richiedeva esplicitamente che l'importo effettivo doveva essere raggiunto  prendendo  in  considerazione  soltanto  la  carpenteria  portante.  Lo  scrivente  Tribunale  ha  rilevato  che  un'estensione  del  concetto  della  carpenteria metallica all'intera sovrastruttura e ai pannelli avrebbe potuto  essere  verificata  soltanto  tramite  un'interpretazione  del  relativo  criterio  d'idoneità  secondo  il  principio  dell'affidamento  e  tenendo  conto  eventualmente  delle  conoscenze  speciali  nell'ambito  delle  costruzioni  di  opere di carpenteria metallica per protezioni foniche autostradali. Infine lo  scrivente  Tribunale  ha  concluso  che  non  poteva  essere  escluso  considerare  oltre  alla  carpenteria  metallica  portante  anche  ulteriori  elementi  della  costruzione  metallica,  facendo  comunque  osservare  che  da un punto di vista meramente  tecnico­professionale potrebbe  risultare  evidente  considerare  soltanto  la  struttura  metallica  portante  che  certamente costituisce la parte più importante dell'opera.  Successivamente  alla  resa  della  decisione  incidentale  sull'effetto  sospensivo i ricorrenti non hanno fatto uso della possibilità di completare  la motivazione del  ricorso  in vista della sentenza nella causa principale.  Per quest'ultima sono quindi da considerare le allegazioni e complementi  al  ricorso,  nonché  le  osservazioni  dell'autorità  aggiudicatrice,  compresi  tutti  i  rispettivi  allegati,  inoltrati  prima  del  rilascio  della  decisione  incidentale.  5.1.4. Occorre di seguito esaminare se i ricorrenti potevano in buona fede  interpretare il bando nel senso che nell'importo minimo di CHF 1'000'000  per  i  rispettivi  oggetti  di  referenza  dovevano  rientrare  tutte  le  opere  di  sovrastruttura della protezione fonica, cioè carpenteria metallica portante,  carpenteria metallica dei pannelli e materiali fono isolanti­fonoassorbenti,  o  perlomeno  carpenteria  metallica  portante  e  carpenteria  metallica  dei  pannelli,  o,  se  i  precedenti  argomenti  non  dovessero  trovare  accoglimento,  almeno  che  all'importo  della  carpenteria  metallica  (CHF  904'000.­)  venga  aggiunta  l'IVA  italiana  del  20%  per  un  totale  di  CHF  1'084'000.­.  5.1.4.1 Nella fase di presentazione dell'offerta i ricorrenti avevano indicato  l'oggetto  di  referenza  in  Euro  (EUR  2'100'154),  tuttavia  senza  fare  una  differenza tra la parte relativa alla carpenteria metallica e quella relativa ai  pannelli. Con scritto del 3 marzo 2009  il committente ha espressamente  chiesto  agli  offerenti  di  dividere  il  costo  relativo  alla  parte  carpenteria 

B­3255/2009 Pagina 16 metallica da quello relativo ai pannelli fonici. Al più tardi con tale richiesta,  per i ricorrenti era chiaro quali delle loro indicazioni relative agli oggetti di  referenza  necessitavano  un'ulteriore  precisazione  e  che  il  committente  avrebbe  attribuito  un  peso  notevole  ai  costi  relativi  alla  carpenteria  metallica per calcolare l'importo minimo di detti oggetti.  5.1.4.2  Conformemente  alla  cifra  2.5  del  bando,  il  presente  incarico  prevede  l'esecuzione  della  soprastruttura  dei  ripari  fonici  a  Bissone,  mentre  le  opere  da  metalcostruttore  comprendono  le  semicoperture  a  monte e i rivestimenti del muro a Bissone sud, della pensilina, del portale,  di pare del muretto paraurti e dell'elemento finale, il rivestimento del muro  lungo  l'uscita per Bissone,  le semicoperture  lungo  la  fascia mediana e  i  rivestimenti  del muretto  paraurti  e  dell'elemento  finale,  i  ripari  a modulo  angolare a valle della careggiata nord­sud. Sono necessarie  le seguenti  quantità  principali:  ­  carpenteria metallica  ca.  1040  t;  ­  pannelli  fonici  in  lamiera  d'alluminio  con  un  lato  fonoassorbente  ca.  12'100  m2;  pannelli  fonici  in  lamiera  d'alluminio  con  due  lati  fonoassorbenti  ca.  7400  m2;  ­  lamiera  ondulata  (sinus)  di  copertura  ca.  9400  m2,  ­  pannelli  fonici  in  lamiera  d'alluminio  per  il  rivestimento  di  pareti  ca.  2700  m2.  In  considerazione  della  descrizione  dettagliata  del  progetto  si  può  ragionevolmente affermare che il criterio di  idoneità riferito all'esperienza  delle  persone  chiave  secondo  cui  esse  devono  avere  la  referenza  dell'esecuzione  di  almeno  un'opera  di  carpenteria  metallica  relativa  a  delle  protezioni  foniche  autostradali  per  un  importo  effettivo  di  almeno  CHF  1'000'000  sta  almeno  in  relazione  diretta  e  concreta  con  la  prestazione da fornire.  Tenuto  conto  della  descrizione  dettagliata  del  progetto  alla  cifra  2.5  del  bando,  dove  per  la  commessa  in  oggetto  la  quantità  della  carpenteria  metallica  è  stata  definita  ca.  1040  tonnellate,  la  suddivisione  richiesta  appare come un passo plausibile per appurare se gli oggetti di referenza  inoltrati  raggiungono  l'importo minimo  effettivo  di  CHF  1'000'000  con  la  parte  relativa alla carpenteria metallica. Con scritto del 10 marzo 2009  i  ricorrenti hanno separato l'importo relativo alla carpenteria metallica (CHF  904'000, IVA esclusa) da quello dei pannelli (CHF 420'000, IVA esclusa)  e  quindi  segnalato  di  aver  compreso  il  senso  delle  richieste  formulate  dall'autorità aggiudicatrice.  5.1.4.3  Una  valutazione  complessiva  della  descrizione  dettagliata  del  progetto giusta la cifra 2.5 del bando e della suddivisione del materiale in  esso  contenuta,  nonché  della  cifra  3.8  del  bando  e  della  risposta  dei  ricorrenti alla lettera dell'autorità aggiudicatrice del 3 marzo 2009 porta a 

B­3255/2009 Pagina 17 concludere  che,  in  relazione  ai  costi  da  considerare  per  il  calcolo  dell'importo  della  "carpenteria  metallica",  in  primo  luogo  viene  fatta  la  distinzione  tra  struttura  metallica  portante  da  una  parte  e  i  pannelli  dall'altra. Per l'oggetto di referenza del direttore tecnico i ricorrenti hanno  indicato nella risposta menzionata gli importi di CHF 904'000 in relazione  alla carpenteria metallica e CHF 420'000 in relazione ai pannelli e quindi  segnalato di aver compreso il senso delle richieste formulate dall'autorità  aggiudicatrice nello scritto del 3 marzo 2009. In tale scritto il committente  aveva  espressamente  richiesto  agli  offerenti  di  suddividere  gli  importi  degli oggetti di referenza nella parte relativa alla carpenteria metallica e in  quella  relativa ai pannelli, senza  tuttavia menzionare  in modo esplicito  il  concetto  di  "struttura  portante"  della  carpenteria  metallica,  come  è  successivamente  avvenuto  negli  scritti  inoltrati  nel  corso  del  presente  procedimento.  Sulla  base  delle  allegazioni  suesposte  il  collegio  giudicante ritiene sufficientemente avvalorata la circostanza che il bando  pubblicato  ha  per  oggetto,  quale  elemento  principale,  la  costruzione  metallica  portante  nel  senso  di  una  prestazione  individuale  e  meno  la  produzione o costruzione dei panelli  fonici  in sé, anche se  la  fornitura o  costruzione ed il montaggio degli stessi sono compresi nella commessa.  Insieme con l'autorità aggiudicatrice si può quindi ammettere che il bando  doveva  essere  compreso  nel  senso  che  gli  offerenti,  nell'allestimento  degli  oggetti  di  referenza,  dovevano  indicare,  per  ognuno  di  loro,  gli  importi relativi alla parte principale della prestazioni individuale da fornire,  vale  a  dire  della  costruzione  metallica  portante.  Sulla  scorta  di  questa  situazione  l'autorità  aggiudicatrice  poteva  a  giusto  titolo  partire  dal  presupposto  che  l'oggetto  di  referenza  relativo  al  direttore  tecnico  non  raggiungesse l'importo minimo effettivo di CHF 1'000'000 in rapporto alla  carpenteria  metallica  e  che  di  conseguenza  non  soddisfacesse  le  esigenze poste al  relativo criterio d'idoneità, senza che essa con ciò sia  incorsa  nell'arbitrio.  L'esigere  un  esame  più  dettagliato  rischierebbe  di  entrare  in contraddizione con  i motivi di  ricorso ammessi giusta  l'art.  31  LAPub.  5.1.4.4 Di conseguenza non è condivisibile l'interpretazione dei ricorrenti,  secondo  cui  nel  calcolo  dell'importo  minimo  avrebbero  dovuto  essere  considerate  tutte  le  opere  di  sovrastruttura  della  protezione  fonica  nel  senso di carpenteria metallica portante, carpenteria metallica dei pannelli  e materiali  fono  isolanti­fonoassorbenti, per un  totale di CHF 1'324'000.­  (CHF  904'000.­  +  CHF  420'000).  Non  può  nemmeno  trovare  tutela  l'interpretazione  eventuale  dei  ricorrenti  secondo  cui  all'importo  da  loro  indicato  per  la  carpenteria  metallica  (CHF  904'000.­)  dovrebbe  essere  aggiunta almeno  la carpenteria metallica dei pannelli  (CHF 120'000.­)  in 

B­3255/2009 Pagina 18 modo  da  raggiungere  il  risultato  di  CHF  1'024'000.  A  tale  proposito  va  tenuto presente che i ricorrenti hanno separato l'importo della carpenteria  metallica  dei  pannelli  dall'importo  indicato  per  i  pannelli  aggiungendolo  successivamente  all'importo  relativo  alla  carpenteria  metallica  solo  nel  quadro del presente procedimento di ricorso (cfr. allegato doc. O) e non  in fase di risposta allo scritto dell'autorità aggiudicatrice del 3 marzo 2009,  rispettivamente  nell'ambito  delle  precisazioni  dell'offerta.  A  prescindere  dalla  questione  se  e  in  che misura  il  calcolo  stilato  nell'allegato  doc. O  possa  essere  attendibile,  è  avverso  al  principio  della  buona  fede  che  i  ricorrenti  abbiano  provveduto  a  correggere  l'importo  richiesto  per  la  carpenteria  metallica  solo  nella  procedura  di  ricorso,  posto  che  ci  si  poteva  ragionevolmente  aspettare  da  loro  che  effettuassero  le  dovute  precisazioni nel momento in cui erano stati esplicitamente invitati a farlo,  ovvero in risposta allo scritto dell'autorità aggiudicatrice del 3 marzo 2009.  Il  richiamo  alla  separazione  degli  importi  solo  nell'atto  di  ricorso  è  in  contraddizione al principio della buona fede nel senso di un "venire contra  factum  proprium"  e  un  accoglimento  della  censura mossa  dai  ricorrenti  condurrebbe ad una violazione del principio della parità di trattamento tra  offerenti.  Visto  quanto  precede,  l'autorità  inferiore  poteva  ragionevolmente  partire  dal  presupposto  che  la  suddivisione  tra  carpenteria metallica e pannelli operata dai ricorrenti nel loro scritto del 3  marzo  2009  fosse  corretta  e  di  conseguenza  ritenere  i  fr.  904'000.­  indicati  per  la  parte  relativa  alla  carpenteria  metallica  insufficienti  per  adempiere alle condizioni del bando. 5.1.4.5  I  ricorrenti  non  riescono  nemmeno  ad  imporsi  con  l'argomento  secondo cui gli importi richiesti avrebbero dovuto essere indicati tenendo  conto  dell'IVA  applicata  nello  Stato  di  esecuzione  della  commessa,  in  casu quella italiana del 20%. A tale proposito, come già accennato nella  decisione  incidentale  concernente  l'effetto  sospensivo,  dall'art.  6  cpv.  1  LAPub  secondo  cui  una  commessa  pubblica  viene  messa  in  appalto  unicamente se  il  valore stimato  raggiunge un determinato  valore soglia,  IVA  esclusa,  sono  già  ravvisabili  indizi  suscettibili  di  ammettere  che  l'importo  dell'oggetto  di  referenza  debba  essere  considerato  senza  aggiunta  dell'IVA.  L'inclusione  di  differenti  percentuali  dell'IVA  a  dipendenza dello Stato di esecuzione della commessa come richiesto dai  ricorrenti potrebbe inoltre comportare violazioni del principio della parità di  trattamento  tra  gli  offerenti,  rispettivamente  tra  offerenti  svizzeri  e  stranieri.  Inoltre  i  ricorrenti manifestano un atteggiamento contraddittorio  quando per  tutti  i  loro oggetti  di  referenza  indicano  i prezzi  intesi  senza  IVA  e  solo  in  sede  di  ricorso  per  l'importo  dell'oggetto  di  referenza  in 

B­3255/2009 Pagina 19 esame  pretendono  che  al  prezzo  debba  ancora  essere  aggiunta  l'IVA  straniera. 5.1.5. Quale risultato intermedio è accertato che l'oggetto di referenza dei  ricorrenti  in relazione al direttore tecnico non è sufficiente per soddisfare  le esigenze poste alle persone chiave secondo la cifra 3.8 del bando. Non  si  può  quindi  rimproverare  all'autorità  aggiudicatrice  di  aver  ecceduto  o  abusato  del  proprio  margine  di  apprezzamento  nella  valutazione  delle  prove  richieste  per  il  superamento  dei  criteri  d'idoneità  in  relazione  all'oggetto di referenza del direttore tecnico. A titolo addizionale sia infine  rilevato  che  anche  sotto  l'aspetto  formale  il  modo  di  procedere  dell'autorità aggiudicatrice non dà adito a reclami, in quanto la medesima  ha invitato gli offerenti con scritto del 3 marzo 2011 (allegati alla risposta  del  5  giugno  2009  doc.  1.6  e  1.13)  a  specificare  le  referenze  del  personale chiave, assegnando ad entrambi un  termine uguale di cinque  giorni per la risposta, termine osservato da entrambi gli offerenti.  5.2.  Considerato  che  i  criteri  di  idoneità  devono  essere  soddisfatti  in  modo cumulativo, la decisione di esclusione dalla gara rispettivamente la  decisione  di  aggiudicazione  si  rivela  giuridicamente  corretta  in  quanto,  visto  quanto  precede,  ha  potuto  essere  accertato  che  uno  dei  criteri  di  idoneità  non  è  stato  adempiuto.  Per  questi motivi  non  è  più  necessario  esaminare gli oggetti di referenza inoltrati dai ricorrenti per quanto attiene  al capo officina.  6.  Nel  complesso  per  lo  scrivente  Tribunale  non  emergono  indizi  atti  ad  affermare  che  l'autorità  aggiudicatrice  abbia  abusato  od  ecceduto  nell'esercizio del proprio potere di apprezzamento nel valutare gli oggetti  di  referenza  inoltrati  dai  ricorrenti  nel  quadro  della  procedura  di  aggiudicazione.  L'esclusione  dalla  gara  pronunciata  nei  confronti  dei  ricorrenti  non  ha  di  conseguenza  nulla  da  eccepire,  e,visto  quanto  precede, il ricorso deve essere respinto. 7.  Visto  l'esito  della  procedura,  i  ricorrenti  devono  sopportare  le  spese  processuali  (art.  63  cpv.  1  PA).  Le  spese  di  procedimento  dinanzi  al  Tribunale  amministrativo  federale  comprendono  la  tassa  di  giustizia  e  i  disborsi (art. 1 del Regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle  spese  ripetibili  nelle  cause  dinanzi  al  Tribunale  amministrativo  federale,  TS­TAF,  RS  173.320.2).  La  tassa  di  giustizia  è  calcolata  in  funzione  dell'ampiezza  e  della  difficoltà  della  causa,  del  modo  di  condotta 

B­3255/2009 Pagina 20 processuale e della situazione finanziaria delle parti (art. 2 cpv. 1 frase 1  TS­TAF). Nelle cause con valore pecuniario la tassa di giustizia è fissata  a  seconda  del  valore  litigioso  (art.  4  TS­TAF).  In  applicazione  di  tali  disposti,  tenuto  conto  che  prima  della  presente  sentenza  lo  scrivente  Tribunale ha rilasciato la decisione incidentale del 4 agosto 2009 (rigetto  della domanda volta al conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso), la  decisione  incidentale  del  1° febbraio  2010  (accoglimento  parziale  della  domanda  di  consultazione  degli  atti),  e  considerato  che  i  ricorrenti,  eccetto  che  nella  decisione  incidentale  del  1° febbraio  2011,  sono  da  reputare quale parte totalmente soccombente e infine considerato che nel  presente procedimento si  sono  resi necessari diversi  scambi di  scritti,  è  giustificato  fissare  la  tassa  di  giustizia  ad  un  importo  complessivo  di  fr.  14'000.­,  fr.  3'500.­  per  ricorrente.  Tale  importo  è  compensato  con  l'anticipo spese versato (fr. 20'000.­, fr. 5'000 per ricorrente). L'avanzo di  fr. 6'000.­, fr. 1'500.­ per ricorrente, è rimborsato ai ricorrenti dalla Cassa  del  Tribunale  dopo  30  giorni  dalla  crescita  in  giudicato  della  presente  sentenza. Visto  l'esito  della  procedura  ai  ricorrenti  non  spetta  alcuna  indennità  a  titolo  di  spese  ripetibili  (art.  64  cpv.  3  PA).  L'autorità  aggiudicatrice,  in  qualità  di  autorità  federale  e  quale  parte  vincente  non  ha  diritto  né  per  legge,  né  per  prassi  costante  ad  un'indennità  a  titolo  di  spese  ripetibili  (art. 64 cpv. 1 PA; art. 7 cpv. 1 e cpv. 3 TS­TAF; cfr. GAAC 67.6, consid.  4c).  8.  Le controparti in qualità di parte vincente hanno diritto alle ripetibili per le  spese necessarie derivanti dalla causa  (art. 7 cpv. 1 TS­TAF) e  le parti  che  chiedono  la  rifusione  di  ripetibili  e  gli  avvocati  d'ufficio  devono  presentare al Tribunale, prima della pronuncia della decisione, una nota  particolareggiata  delle  spese  e  che  il  Tribunale  fissa  l'indennità  dovuta  alla  parte  e  quella  dovuta  agli  avvocati  d'ufficio  sulla  base  della  nota  particolareggiata delle spese (art. 14 cpv. 1 e 2 TSTAF).  Il  rappresentante  legale  delle  controparti  ha  prodotto  in  data  23 marzo  2011  una  nota  particolareggiata  delle  prestazioni  eseguite,  da  cui  emergono un onorario  complessivo di  fr.  6'620.80 più  IVA  (tariffa  oraria  pari a fr. 350.­) e spese per un totale di fr. 367.60 più IVA, chiedendo che  l'indennità in favore del consorzio aggiudicatario venga fissata sulla base  di tale nota. 

B­3255/2009 Pagina 21 Il  contributo  delle  controparti  nel  presente  procedimento  si  è  esaurito  nelle  osservazioni  inerenti  alle  conclusioni  procedurali  e  alla  questione  dell'effetto sospensivo del 5 giugno 2009 (11 pagine), nonché nello scritto  del  23  giugno  2009  (1  pagina)  in  risposta  all'ordinanza  del  18  giugno  2009.  A  ciò  si  aggiungono  numerose  telefonate  ed  e­mail  menzionate  nell'elenco  delle  prestazioni,  le  quali,  vista  la  complicatezza  tecnica  del  caso  di  specie,  possono  essere  considerate  necessarie  ai  sensi  dell'art. 8 TS­TAF.  È  quindi  giustificato  fissare  l'indennità  a  titolo  di  ripetibili, conformemente alla richiesta delle controparti, a fr. 6'988.40 più  IVA (7.6 %), per un totale di fr. 7519.50. Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.  Il ricorso è respinto. 2.  La  tassa di giustizia di  fr. 14'000.­ è posta a carico dei  ricorrenti,  i quali  rispondono  solidalmente  per  l'intero  importo.  Essa  è  computata  con  l'anticipo  spese  di  fr.  20'000.­.  L'avanzo  di  fr.  6'000.­  è  rimborsato  ai  ricorrenti in ragione di fr. 1'500.­ ciascuno. L'importo sarà rimborsato dopo  la crescita in giudicato della presente decisione. 3.  I  ricorrenti  versano  alle  controparti  un'indennità  di  fr.  7'519.50  (IVA  compresa) a  titolo di spese ripetibili  (fr. 1'879.90 per ciascun ricorrente).  Essi rispondono solidalmente per l'intero importo. 4.  Comunicazione a: – ricorrenti (Atto giudiziario; allegato: formulario indirizzo per il  pagamento); – controparte (Atto giudiziario); – autorità aggiudicatrice (n. di rif. FUSC Nr. 83; Atto giudiziario). I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. Il presidente del collegio: Il cancelliere:

B­3255/2009 Pagina 22 Francesco Brentani Corrado Bergomi Rimedi giuridici: La presente decisione può essere impugnata presso il Tribunale federale  svizzero  entro  i  trenta  giorni  dalla  notifica  del  testo  integrale  della  decisione  (art.  100  cpv.  1  LTF),  se  il  valore  stimato  della  commessa  raggiunge  la  soglia  determinante  secondo  la  legge  federale  del  16  dicembre 1994 sugli acquisti pubblici o secondo l'Accordo del 21 giugno  1999  tra  la  Confederazione  Svizzera  e  la  Comunità  europea  su  alcuni  aspetti relativi agli appalti pubblici (art. 83 lett. f cifra 1 LTF) e se si pone  una questione di diritto di  importanza fondamentale (art. 83  lett.  f cifra 2  LTF). Data di spedizione: 7 novembre 2011

B-3255/2009 — Bundesverwaltungsgericht 03.11.2011 B-3255/2009 — Swissrulings