Incarto n. 15.2002.00057
Lugano 3 maggio 2002 FP/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sull’istanza 15 aprile 2002 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto
__________, composta di:
__________
nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UEF di Bellinzona promosse dai creditori ivi
partitamente indicati;
preso atto della domande di vendita presentate, il 29 gennaio 2001, il 12 giugno 2001, il
17 ottobre 2001 e il 30 novembre 2001;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi l’11 marzo 2002 in conformità della citazione del 15 febbraio 2002;
rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 12 marzo 2002 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, nessuna risposta è giunta all’UEF di Bellinzona;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta di __________ e __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UEF di Bellinzona, promosse dai creditori ivi partitamente indicati
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di Bellinzona e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria