Incarto n. 14.2002.00050
Lugano 7 agosto 2002/kc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretaria:
Jaques, vicecancelliere
visto il ricorso 28 maggio 2002 presentato da
__________
avverso
__________
ritenuto che sono appellabili le sentenze a procedura sommaria in tema di esecuzione e fallimento riguardanti le procedure il cui valore di causa è superiore ai fr. 8'000.– mentre contro quelle di valore inferiore (procedure inappellabili) è ammesso il solo ricorso per cassazione (cfr. art. 13 e 22 LOG nonché art. 22 cpv. 1 LALEF);
atteso che nella fattispecie il valore di causa risulta essere di fr. 2'625,30, pari all'importo chiesto in prima istanza da __________ (cfr. art. 5 CPC);
visto che per un disguido di cancelleria il ricorso in esame è stato erroneamente considerato quale appello di competenza della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di Appello mentre è da considerare quale ricorso per cassazione di competenza della Camera di cassazione civile del Tribunale di Appello;
richiamati gli art. 25 LEF, 22 LALEF, 5 CPC, 13, 22 LOG
decreta 1. L’incarto è trasmesso, per competenza, alla Camera di cassazione civile del Tribunale di Appello.
2. Non si prelevano tasse o spese.
3. Intimazione a:
– __________.
Comunicazione, con trasmissione dell’incarto, alla Camera di cassazione civile.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario