Incarto n. 14.2004.42
Lugano 23 giugno 2004 CJ/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
segretario:
Jaques
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile (inc. EF.2004.797) promossa con istanza 13 aprile 2004 da
1. APPE1 2. APPE2 tutti rappr. dall' RAPP1
contro
APPO1 (D)
tendente all'ottenimento di un sequestro;
visto l’appello 19 aprile 2004 interposto da __________ APPE1 e __________ APPE2 contro il decreto di sequestro del 13 aprile 2004 della Segretaria assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5 (inc. EF.2004.797);
preso atto che con scritto 7 giugno 2004 gli appellanti hanno chiesto di stralciare il ricorso senza ulteriori formalità, essendo stato trovato un accordo tra le parti;
considerato come la procedura in esame sia così divenuta priva d'oggetto;
rilevato che, conformemente alla prassi di questa Camera, l'appello non è stato notificato alla controparte per preservare l'effetto sorpresa del sequestro in caso di accoglimento dell'appello, sicché la parte appellata non ha diritto ad un'indennità;
atteso che in caso di ritiro, la tassa di giustizia è proporzionata agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21 LTG);
pronuncia:
1. L'appello 19 aprile 2004 di APPE1 e APPE2, entrambi in __________, è stralciato dai ruoli.
2. La tassa di giustizia di fr. 100.--, già anticipata dagli appellanti, rimane a loro carico. Non si assegna indennità.
3. L’eccedenza di fr. 150.-- anticipata dagli appellanti viene loro restituita.
4. Intimazione all'avv. __________ RAPP1, __________
Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario