Incarto n. 15.2001.00051
Lugano 7 maggio 2001 /EC/fc/kc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario:
Cassina, vicecancelliere
vista l’istanza 6 marzo 2001 dell’UEF del distretto di Riviera tendente a far determinare il modo di realizzazione di un brevetto di invenzione spettante all’escussa
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nelle esecuzioni contro di lei promosse da vari creditori;
preso atto che l’UEF del distretto di Riviera, nell’ambito delle esecuzioni promosse contro l’escussa, il 31 ottobre 2000 ha pignorato un brevetto d’invenzione relativo ad un __________;
ritenuto che in conformità dell'art. 132 cpv.3 LEF, gli interessati devono essere citati davanti all’Ufficio di esecuzione e fallimenti risp. se del caso davanti all’Autorità di vigilanza ad un’udienza per il contraddittorio volto alla ricerca del modo di realizzazione più efficace del brevetto di invenzione (cfr. Magdalena Rutz, Basler Kommentar zum SChKG, Vol. II, n. 61 ad art. 132);
considerato che in concreto è opportuno che sia l’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Riviera, presso il quale sono pendenti le procedure esecutive che hanno portato al pignoramento in questione, ad occuparsi di tale incombenza;
accertato pertanto che la trasmissione dell'incarto all'Autorità di vigilanza per gli incombenti ex art. 132 LEF è prematura;
vista l'irricevibilità dell'istanza 6 marzo 2001 dell'UEF di Riviera per carenza di elementi essenziali affinché l'esecuzione possa procedere;
richiamato l’art. 132 cpv. 2 e 3 LEF,
pronuncia: 1. L'istanza 6 marzo 2001 dell'UEF di Riviera è irricevibile.
2. L'incarto è retrocesso all'UEF di Riviera affinché proceda nel senso dei considerandi.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione all’UEF di Riviera e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario