Skip to content

Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte I 17.03.1903 BGE 29 I 116

17 mars 1903·Italiano·CH·federale (DTF via Uni Berna) Parte I·PDF·1,234 mots·~6 min·4

Texte intégral

116 B. Entscheidungen der Schuldbetreibungs- :pfaml>erjiel)erten @lauoiger ber namUel)en @ru:p:pe auf ben ~r[ö~ oer für fie ge:pfanbeten D6jefte nael) i~rem lRang, fQU~ fte l10er im gleiel)en lRange fiel) oefinben, gIeiel)miif)ig anaumeifen finb, I>on ben ~etreioun9~organen nur Qnertannt merben, menn er im me~ treioung~gefe\)e :pofitt\) anerfannt mare, maß niel)t autrifft. .l)enn felbfroerftiinbUel) gilt bie nur für geriel)tlid}e .reo{{ofation~ftreitig~ feiten aufgefteUte ~efttmmung in m:rt. 250 m:bf. 3 be~ ~etrei~ 6ung~gefe\)~, aud) menu fie auf bas Sto{{ofatto~\)errct~ren im lßfanbung~\)ertct~ren ctngemenbet wirb, für ben I>orliegenben ~aUf mo e~ fiel) eoen niel)t um einen .reo{{olation~ftreit ~ctnbeltf niel)t. ~emnael) ~\lt bie (5el)u(bbett'eiliungß~ unb .reonfurßfammer erfetnnt: ~er !J(efur~ wirb abgemiefen. 26. Sentenza del 17 marzo 1903, nella causa Kaiser. Influenza deI ricorso in appello contro Ia sentenza di rigetto sul termine dell' azione d' inesistenze deI credito, art. 83 LEF. 10 L'11 ottobre 1902 veniva intimata aHa signora Hirt- Wyss, in Calprino, ad istanza deI rieorrente, una eomminatoria di fallimento in eontinuazione di un preeetto eseeutivo, eontro il quale la debitriee aveva fatto opposizione. Con giudizio 9/13 giugno 1902, il Tribunale di Lugano aveva pronunciato bensl il rigetto den' opposizione, ma la debitriee erasi appeHata eontro tale giudizio, in termine utile, aH' istanza superiore ed il 5 Iuglio, pendente l'appellazione, aveva introdotto davanti i tribunali l'azione di inesistenza deI debito a ~tregua den' art. 83 della Legge federale. Sueeessivamente, il 26 settembre 1902, aveva poi diehiarato di reeedere daIl' appellazione interposta. In seguito a questi fatti la debitriee insorgeva eontro Ia eomminatoria di fallimento intimatale e rieorreva alle Autoritä. eantonali di vigilanza per ottenerne l'annullazione allegando: ehe l'appellazione interposta aveva interrotto il termine di 10 giorni stabilito daIl' art. 83 delIa Legge fed., per eui il und Konkurskammer. No 26. 117 rigetto pronuneiato in via provvisoria non era aneora divenuto definitivo a termine di quell' artieolo ; ehe un semplice rigetto provvisorio non bastava per giustificare una domanda di fal- Iimento. TI ereditore allegava inveee ehe in base alla giurisprudenza deI Tribunale federale, l'appellazione non aveva avuto effetto sospensivo, per eui non essendo stato osservato il termine di 10 giorno per l'introduzione dell' azione d'inesistenza deI debito, il rigetto doveva ritenersi definitivo. Ambedue le istanze eantonali ammisero il rieorso l'istanza , superiore eolla motivazione seguente: Seeondo i eommentatori piu reeenti ed autorevoli della Legge fed. (Jäger e Reichei) il termine di 10 giorni, delI' art. 83, viene interrotto dall' introduzione deI rieorso in appello. La sentenza 4 maggio 1897 de] Tribunale federale non viene ehe apparentemente in appoggio della tesi contraria. Quella sentenza statuisce ehe il rieorso in appello non pu6 avere efietto sospensivo, ma effetto sospensivo solo in reiazione al giudizio di rigetto provvisorio, null' altro. Ora l'eseeuzione di una sentenza di rigetto provvisorio non puo eonsistere ehe nel pignoramento provvisorio 0 nella formazione dell' inventario a termini deI lemma 1 dell' art. 83, non nel fallimento deI debitore. Perehe il fallimento possa essere pronuneiato, oeeorre ehe dal giudizio di rigetto sia deeorso il termine di 10 giorni, ehe cioe il rigetto provvisorio sia divenuto definitivo. Ora la sentenza deI Tribunale federale non diehiara menomamente ehe questo termine non venga sospeso daIl' appeIlo; essa non diehiara, ne puo diehiarare, ehe un rigetto provvisorio diviene definitivo prima ehe il relativo giudizio sia ereseiuto in eosa giudieata. Anehe l'art. 24 della Iegge eantonale d'attuazione non saneisee un simile principio. TI disposto in essa eontenuto ehe l'appellazione non abbia effetto sospensivo, non puo riferirsi ehe al lemma 1 dell' art. 83, non il termine previsto al lemma 2° per l'introduzione delI' azione d'inesistenza deI debito. 20 E eontro questo giudieato ehe il signor W. Kaiser, a Berna, rieorre attualmente al Tribunale federale.

118 B. Entscheidungen der Schuldbetreibungs- In diritto : 10 E fuor di dubbio ehe l'azione d'inesistenza dei eredito , fu introdotta solo 22 giorni dopo l'intimazione deI giudizio di prima istanza relativo al rigetto provvisorio, e ehe quindi seeondo l'art. 83 lemma 30 deHa Legge fed. il rigetto provvisorio e divenuto defiuitivo, qualora il termine di 10 giorni fissato in detto artieolo per l'introduzione delI' azione d'inesis- ~enza deI debito, non venne sospeso 0 interrotto dall' appello. E quindi a ragione ehe I' Autoritä. superiore eantonale s'e occupata della questione di sapere, quale influenza abbia avuto l'appello della debitrice sul decorso deI termine suaceeunato. Da questo stesso punto di vista si dovra pereib esaminare anche Ia decisione querelata, della quale non si possono dei resto eondividere le conclusioni. 2° Come il Tribunale federale ha gia dichiarato e lungamente motivata neUa sentenza Lehmann co Göpper (vol. XXllI, p. 951) la Legge fed. Esee. e Fall. disponendo all' art. 84 ehe il giudice, udite le parti, abbia a pronuneiare sul rigetto delI' opposizione enLro einque giorni dalla presentazione della domanda, ha voluto limitare in modo eategorieo e preeiso il termine entro il quale il eorso delI' eseeuzione pub essere interrotto dall'opposizione deI debitore e se non ha eseluso in modo assoluto e diretto la possibilitä. di un appello contro i giudizi di rigetto, ha almeno voluto ehe i Cantoni non potessero eon un disposto generale di Iegge dar forza sospensiva a questo rimedio di legge, qualora venisse da Ioro introdotto, non volendo permettere ehe eon un simile mezzo di proeedura si potesse rendere illusoria Ia disposizione dell' art. 84 e intralciare l'idea fondamentale e direttiva alla quale si era informata la Legge fed. ehe cioe il giudizio di rigetto non dovesse implicare un giudizio di merito, ma un sempliee provvedimento formale e sommario sull' eseeutibilitä. deI titolo di eredito, affine di interrompere iI meno ehe fosse possibile il corso delI' esecuzione. Questa giurisprudenza, eonfermata aneora nella sentenza Brändlin CO Ernst (30 sett. 1902), fa si ehe non puo essere aeeolta la distinzione stabilita dall' istanza eantonale circa aHa restrinsione degli effetti non sospensivi dell' appello alle und Konkurskammer. N° 2i. 119 ~perazlOm di eui al lemma 1 dell' art. 83, essendo di tutta evidenza ehe se il giudizio pronunciato entro il termine di cinque giorni dell' art. 84 deve far stato pella questione deI rigetto e se l'eseeuzione, malgrado l'appello, deve continuare il suo eorso, eome e detto neUa sentenza piu sopra riportata deI Trib. fed., cio deve riferirsi non solo alle misure preservative deI pignoramento. provvisorio, edella formazione delI' inventario, ma a tutte le operazioni in genere ehe eomportano Ie fasi uIteriori dei procedimento eseeutivo. L'esito dell' appello potra eventualmente influire piu tardi sul mantenimento 0 sull' annullazione di queste operazioni, ma non puo pel momento sospenderne il eorso e far si ehe q termini tassativamente previsti dalla Legge fed. pell' emanazione deI giudizio di rigetto e per impedire ehe un rigetto provvisorio diventidefinitivo mediante introduzionedell' azione di inesistenza deI debito, possano essere prolungati ad libitum eolI' aiuto di ripieghi 0 di mezzi proeedurali. Per questi Dlotivi, TI Tribunale federale pronuncia: TI ricorso e ammesso ed annullata Ia deeisione 11 dieembre 1902 delI' Autoritä. superiore eantonale di vigilanza. 27. Q;utf cf)eib l)om 17. weiiq 1903 in 61lel) en mu fj bIlumet ~ .5)-ort. Anschlusspfändung; Rechtzeitigkeit. Art. 110,56 ff. Sch.- u. K.-Ges. Beschwerde gegen Zulassung, Art. 1.7 eod. Kompetenz der Aufsichtsbehörden. Verspätung. Schicksal gepfändeter Vermögensstücke im Konkurse. Art. 199 Sch. u. K.- Ges. I. mllel)bem am 20. motlembet 1902 m. ~loel)ß Sö~ne gegen ($;. muUbllumer in ~afel eine q3fiinbung ~atten \,)otne~men laffen, fc9loä fiel) bie Q;~efrau be~ Sd)ulbnerß, bie ~eutige !Jtefurrentin, am 29. mOl)emoer 1902 mit einer uubeftritten geolieoenen ~rlluen~ gutßllnfvrllel)e \,)on 11,481 ~r. 95 ~t~. biefer q3fiinbuug an. :Die !)rbeutUel)c 5teUUll~mefrift für oie ®rtq)ve (mr. 6780) bauert~

BGE 29 I 116 — Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte I 17.03.1903 BGE 29 I 116 — Swissrulings