Incarto n. 15.2001.00282
Lugano 22 novembre 2001 /LG/fc/kc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario:
Jaques, vicecancelliere
richiamato il pronunciato 19 novembre 2001 e segnatamente il dispositivo n. 1;
preso atto che nel documento "descrizione delle funzioni all'interno dell'UEF Locarno" del 16 novembre 2001, cui si rinvia nel citato dispositivo, vi è stato a pagina 2 nella descrizione riferita al segretario __________ un lapsus calami vel machinæ nel senso che in luogo di indicare il caposervizio quale persona da sostituire in caso di assenza è stato menzionato per errore di redazione il supplente ufficiale;
ritenuto di dover procedere d'ufficio in via di interpretazione come agli art. 30 ss. LPR;
richiamati gli art. 14 LEF, 10 cpv. 5 LALEF e 30 ss. LPR;
pronuncia: 1. È ordinata la rettifica dell'errore di redazione nel senso che in luogo di "supplente ufficiale" a pagina 2 del documento "descrizione delle funzioni all'interno dell'UEF Locarno" del 16 novembre 2001 sub "segretario __________" leggasi "caposervizio".
2. Intimazione a:
– Dipartimento delle Istituzioni, Divisione della Giustizia, all'attenzione del Direttore avv. __________, con una copia del documento rettificato
Comunicazione a:
– Ispettorato di esecuzione e fallimenti.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario