Incarto n. 15.2000.00142
Lugano 3 novembre 2000 /LG/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 5 ottobre 2000 di
__________ rappr. dallavv. __________
Contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano nell’ambito della procedura esecutiva promossa nei confronti di __________, da
__________ rappr. dall’avv. __________
procedura concernente anche
__________ rappr. dall’avv. __________
richiamata l’ordinanza presidenziale 10 ottobre 2000 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;
preso atto che con lettera 23 ottobre 2000 __________ ha prodotto una dichiarazione del rappresentante della ricorrente, con la quale ritirava il ricorso;
rilevato che in data 25 ottobre 2000 l’UE di Lugano ha erroneamente stralciato dai ruoli il ricorso, impartendo un ulteriore termine di 10 giorni per ricorrere contro tale decisione, incombendo unicamente a questa Camera stralciare un ricorso divenuto privo d’oggetto (cfr. art. 24b cpv. 1 LPR e Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 1.a ad art. 24b, pag. 265 s.);
considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;
richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF,
pronuncia:
1. Il ricorso 5 ottobre 2000 __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________; Comunicazione all’UE di Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria