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BGE 134 IV 289

29. Estratto della sentenza della Corte di diritto penale nella causa A. contro Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, Sezione dell'esecuzione delle pene e delle misure (ricorso in materia penale)

July 9, 2017·Volume 134·IV·Dossier: 6B_348/2008·1 views
DE

29. Estratto della sentenza della Corte di diritto penale nella causa A. contro Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, Sezione dell'esecuzione delle pene e delle misure (ricorso in materia penale)

FR

Art. 75a en relation avec l'art. 62d CP, art. 29 al. 1 Cst.; récusation des membres d'une commission constituée en application de l'art. 62d al. 2 CP. Le détenu qui sollicite une libération conditionnelle peut récuser les membres de la commission appelée à apprécier le danger qu'il représente pour la collectivité selon l'art. 75a CP de la même manière qu'il pourrait le faire s'agissant d'un expert (consid. 5). L'exclusion prévue à l'art. 62d al. 2 CP ne s'applique qu'aux représentants des milieux de la psychiatrie et ne concerne pas les autres membres de la commission (consid. 6.1). La présence au sein de la commission d'un juge ayant condamné la personne qui sollicite la libération conditionnelle ne contrevient pas à l'art. 29 al. 1 Cst. (consid. 6.2). Le détenu peut récuser le représentant du ministère public au sein de la commission constituée en application de l'art. 62d al. 2 CP si celui-ci a soutenu l'accusation dans la procédure à l'issue de laquelle a été prononcée la peine privative de liberté pour laquelle il sollicite la libération conditionnelle. En revanche, la récusation ne se justifie pas au seul motif que le représentant du ministère public a soutenu l'accusation dans d'autres procédures qui ont abouti à une libération, à un non-lieu ou au prononcé d'une peine déjà purgée, prescrite ou qui n'a pas été exécutée pour d'autres motifs (consid. 6.3).

IT

Art. 75a unitamente all'art. 62d CP, art. 29 cpv. 1 Cost.; ricusa dei membri della commissione ex art. 62d cpv. 2 CP. Il detenuto che richiede la liberazione condizionale può ricusare i membri della commissione chiamata a valutare la sua pericolosità pubblica giusta l'art. 75a CP, analogamente a quanto avviene nei confronti di un esperto (consid. 5). Il caso di esclusione previsto all'art. 62d cpv. 2 CP è limitato al rappresentante della psichiatria e non può essere esteso agli altri membri della commissione (consid. 6.1). La presenza in seno alla commissione di un giudice che ha condannato il richiedente la liberazione condizionale non viola l'art. 29 cpv. 1 Cost. (consid. 6.2). Il detenuto può ricusare il procuratore pubblico membro della commissione ex art. 62d cpv. 2 CP qualora abbia sostenuto l'accusa nei processi sfociati in condanne a pene detentive da cui l'interessato chiede di essere liberato condizionalmente. Non è per contro sufficiente che il magistrato abbia esercitato l'azione pubblica in altri procedimenti conclusisi con un proscioglimento, un abbandono o una condanna a pene ormai scontate, prescritte oppure ancora non più esecutive per altre ragioni (consid. 6.3).

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