Incarto n. 15.1996.00121
Lugano 27 ottobre 2000 FP/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso per ritardata giustizia 16 luglio 1996 di
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contro
l’operato dell’ Ufficio fallimenti di Lugano, Viganello, nell’ambito della liquidazione dell'eredità giacente
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viste le osservazioni
richiamata l’ordinanza presidenziale 5 ottobre 2000 con la quale veniva assegnato all’Uffcio Fallimenti di Lugano un termine di 15 giorni per comunicare a questa Camera il piano preciso di chiusura della liquidazione dell’erdità giacente __________, già in __________;
preso atto che il 17 ottobre 2000 l’UF di Lugano ha depositato lo “stato di riparto provvisorio della liquidazione dell’eredità giacente __________, il quale prevede un dividendo del 75% per i creditori di Va classe;
ritenuto che con scritto 19 ottobre 2000 l’UF di Lugano ha comunicato di poter concludere la liquidazione in oggetto entro la fine dell’anno;
ritenuto che pertanto - l’atto ritardato essendo stato compiuto - il ricorso è da ritenere divenuto privo di oggetto e va stralciati dai ruoli;
Richiamati gli art. 17 cpv. 3, 20a cpv. 1 primo periodo LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv.
2 OTLEF
pronuncia: 1. Il ricorso 16 luglio 1996 di __________, è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
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Comunicazione all’Ufficio fallimenti di Lugano, Viganello
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria