Incarto n. 15.2003.49
Lugano 10 marzo 2003 FP/fp/fc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani
segretario:
Cassina
statuendo sull’istanza 3 marzo 2003 dell’UEF di Leventina tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nella comunione ereditaria composta di
__________ __________ __________
nelle esecuzioni di cui ai cinque gruppi dell’UEF del Distretto di Leventina promosse dai
creditori ivi partitamente indicati;
preso atto della domanda di vendita presentata il 31 luglio 1999;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 3 ottobre 2000 in conformità della citazione del 12 settembre 2000;
rilevato che nel termine, fissato il 12 settembre 2000 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, non è giunta all’UEF del Distretto di Leventina alcuna proposta da parte dei creditori;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nella comunione ereditaria composta di __________, __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai cinque gruppi dell’UEF del Distretto di Leventina, promosse dai creditori ivi partitamente indicati
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF del Distretto di Leventina e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il segretario