Incarto n. 15.2002.00017
Lugano 7 marzo 2002 CJ/fp/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Giani
segretario:
Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 11 febbraio 2002 di
1. __________ 2. __________ rappr.ti dall’avv. __________
contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano, e meglio contro gli avvisi di pignoramento emessi nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse dal
__________ patr. dalla __________
preso atto del ritiro del ricorso comunicato dal patrocinatore dei ricorrenti con scritto 5 marzo 2002;
considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;
ritenuto che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a) e che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 11 febbraio 2002 di __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.
1.1. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
2. Il ricorso 11 febbraio 2002 di __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.
2.1. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro queste decisioni è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Comunicazione all'UE di Lugano
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente: Il segretario