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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 30.05.2001 15.2001.211

May 30, 2001·Italiano·Ticino·Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti·HTML·495 words·~2 min·4

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 15.2001.00211

Lugano 30 maggio 2001 /FP/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 30 aprile 2001 di

__________  

  contro  

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nella rogatoria di pignoramento 14 agosto 2000 nell’esecuzione a carico di

__________  

procedura concernente anche

                                          __________

viste le osservazioni 23 maggio 2001 dell’UEF di Mendrisio;

esperita l’ispezione il 22 maggio 2001 presso l’UEF di Mendrisio;

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

                                               che in data 14 agosto 2000 il __________ chiedeva alll’UEF di Mendrisio di procedere, in via rogatoriale, al pignoramento nell’esecuzione n.__________ a carico di __________ promossa dalla __________;

                                               che il 30 aprile 2001 il __________ formulava ricorso per denegata giustizia nei confronti dell’UEF di Mendrisio a seguito della mancata evasione della rogatoria di pignoramento;

                                               che in data 2 maggio 2001 l’UEF di Mendrisio ha provveduto a pignorare nell’esecuzione n. __________ diversi beni immobili di proprietà dell’escusso;

                                               che tali beni immobili sono stati realizzati  il 3 maggio 2001 nell’ambito di un’esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare promossa dalla __________ nei confronti di __________;

                                               che essendo l’atto omesso stato compiuto, il ricorso è da ritenere evaso;

                                               che nel corso dell’istruttoria sono tuttavia emerse diverse aritmie procedurali imputabili al cursore dell’UEF di Mendrisio __________;

                                               che in particolare, nel corso dell’ispezione 22 maggio 2001 presso l’UEF di Mendrisio sono emersi elementi tali da giustificare l’apertura di un procedimento disciplinare ex art. 14 cpv. 2 LEF nei confronti di __________;

                                               che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

                                               che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

Richiamato l’art. 17 cpv. 3 LEF

pronuncia:

                                          1.   Il ricorso 30 aprile 2001 del __________, è evaso nel senso dei considerandi.

                                          2.   E’ ordinata l’apertura di un procedimento disciplinare  ex art. 14 cpv. 2 LEF nei confronti di __________, cursore all’UEF di Mendrisio.

                                          3.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                          4.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

                                          5.   Intimazione a:         - __________

                                               Comunicazione a:  - UEF di Mendrisio;

                                                                                - Dipartimento delle istituzioni, Divisione della giustizia, Bellinzona.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                              La segretaria

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