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Ticino Tribunale della pianificazione 28.02.2003 90.2002.118

February 28, 2003·Italiano·Ticino·Tribunale della pianificazione·HTML·645 words·~3 min·2

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 90.2002.118

Lugano 28 febbraio 2003  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici:

Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser

segretario di camera

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 10 luglio 2002 di

__________ e __________ __________, __________ __________  

contro  

la risoluzione 5 giugno 2002 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

viste le risposte:

- 21 ottobre 2002 del municipio di __________;

- 15 ottobre 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del  

   territorio;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                       

                                         in fatto:

                                  A.   Nella seduta del 5 aprile 2000 il consiglio comunale di __________ ha adottato la revisione del piano regolatore. In quella sede il mapp. __________, di proprietà di __________ e __________ __________, di complessivi mq 1'819, è stato assegnato alla zona edificabile, tranne che per una modesta superficie (di circa 300 mq secondo i ricorrenti, circa 220 mq secondo il dipartimento del territorio).

                                  B.   Con risoluzione 5 giugno 2002 (n. __________) il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore.

                                  C.   Con ricorso 10 luglio 2002 __________ e __________ __________ insorgono innanzi a questo Tribunale, chiedendo l'attribuzione integrale del mapp. __________alla zona edificabile. Adducono di non aver inoltrato ricorso dinanzi al Consiglio di Stato in quanto assenti all'estero al momento della pubblicazione del piano regolatore.

                                  D.   La divisione della pianificazione territoriale chiede che il gravame venga dichiarato irricevibile ed, in subordine, venga respinto. Il municipio ha comunicato al Tribunale di rinunciare a presentare osservazioni.

considerato,               

                                         in diritto:

                                   1.   La competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT). Circa la legittimazione degli insorgenti il Tribunale considera invece quanto segue.

                                   2.   2.1. A norma dell’art. 37 cpv. 1 LALPT il Consiglio di Stato esamina gli atti e decide i ricorsi, approva in tutto o in parte il piano regolatore, oppure nega l'approvazione. Contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio (art. 38 cpv. 1 LALPT). L'art. 38 cpv. 4 LALPT legittima a ricorrere il comune (lett. a), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (lett. b), e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (lett. c). Il privato cittadino è pertanto legittimato a ricorrere dinanzi a questo Tribunale solo se ha precedentemente inoltrato ricorso dinanzi al Consiglio di Stato; fa eccezione l'ipotesi in cui quest'ultima autorità abbia disposto una modifica rispetto alle decisioni del legislativo comunale.

                                         2.2. In concreto il Consiglio di Stato ha approvato la pianificazione del mapp. __________così come adottata dal consiglio comunale di __________. Pertanto, poiché gli insorgenti non hanno inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro l'azzonamento del menzionato fondo, essi non sono legittimati a contestarlo in questa sede. Il loro gravame va di conseguenza dichiarato irricevibile. La circostanza, dagli stessi addotta, di essere stati assenti all'estero al momento della pubblicazione della decisione del consiglio comunale, non permette in alcun modo di supplire all'omissione di una tempestiva contestazione della deliberazione del legislativo comunale dinanzi al Consiglio di Stato: questa andava imprescindibilmente fatta, se del caso ricorrendo all'istituto della restituzione in intero contro il lasso dei termini (cfr. art. 12 PAmm e relativo rinvio agli art. 137 segg. CPC).

                                   3.   La tassa di giustizia dev'essere posta a carico dei ricorrenti (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,

dichiara e pronuncia

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

                                   2.   La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico dei ricorrenti in solido.

                                    3.   Intimazione a:

-         __________ e __________ __________, __________, ____________________  

-         Municipio di __________, ____________________ -         Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____________________ -         Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____________________

Tribunale della pianificazione del territorio                                                

Il presidente                                                                                                    Il segretario

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