Incarto n. 15.2001.00293
Lugano 28 novembre 2001 FP/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sull’istanza 12 novembre 2001 dell’UEF di Riviera tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto
__________, composta di:
__________ __________ __________ __________ __________
nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Riviera promossa da
__________
__________
patr. dall’avv. __________
preso atto della domanda di vendita presentata il 6 settembre 2001;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 3 ottobre 2001 in conformità della citazione del 17 settembre 2001;
rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 3 ottobre 2001 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, composta di __________, __________, __________, __________, __________ e __________, interessenza pignorata nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Riviera, promossa da __________ e __________
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di Riviera, Biasca e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria