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Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 31.05.2000 14.2000.39

May 31, 2000·Italiano·Ticino·Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti·HTML·377 words·~2 min·4

Summary

Sentenza o decisione senza scheda

Full text

Incarto n. 14.2000.00039

Lugano 31 maggio 2000 /B/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 20 settembre 1996 da

__________  

Contro

__________

tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta ai PE n. __________e __________2 del 27 settembre risp. del 5 ottobre 1995 dell'UEF di Mendrisio;

sulla quale istanza il Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Sud con sentenza 21 febbraio 2000 ha così deciso:

"1.   L'istanza __________ è respinta.

2.  Tassa di giustizia in fr. 500.-- e le spese, da anticipare come di rito, sono poste       a carico di __________, che rifonderà a __________ la somma di fr. 800.-- a titolo di ripetibili."

Sentenza dedotta in appello dalla procedente che con atto 10 aprile 2000 ne

ha postulato l'accoglimento;

preso atto che sono dati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC;

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

                                        che la sentenza in esame del Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Sud reca la data 21 febbraio 2000;

                                          che secondo la ricerca postale la sentenza è stata impostata il 20 marzo 2000 e distribuita all'avv. __________, patrocinatore dell'appellante, il 21 marzo 2000;

                                          che nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci giorni (art. 308 cpv. 1 e 22 cpv. 1 LALEF);

                                          che nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere il 22 marzo 2000 ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei termini il 21 marzo 2000, giorno della ricezione della sentenza da parte del patrocinatore dell'appellante;

                                          che di conseguenza il termine per appellare è giunto a scadenza il 31 marzo 2000 donde l'irrimediabile tardività dell'atto di appello datato 10 aprile 2000 e spedito l'11 aprile 2000;

                                          che vista le peculiarità del caso si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia;

per questi motivi,

richiamati gli art. 308 cpv. 1 e 22 cpv. 1 LALEF

pronuncia:                1.  L'appellazione 10/11 aprile 2000 di __________ è irricevibile siccome tardiva.

                                          2.    Non si preleva la tassa di giustizia.

3.    Intimazione a:

- __________

                                        Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                          La segretaria

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