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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 02.08.2007 15.2007.52

August 2, 2007·Italiano·Ticino·Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti·HTML·898 words·~4 min·6

Summary

Proroga del termine per chiudere il fallimento

Full text

Incarto n. 15.2007.52

Lugano 2 agosto 2007 CJ/sc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Jaques

statuendo sull’istanza 16 maggio 2007 formulata da

Amministrazione speciale dell'PI 1 rappr. dall'  IS 1

  nell’ambito della procedura fallimentare concernente la  

PI 1   

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto e

considerando in diritto:

che il 10 giugno 1998, la prima assemblea dei creditori dell’IS 1 ha nominato un’amministrazione speciale composta dell’avv. RA 1 e dei lic. oec. __________ e __________;

che il 7 febbraio 2006, questa Camera ha ulteriormente prorogato fino al 31 dicembre 2006 il termine per ultimare la liquidazione fallimentare;

che il 16 maggio 2007, così come nuovamente sollecitata dalla Camera, l’amministrazione speciale ha chiesto un’ulteriore proroga di un anno, allegando, segnatamente, la necessità di aspettare le scadenza della grida 25 agosto 2006 per l’ammortamento di una cartella ipotecaria al portatore gravante i fondi n. __________ e __________ RFD di __________ di proprietà dell’eredità giacente;

che ad un’ulteriore richiesta di documenti ed informazioni fondata sulla Circolare CEF n. 21/2002 del 6 dicembre 2002, l’istante ha parzialmente risposto con scritto 25 giugno 2007, mentre l’11 luglio 2007, dopo reiterato sollecito, ha trasmesso alla Camera un elenco invero sommario degli atti da essa compiuti dall’ultima proroga;

che giusta l’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale;

che nel caso concreto, dalle succinte informazioni fornite dall’amministrazione speciale, si evince che la procedura, aperta ormai da oltre 9 anni, non è sostanzialmente progredita dall’ultima decisione di proroga;

che infatti, i fondi n° __________ e __________ RFD di __________ non sono ancora stati realizzati, ancorché nel frattempo l’amministrazione speciale abbia concluso il negoziato per una vendita a trattative private dei fondi e abbia invitato i creditori a formulare offerte superiori entro il 16 luglio 2007 (FUC __________ del __________, p. 5123 s.);

che anche il fondo part. n° __________ RFP di __________, la cui vendita a trattative private era, a detta degli amministratori, imminente all’inizio del 2006, non è ancora stato realizzato, a causa – a quanto sembra – di una procedura di raggruppamento terreni;

che l’istante ha indicato che la realizzazione dei fondi n. __________ RFD di __________ era sospesa da una procedura di ammortamento di cartelle ipotecarie, senza peraltro fornire dettagli e documenti in proposito;

che non è tuttora avvenuta la sottoscrizione di una convenzione con la società __________ relativa al compenso da versare da quest’ultima all’eredità giacente per la ripresa dei lavori che il defunto aveva in corso prima del decesso, sottoscrizione che era stata data per imminente all’inizio del 2006;

che non è ancora risolta la questione degli assegni “WIR” e della rivendicazione della __________ vertente sul riconoscimento di un privilegio di prima classe per un credito di circa fr. 300'000.–;

che appare tuttavia giustificato concedere la proroga richiesta fino alla fine dell’anno corrente, siccome la realizzazione dei fondi n. __________ e __________ RFD di __________ risulta effettivamente sospesa da una procedura di ammortamento di titoli ipotecari al portatore che non si concluderà prima della fine di agosto 2007 (cfr. FUC __________ del __________, p. 5674), fermo restando che ciò non costituisce motivo per non portare sollecitamente a termine le altre operazioni in corso;

che ne fosse data necessità, s’invita sin d’ora l’amministrazione speciale a presentare spontaneamente una nuova istanza di proroga prima del 31 dicembre 2007, corredata dei documenti indicati nel dispositivo n. 1.2;

che dopo la realizzazione di tutti gli attivi del fallimento, si ricorda che il deposito dello stato di ripartizione definitivo non potrà intervenire – se viene chiesta l’applicazione dell’art. 47 OTLEF – prima che le note d’onorario degli amministratori speciali e dei membri della delegazione dei creditori siano state sottoposte a questa Camera per verifica;

che non rimarrà poi all’istante che pagare gli ultimi dividendi, allestire la relazione finale, chiedere la chiusura della liquidazione, pubblicare siffatta chiusura e depositare gli atti all’UEF di __________ (cfr. Circolare CEF n° 31/2005).

Per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF;

decreta:                     

                                   1.   L’istanza 16 maggio 2007 tendente alla protrazione del termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF per la liquidazione fallimentare è accolta.

                               1.1.   Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2007.

                               1.2.   Qualora ne fosse data necessità, l’amministrazione speciale, senza ulteriore richiesta, presenterà una nuova istanza di proroga prima del 31 dicembre 2007, debitamente motivata e corredata dei seguenti documenti:

                                         –   protocollo dettagliato delle operazioni compiute dall’amministrazione fallimentare dal 1° febbraio 2006 alla data dell’istanza (art. 2 n. 1, 8 e 97 RUF);

                                         –   documenti relativi ai principali atti eseguiti nel suddetto periodo (ad es. verbali d’incanto, convenzione con __________, rapporto annuale ai creditori, ecc.);

                                         –   stato(i) di ripartizione provvisori(o) già depositato(i);

                                         –   inventario (art. 221 e segg. LEF e 25 e segg. RUF);

                                         –   conto delle tasse e delle spese (art. 2 n. 1 e 24 RUF);

                                         –   estratto del conto o dei conti bancari o postali del fallimento a fine novembre 2007;

                                         –   programma delle operazioni ancora da compiere fino alla chiusura del fallimento, con indicazione dei tempi prevedibili di esecuzione.

                                   2.   Intimazione a:   – avv. __________ IS 1, __________;

                                                                    – Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il segretario

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