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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.03.2001 15.2001.49

March 14, 2001·Italiano·Ticino·Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti·HTML·451 words·~2 min·5

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 15.2001.00049

Lugano 14 marzo 2001 B/fc/kc  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

Composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

Segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla procedura di accertamento della nullità della comminatoria di fallimento 8/14 novembre 2000 emessa dall'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell'esecuzione n. 544'471 promossa dalla

__________ (rappr. __________)

  contro  

__________;

ritenuto in fatto e considerando in diritto

                                          che l'8/14 novembre 2000 l'UEF di Mendrisio ha emesso nell'esecuzione n. __________ promossa dalla Fondazione collettiva LPP __________ contro __________ la comminatoria di fallimento;

                                          che con scritti  6 marzo 2001 gli Uffici Controllo abitanti dei Comuni di __________ e di __________ hanno confermato la partenza di __________ da __________ il 31 ottobre 2000 e il suo arrivo __________ il 1. novembre 2000;

                                          che ex art. 22 cpv. 1 LEF l'Autorità di vigilanza deve verificare in ogni stadio della procedura che le disposizioni relative alla competenza vengano ossequiate e intervenire d'ufficio se l'interesse pubblico o l'interesse di un terzo viene violato, per esempio nel caso dell'emissione di una comminatoria di fallimento (Amonn/ Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs– und Konkursrechts, Berna 1997, n. 44 p. 76);

                                          che la comminatoria di fallimento emessa al vecchio domicilio nonostante questo sia stato cambiato è nulla anche nel caso in cui il debitore non ha annunciato all'Ufficio esecuzione il suo cambiamento di domicilio e non ha impugnato l'emissione del relativo atto entro il termine ordinario di ricorso (Ernst F. Schmid, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 5 ad art. 53 LEF);

                                          che l'8 novembre 2000, giorno dell'emissione della comminatoria di fallimento, __________ era già domiciliato a __________, per cui competente per l'emissione della comminatoria di fallimento non era l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, bensì l'Ufficio esecuzione di Lugano;

                                          che di conseguenza la comminatoria di fallimento in oggetto va dichiarata nulla;

                                          che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

richiamati gli art. 22 e 53 LEF

pronuncia:           1.      La comminatoria di fallimento 8/14 novembre 2000 emessa dall'Ufficio esecuzione e fallimento di Mendrisio nell'esecuzione n.  __________ promossa da Fondazione Collettiva LPP __________, contro __________, __________, è annullata.

                                2.      Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

                                3.      Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

                                4.      Intimazione:

                                          – __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La segretaria

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