Incarto n. 15.2001.00318
Lugano 6 febbraio 2002 FP/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sull’istanza 28 dicembre 2001 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa
__________
nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto
__________, già in __________, composta di:
nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UE di Lugano promosse dai creditori ivi
partitamente indicati;
preso atto della domande di vendita presentate il 24 novembre 1999 e il 17 febbraio
2000;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 3 dicembre 2001 in conformità della citazione del 13 novembre 2001;
rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 3 dicembre 2001 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è giunta all’UE di Lugano, da parte di un creditore e della coerede, la richiesta di procedere alla realizzazione ai pubblici incanti ;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta di __________ e __________, __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UE di Lugano, promosse dai creditori ivi partitamente indicati
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria