Incarto n. 15.2001.00020
Lugano 14 marzo 2001 FP/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
vista l’istanza 18 gennaio 2001 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
__________ già in __________ e ivi deceduto il __________
composta di:
- __________
- __________
- __________
- __________
- __________
- __________
- __________
- __________
- __________
- __________
nelle esecuzioni di cui al gruppo n. __________ dell’UEF di Locarno promosse dai creditori ivi partitamente indicati;
preso atto che con scritto 12 marzo l’UEF di Locarno ha dichiarato di ritirare l’istanza;
che di conseguenza la procedura ex art 132 LEF è divenuta priva di oggetto e va quindi stralciata dai ruoli;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. l’istanza 18 gennaio 2001 dell’UEF di Locarno è stralciata dai ruoli per intervenuto ritiro.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria