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Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte I 22.07.1901 BGE 27 I 383

22 juillet 1901·Italiano·CH·federale (DTF via Uni Berna) Parte I·PDF·1,842 mots·~9 min·4

Texte intégral

382 B. Entscheidungen der Schuldbetreibungsfic9tßbeljörbcn nur für beftimmte ?Befe9roerbefae9etl au befteUen~ :nie~ 1)at ber Stanton ?Bem getljan, tubem er für bie ?Befd)UJer~ ben betreffenb Ummgemejfenljeit einer merfügung gntnbfü~Hd; 31l.lei , für bie ?Befd)'ll.lerben oetreffenb @efe~UJibrigfeit bagegen 11ur ci 11 e ,3nftanö gefc9affen ljat (§ 23, § 24 3iff. 1 be~ @in:= füljmng§gefe~e~). @Ieid)aettig ljat er aoer in § 24 Biff. 3 er:= nürt, für \)ie in mrt. 239 ?B.,@. borgefeljene ?Beld)ll.lcrbe (roefd)f t{Jeot'etifd) fremd) aur frftern Stategorie ge{Jören \l)ür\)e) f oUe nur eine ,3ufta11cr oefte{Jen. S)iemit 1)at \)ie fantonafe @efe~gebung bie i1)r in mrt. 13 ?B.o@. eingeräumte ?Beftlgni~ 11id)t überf c9titten. ili5ar bemnac9 bie fantonafe muffid)t§beljörbe 3Ut ?Beurteilung ocr ?Befd)'lNrbe fom~etent, 10 tann iljr ~tfcgeib nid)t ag gefe~' UJibrig oeaeid)net UJ erben , b. 1). auf @ntllb bon mrt. 19. ?B.:=@~ lj(Ü ba~ ?Bunbei3gerid)t feine ?Befugniffe ein3ufc9reiten. iffiegen Moaer Unangemeffenljeit eine!3 @ntfd)eibei3 iieljt bM ?Bunbe~gefeik über <Sd)u!boetreiOung un\) Stontur~ reinen vcefuri3 cmi3 ?Bunbei3:= gerid)t bor. 2. @ine atec9ti3'OerUJetgerung, gegen \l.leld)e \)\ti3 ?Bunbei3geric9t nitc9 mrt. 19 mOl. 2 ?B.::@. ein3ufd)retten 1)nUe, fann in bem anncfod)tenen @ntlc9cibe unb bem iljm borangegangenen merfa~ren nid)t eroHcft UJerben. 9Cad}\)em bel' ljeutigc utefunent un\) bamafigc utefur~oef(agte tlon bcr ?Befc9\l)erbe offiaieff Stenntni5 erf)aHen f)atte, ftanb e~ il)m jeber&elt frei, bie mften mit @infc9(ua bel' tlon 'oer @egen~artei eingelegten ~c9riftftücfe ein3ujeljcn unb fid) über \)ie {e~tcm ilu5&uf~recgen. @iner befon\)em mufforbemng 3ur meme~mlaffung im <Sinne bei3 ~i'On~r03e\3rec9te5 be\)urfte eS· nid)t. @beltlo'll.lenig fann in \)em Untedaffcn etner eingeljenben Unter~ fUc9un9 mit @intlCmlll)me aUer ?Beteiligten eine vced)ti3tlerUJeigemng eroHcft UJerben. ,3n~befonbere fieUt mrt. 239 ?B.,@. bie mn1)ßmng berlettigen @liiuOiger, bie ein'Oernommen 3u UJerben \l.lünld)en, al1i3brücf(ic9 in~ @rmeffen ber mufiid)ti3bel)örbe. . Übrigen§ ift 'oie frül)m I0teUung bC5 ffiefurrentcn unb feinci3 q3rinai:paI5 ffi~f 3um @nneinfd)ultner unb öU bcn Stt'nturi3gläu:= oigern, UJie fie tlon 'oer fantonalen muifid)ti3beljörbe our ?Be:= grünbung iljreß @ntlc9e1\)ei3 er\l.läf)nt UJh:b, an fid) nie beftritten. und Konkurskammer . N0 64. 383 UJorben. <Sd)on biefe5 ~oment fonnte genügen, bie iffi(1)! Stod)eri3 ag unangcmeffen crjd)einen au laffen. ~urd) ben S)inUJei5 auf bie @efd)üfti3tüd)tigfeit beß @eUJ1il)Uen fann 'oiefe5 mrgument nid)t aUß bem ~elbe gefd)(agen UJerben. 3. ~a nad) aUebcm bel' ~(efmi3 3roeifeUoß unoegrünbet ift, fo oraud)t nid)t unterfuc9t 3u UJerben, 00 mit ffiftcffid}t auf mrt. 239 mof. 1 ?B.~@. aud) für ben utefurß ani3 ?Bun\)e5gerid)t 01013 eine fünftiigige ~tift oeftel)t. ~emnad) ljat bie <Sd)ufboetreioungi3:: uno Stonfurßfammer erhnnt: ~er utefurß UJirb_ a6ge\l.liefen. 64. Sentenza dei 22 luglio 1901 nella causa Gamboni. Pretesa di una ereditrice, beni el'roneamente eompl'esi neH' eseeuzione e messi aU' incanto siano mantenuti neUa pl'ocedura di vendita anehe dopo seoperto 1'e1'1'o1'e e siano aggiudieati a1 maggiore offerente. 1. Su domanda della ereclitriee Elisa Frasehina, nata Vedova, l'Ufficio di Esee. di Locarno, proseguendo l'eseeuzione intentata in via di realizzazione di pegno eontro Maroggini Paolo fu Giuseppe, da Berzona, e dopo aver constatato ehe I'estratto ipoteeario aeeusava un' ipoteca generale a favore deI credito della procedente, metteva aIl'ineanto tutta Ia sostanza stabile deI debitore. La signora Mariangela Gamboni, attuale rieorrente, opponevasi alla vendita dei beni sotto i numeri 2, 3, 4 e 5 delI'avviso d'incanto per il motivo ehe l'ipoteea della signora Elisa Fraschina era speciale sul n° 1 e non si estendeva agli aJtri; eio ehe difatti fu trovato eonforme alle risultanze deI titolo di eredito. Piu tardi pero Ia signora Gamboni Iasciava eadere Ia sua opposizione aHa velldita totale dei belli; ed aI secolldo ineanto, dopo ehe 10 stabile affetto dall'ipoteca Fraschina era stato venduto e deliberato, offeriva per gli altri belli portati sulI'avviso d'asta Ia somma di 500 fr. Tale offerta non veniva pero aeeettata

B. Entscheidungen der Schuldbetreibungsdall' Ufficio. La deeisione dell' Autoritä. eantonale superiore di vigilanza spiega il rifiuto dell' ofierta della ricorrente nel modo che segue: «Prima deI seeondo ineanto, ma dopo che » l'Ufficio aveva gia spedito l'avviso da pubblieare sul F. 0., » a detta delI'Ufficiale di Esee., la signora Gamboni ritirava » la sua opposizioue aHa vendita totale dei beni, ritenuto che » il rieavo dei beni non ipoteeati dovesse andare ad estin- »guere il eredito di questa. All' atto deI seeondo incanto » veniva deliberato e venduto il bene atletto dall' ipoteea » Fraschina, mentre per gli aItri beni nacque divergenza tra » I'Uffieiale di Esee. ed il signor avvocato Bezzola circa la » loro licitazione, non essendo eompresi uel pegno ipoteeario » dell' esecuzione intrapresa, eos! che questi eredette oppor- »tuno di esperimentare il rincaro per successive ofierte, » anuotando a verbale che vi fu quella deI signor Bezzola » in 500 fr., riservando di notifieare entro 5 giorni se detti » beni saranno 0 non saranno deliberati. L'Ufficiale dichiara » che a questo procedere ebbe acconsentito anche il rappre- »sentante della ricorrente; questa pare neghi un simile » aceordo. Ad ogni modo, con ufficio 16 ottobre 1900 veniva » notifieato che non intendevansi deliberare i beni sotto i » ni 2, 3,4 e 5 delI' avviso d'asta. » 2. Contro questo rifiuto la signora Gamboni ricorse alle Autorita cantonali superiori di vigilanza, allegando che in base agli art. 156, 142 e 157 della Legge sulle Esec. e Fall., l'Ufficio non poteva a meno di aggiudicare aHa rieorrente' i beni posti in vendita, tanto piu ehe il debitore, per evitare altre noie ed una nuova esecuzione, dichiarava egli stesso di consentirvi. Respinto dalle Autorita cantonali, ricorre attualmente al Tribunal federale domandando l'annullazione della decisione 24 maggio 1900 delI' Autorita eantonale superiore di vigilanza, e ehe l'Ufficio sia obbligato ad aeeettare la maggiore otlerta rieevuta ed a prestarsi all' erezione deI relativo istrumento di vendita. A fondamento di questa sua domanda essa alle ga : Non essere vero ehe la ricorrente abbia ritirato la sua opposizione aHa vendita totale dei beni solo dopo il primo und Konkurskammer. No 64. 385 ineanto, quando I'Ufficio aveva gia spedito l'avviso da pubblieare sul F. O. L'opposizione fu ritirata fin dal 5 settembre, ossia prima deI primo incanto. Tanto e vero ehe I'Ufficio mise in vendita tutti i beni deI debitore, senza nessuna riserva 0 eondizione. Non fu ehe al seeondo in canto ehe, contrariamente al disposto delI' art. 136, l'Ufficiale di Esecuzione dichiaro di volersi riservare 5 giorni per rifiettere. La deei· sione delI' Autoritä. eantonale superiore di vigilanza riconosee essa stessa ehe non vi e legge che proibisca che la delibera sia fatta aHa ricorrente; la legge non solo non l'impedisce, ma anzi 10 sanziona. L'art. 136 al suo ultimo alinea stabilisee ehe Ia proprieta e acquisita subito fatto l'ineanto; conseguentemente l'Ufficiale non pui'> l'emorare di 5 giorni il trapasso della proprieta sui beni venduti e tanto meno negare la delibera come conseguenza deU' ineanto pratieato. 3. Rispondendo al ricorso, l'Ufficio di Esecuzione e Fallimento deI eircondario di Locarno eonehiude aHa reiezione deHa domanda della ricorrente, nel mentre le AutOl'itä. cantonali inferiore e superiore di vigilanza diehiaravano di rimettersi semplieemente alle motivazioni contenute neUe 101'0 decisioni. In diritto: Che la rieorrente abbia ritirato la sua opposizione aUa vendita totale dei beni prima 0 dopo il seeondo incanto non ha ehe un'importanza aecessoria nella decisione deI ricorso. La questione principale e di sapere se la ricorrente ha il diritto di pretendere ehe i beni erroneamente eompresi neH' eseeuzione e messi all'ineanto siano mantenuti nelIa procedura di vendita anehe dopo scope1'to l'e1'rore e siano aggiu dicati al maggiore otlerente. Ora cii'> non e possibile di ammettere. Che gli stabili indieati sotto i ni 2 a 5 delI' avviso d'ineanto non fossero atletti da ipoteca a favore Fraschina, e riconosciuto dalla ricorrente stessa ed e fuori di eontestazione. Gli stessi non potevano quindi essere eompresi nell'eseeuzione intentata; e di conseguenza I'Ufficio non aveva il diritto di pronunciarne Ia delibera. E ehiaro difatti ehe se l'Ufficio avesse seoperto l'e1'rore

386 B. Entscheidungen der Schuldbetreibungsprima della pubblieazione deU' avviso d'ineanto e vi avesse rimediato diehiarando ehe l'eseeuzione non sarebbe stata proseguita sui beni erroneamente eleneati, gli stessi parebbero rimasti t'selusi senz' altro dalla proeedura di vendita e la signora Gamboni non avrebbe avuto nessun diritto di reclamare. Ora la sua posizione non pu?> essere mutata pel fatto ehe i beni in questione vennern eompresi nell' avviso d'asta e ehe l'Uffieio eredette per ogni eventualita di doverne esperimentare l'ineanto. Riservandosi di pronuneiarsi suU' offerta rieevuta entro i 5 giorni sueeessivi aU' ineanto, l'Uffieiale di Esee. volle evidentem ente riservarsi il diritto di esaminare se gli stabili indieati ai ni 2 a 5 eadevano 0 meno nella proeedura intentata. E in questo senso e sotto questa riserva ehe l'asta e stata evidentemente tenuta e ehe l'Ufficio prese atto delI' offerta della rieorrente. Ma va da se ehe una volta eaduto ogni dubbio in proposito, l'Ufficio non poteva piu ritenersi autorizzato di passare aHa delibera di stabili rieonosciuti estranei all' eseeuzione, e ehe simile diritto non gli poteva eompetere nepp ure in forza deI eonsenso deI debitore, non potendosi applieare al easo eonereto il disposto dell' art. 124, alinea 1, della Legge Esee. e Fall. Per questi motivi, la Camera delle Esecuzioni e dei Fallimenti pronuncia: Il rieorso Gamboni e respinto. 65. @ntfd)eib bom 22 . .suH 1901 in ESad)en Sfad ?Sauer unb @enoffen. Drittansprachen auf gepfändete Objekte. Verhältnis der vel'schiedenen Pfändungsgruppen und deI' Drittansprecher zu einander. 1. m:m 27. Dftolier 1897 9iltte .s. m:. ESd)mib tn 2uaern bem ~. IDi~rer 3um ~Otel müHt bilfe16ft eine 2iegenfd)ilft~~aroeUe fQuf{id) augefertigt. Bu biefer ~el.'tigung l]iltte ESd)mib gemäß und Konkurskammer. N0 65. 387 'morfd)rift be~ fU3ernifd)en .Jmmobmurfud)emed)te~ bie ~ill\tlmi; '!Jung einer m:n3ul]f @{äu'6iger, feiten~ beren er '6etrie'6en mal', J;ei3uoringen, \t.lerdje @imtliUigung Cl' baburd) er\t.lirfen fonnte, baB er öu tl]rer l5id)erfteUung einen ~etrug !,)on 12,057 g;r. )lltt'd) ba~ ?Setrei6ung~amt 2u3ern '6et bel' (uöenter J{cmtonal6anf :3in~tragenb l]interlcgte. 11. ~ieie~ [)e~ofitum \t.lurbe l]ernad) in !,)erfd)iebenen gegen< ü6et ®d)mib angcl]ooenm ?Setrei6ungen ge~fällbet. Untcr anberm 'Crltlirften Sßfänbung be§feI6en bie folgenben jmi in @ru:p:pe III bereinigten @(äuliigcr unb 3'tlal.' unter ben l]ienild) näl]cl.' licadd); mten merumftänbungen: 1. ,3. &. l5a!ef.§f'l) am 3. Dfto6er 1898 für eine ~orberung !,)on 167,662 ~r. 40 @:t§. @cgcn biefe Sßfänbung etl]olien nad): ftegel1be llSarteien ~l.'ittanf:prad)el1 : a. Sfart ?Sauer, \1.lelcl)er auf @runb feiner Buftimmun9~erf1ä; rung 3ur etroäl]l1tcn ~ettigung llSfanbted)t an bel' l]tnterlegten l5umme 6eanf:prud)te. IDer ®lIiu6iger ®aIefßf'l) oeiMU bieien &n~ f~rud). 2e~tercr \1.lurbe a6er in bem baNuf !,)on ~auet red)t3eiti9 tingeldteten llSroac!3!,)erral]ren, \t.leld)e~ mit 6unbe~gerid)t(id)em Urteil bom 7. ~e6ruilr 1901 feinen &6fd)luf3 fanb, gefd)ü~tj unb 5\t.lur lautete bel' ~ntfd)eib baf)in: e~ l]alic ESnlef~f'l) ba~ llSfanbrcd)t ?S"uer~ an3ucdenncn unb jet biefer baf)cr - unter mor6ef)a(t ieiner 6c3ügIiu)en I5treitiud)e mit bel' "IIDeimarifd)en manf in 2iquib." - 6ereu)tigt, bil~ [)e~ofttum auf lRed)nung feiner 1I;orberung im gerid)tlid) feftgefe~ten metrage bon 312,516 ~r. :55 @:t§. ne6it Bin~ au 6eaief)en. ~er er\1.läf)nte mor"Oef)illt ift unterbeffen gegenit.'mb§(o~ ge\t.lorben, ba laut einem ö\t.lifd)en ?Sl\Uer unb ber IIDeimarifd)en mant in 2iquib. am 2. ~rU 1901 iJefd)fofienen mergleid) bie le~tere bie ~efugni~ ?Sauer~, ba~ IDe; :pofitum öu 6eaiel]cn, anerfennt, \t.logegen ll]r ?Sauer ben ?Sen'ag bon 2000 ~r. au oC3al](en f)atte. b. lJJCit gleid)er ~egrünbung, \1.lie ?Sauer, l]atten in bcr ?Setrei~ bung be~ ~QIef~f\) bie @(iiu6iger ®d)mib~ ~l. ?Sfum, lJJCietl]e, '?BM(er &; 1Rol], @:. ~. IIDe1ier unb bie IIDeimarifu)f ?Sant in 2iquib. llSfilnbred)t geItenb gemad)t. IDiefe &nf~rüd)e finb aur Beit i)af)ingefaUen, nihnHd) berienige ber ID)eimilrifd)en ?Sanf in 2iquib. 'burd) ben fd)on er\t.läl]nten mergleid)~uoid)rufi; biejenigen bel'

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